Di Serena Savardi
Chi non muore si rivede… Un detto che calza benissimo quando si parla di tendenze che - come dimostrato da uno studio eseguito dalla Northwestern University dopo aver analizzato oltre 37.000 immagini di abiti femminili - tornano ogni due decadi.
E così in questo 2026 (un secolo dopo) è arrivato il momento del ritorno di frange, paillettes e tagli geometrici tipici dei roaring twenties che hanno riportato in auge e in passerella l’affascinante stile delle flapper girl, i motivi geometrici e la moda degli anni ‘20.
Pensando allo stile degli anni ‘20 sembra impossibile non ricordare certe muse e certe storie che la cinematografia moderna, da Midnight in Paris al Il grande Gatsby, ha riportato sotto i riflettori e che la moda di questa Primavera/Estate ha traslato in passerella. Lustrini, piume, tessuti fluidi come chiffon, silhouette dritte, vite ribassate e cadute morbide che richiamano le linee garçonnedell’epoca dominano le nostre fotografie estive. I roaring Twenties si preparano a restare.
Un ritorno progressivo e tutt’altro che improvvisato che aveva dato già i primi segnali durante la primavera 2025, quando certi dettami estetici erano riaffiorati come citazioni sottili su red carpet e catwalk, e che continuerà ad accompagnarci ancora per un bel po’.
Tra i tanti designer che in queste ultime stagioni hanno deciso di rendervi omaggio ce n'è uno che, da qualche tempo sembra aver fatto di quella decade un’ossessione. Stiamo parlando di Matthieu Blazy del suo amore per il flapper, per le frange, le trasparenze, i ricami, le geometrie e gli orli scesi. Un amore che sembra comunicarcelo in tutti i modi, dalla Pre-Fall 2026 passando per l’Haute Couture dell’estate in corso fino alla collezione Chanel Cruise 2027.
Non è un caso che sia recentemente tornato a Biarritz a rendere omaggio a Gabrielle Chanel e alla sua effervescenza artistica di quegli anni, inaugurando i viaggi della moda con una passeggiata in spiaggia: i pieds dans l'eau e le scarpe in mano come fossero accessorio preziosissimo da portare con sé in un primissimo accenno d’estate, con il cuore nel passato e lo sguardo al futuro.
Non esistono roaring twenties senza balli scatenati e piccoli omaggi agli anni del jazz ed è tempo di indossare accessori preziosi e dettagli a tema. Tra le star del web fanno capolino le fascette per capelli decorate con piume e cristalli, i gioielli lunghi e a cascata, le collane multifilo, gli orecchini pendenti, le borse a mano piccole, spesso decorate con perline. Chic, teatrali ma mai esagerati, questi anni ’20 ci raccontano di un’estetica vintage-glamour che con l’estate - soprattutto questa - si sposa benissimo.
Un’estetica che si esprime anche attraverso beauty look che interpretano il trucco di certe dive, come Greta Garbo. L’attenzione torna sugli tra occhi impreziositi da glitter e eyeliner grafici ad incorniciare un incarnato opaco illuminato solo da un velo di cipria effetto porcellana che sembra comunicarci la voglia di divertirsi, ieri come oggi, nonostante tutto.