Di Federica Caiazzo
Le città si svuotano, i borghi si accendono di luci calde. Terrazze e giardini diventano salotti a cielo aperto e anche vestirsi assume un significato di gran lunga diverso. D’estate, non serve per forza un’occasione formale: basta una cena improvvisata, un calice di vino in una piazza, una passeggiata sul lungomare dopo il tramonto. È lo stesso spirito che riecheggia anche in molti look protagonisti delle sfilate moda Primavera-Estate 2026: ne catturano l’atmosfera (sospesa), la leggerezza, l’animo spensierato. Così, mentre le passerelle riscoprono il piacere dei tessuti che scivolano sulla pelle, dei ricami, dei colori rubati a scenari mediterranei, noi facciamo incetta di ispirazione.
Dai crochet che sembrano arrivare dai bauli delle nonne agli slip dress da indossare a piedi nudi sulla sabbia, dal denim reinterpretato per la notte ai costumi che diventano protagonisti dei party sotto le stelle, il nuovo guardaroba estivo comunica un messaggio ben chiaro: quello all’insegna di un’eleganza versatile, in cui ogni look diventa espressione della propria identità. Per gli styling di questo mese di agosto, ecco 4 scenari – e altrettante idee moda – per vivere ogni sera d’estate con la giusta attitudine.
I vicoli in pietra animati da feste e folklore, le luci calde dei lampioni, la voglia di convivialità e allegria. È proprio in queste occasioni che le collezioni moda Primavera/Estate 2026 diventano fonte di ispirazione per (ri)scoprire una femminilità ancor più multisfaccettata, votata sia alla praticità del contesto sia al desiderio di look romantici.
Da un lato, infatti, c’è la proposta di Missoni: la maison italiana interpreta l’estate più easy chic con un ensemble versatile in cui pantaloncini bianchi attraversati da sottili righe azzurre incontrano un gilet coordinato dalla finitura perlescente, indossato sopra una camicetta anch’essa giocata sul motivo rigato.
Più regale e sognante è invece la proposta di Luisa Beccaria, che rievoca la delicatezza della femminilità d’altri tempi attraverso un abito celeste in tulle ricamato con piccoli fiorellini. Sopra, un mini cardigan color senape con delicati cut-out e bottoncini ton sur ton, perfetto per quando la brezza della sera arriva sulle terrazze dei borghi. A completare il racconto c’è Isabel Marant, che guarda alla bellezza imperfetta (e poetica) dei merletti fatti a mano, dei pizzi vintage e dei centrini della tradizione. Il risultato è un lungo abito color nocciola realizzato interamente in crochet.
Un tavolo a lume di candela sulla spiaggia, il rumore delle onde in sottofondo e un abito che scivola sulla pelle: è il mood perfetto per una cena a piedi nudi in riva al mare. Il look, però, non fa sconti né eccezioni: urge eleganza assoluta, quella che ci conduce nel regno degli abiti in raso o in seta.
Tra le collezioni moda Primavera/Estate 2026, attingiamo all’estro creativo della maison Schiaparelli, che porta in passerella un abito lungo bianco e sensualissimo: le bretelline sottilissime, il taglio asimmetrico sul davanti e cut-out laterali disegnano una silhouette scultorea enfatizzata dal colore che lascia risaltare l’abbronzatura.
L’attitudine posh per eccellenza è invece quella di Victoria Beckham: drappeggi morbidi e fiori scultorei incontrano una palette degradé dall’azzurro al blu, perfettamente in armonia con i colori del mare al tramonto. Più sensuale e architettonica la proposta di Christopher Esber, che gioca con asimmetrie e proporzioni attraverso uno slip dress color cipria. Morbido, drappeggiato, avvolgente.
Chi ha detto che i jeans siano solo per il giorno e non per l’estate? Le sfilate moda Primavera/Estate 2026 ci hanno già da tempo esortate a sperimentarli negli styling delle serate in città. La regola? Giocare con gli equilibri: se il denim copre e struttura la parte inferiore, il top diventa protagonista.
Luisa Spagnoli privilegia un’attitudine femminile e contemporanea con jeans a palazzo ampi, dalla vita leggermente bassa, abbinati a un crop top verde candy impreziosito da volant e fiori scultorei.
Da Ermanno Scervino il denim si veste di romanticismo metropolitano attraverso un total look giocato sulla stessa nuance celeste. Sopra i jeans, un bustier in pizzo aggiunge una nota sensuale e delicata. Più ironica e pop è la visione di Fiorucci, che estremizza il dialogo tra jeans e lingerie nel pieno spirito fun del brand. Sopra il denim indaco, un body effetto lingerie nude decorato con cuori rossi diventa il must-have della vera cool kid.
Terrazza con vista, giardino illuminato, jacuzzi tra amici: il dress code delle serate estive, in questo caso, parte dal costume da bagno. La formula vincente? Un capo swimwear riadattato nel mood da sera, abbinato a gonne, pantaloni e accessori ad hoc. Versace insegna l’arte dell’armonia stilistica con un completo in cui bra top e gonna midi dialogano perfettamente attraverso colori e fantasie coordinate.
Più audace è la proposta di Rabanne, che esplora il mix & match attraverso volumi scultorei e fantasie sorprendenti. Il pezzo sopra del costume diventa maxi, quasi un’opera d’arte dalla forma frastagliata, in sinergia con una gonna floreale. Infine, Emporio Armani sceglie una sensualità più sofisticata: pantaloni a vita alta in morbido cotone color indaco incontrano un bra top nero ricoperto di paillettes. Un look da sogno… di una notte di mezza estate.
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