Di Giulia Pacella
Non ha WhatsApp. Il suo telefono è un vecchio Nokia di fine anni ‘90 senza connessione internet. Eppure maneggia con un’abilità rara le piattaforme online di moda second hand, su cui riesce a scovare pezzi talmente speciali da fare invidia a fashion scouter e collezionisti. Stylist e founder di Archivio Loiacono ha costruito il suo guardaroba personale con l'occhio di chi ha trascorso quasi trent'anni tra editoria di moda e celebrity styling. Indifferente ai fashion trend è appassionata di moda fin da ragazzina, quando passava ore nel guardaroba della nonna a contemplarne gli abiti da sogno: un paio di scarpette Dior degli anni ‘50 sono state la sua madeleine proustiana. Riduttivo definire il suo stile semplicemente vintage. Quello di Amelianna Loiacono con gli abiti è un rapporto che sfiora la psicomagia. I vestiti non li cerca soltanto: in qualche modo li attrae. Arrivano a lei seguendo percorsi imprevedibili, diventano ricordi, ossessioni, frammenti di cinema e di storia del costume. Varcare la soglia della sua casa (e della sua cabina armadio) significa ritrovarsi circondati da memorabilia e pezzi dal sapore anni ‘70, tra fotografie di Yves Saint Laurent e Jane Birkin, modernariato, pile di riviste patinate, vecchi vinili e un armadio costruito interamente attraverso la ricerca, in cui ogni pezzo va oltre l’espressione della cifra stilistica personale per assumere un preciso senso narrativo. Il suo guardaroba che è molto più di una serie di abiti: è un archivio vivente di moda, storie e ispirazioni.
È proprio da luoghi come questo che nasce In Her Closet, il nuovo format di X-Style di Giulia Pacella con cui entrare nei guardaroba di donne che la moda la fanno, la vivono, la costruiscono e la interpretano ogni giorno. Non semplici closet tour, ma racconti in cui abiti e accessori sono il filo conduttore per ripercorrere non solo una carriera, un immaginario estetico e una visione di moda, ma anche per diventare ispirazioni e fonte di storie incredibili, tra fashion tips, consigli e segreti di stile che solo gli addetti ai lavori custodiscono.
"Un guardaroba può raccontare molto più di quanto facciano le parole. Quasi ogni pezzo del mio armadio ha una storia. Non sono una persona che entra in un negozio e compra un vestito: ai vestiti ci arrivo attraverso strade diverse, a volte anche karmiche", racconta Amelianna.
Non vi resta che entrare con noi nella sua cabina armadio alla scoperta dei suoi capi più speciali e degli aneddoti incredibili che custodiscono.