Di Valeria Boraldi
Armonico, proporzionato e con due sottilissimi listini al posto di bretelle larghe e spalline ingombranti. Lo spaghetti dress - lungo, midi o corto - è tra gli abiti che più ha conquistato il fashion system e il mondo del jet set nelle ultime decadi.
Il grande successo arriva negli anni ’90, quando star super popolari come Jennifer Aniston lo sfoggiano tanto sul red carpet quanto sul piccolo schermo. In una famosa scena della serie tv Friends, la briosa Rachel Green, infatti, ne porta uno rosso fuoco, abbinato a un choker dorato. Intanto nel fashion system è la combo Kate Moss + Calvin Klein a consacrare questa semplice sottoveste a icona: le collezioni del brand americano e il leggendario spaghetti dress giallo che la top model indossò nel 1995 al Met Gala hanno scritto una pagina di storia del costume, che ha plasmato l’immaginario dei Millennials (e anche delle generazioni a venire). Da quel momento, è spaghetti dress mania. Un vero cult che, anno dopo anno, non manca mai nelle collezioni dei designer e nella lista degli hot trend di stagione. Anche per questa estate 2026.
Slancia la figura ed esalta la silhouette in tutta la sua verticalità. Lo spaghetti dress lungo è un fedele compagno di serate sofisticate. Non deve mai mancare nell’armadio, soprattutto nelle tonalità passepartout come il bianco o il nero. Come quello Ralph Lauren: total white, etereo, pronto a trasformare chiunque lo indossi in una dea. Dallo scollo delicato a V, questo capo scende fino alla caviglia e accarezza il corpo donandogli un’eleganza iper raffinata.
Da Giorgio Armani una ventata di cobalto abbraccia la figura in un abito che scende fluido con la sua tripla georgette di seta dai volumi ampi, arricchito da una collana in tinta a definire l’ensemble. Un trionfo di eleganza effortless dallo stile minimalista. Seta marrone accarezza il corpo nell’abito firmato Otté per uno chic disinvolto. Liscio e con un taglio di sbieco sulla gonna che crea movimento si abbina anche a una sottile sciarpa in chiffon, per renderlo ancora più fancy quando l'occasione lo richiede.
Gli spaghetti dress in versione longuette sono la scelta versatile da poter indossare in più occasioni; perfetti sia di giorno sia di sera, sono un vero passepartout. Bianco e asimmetrico quello di Marques'Almeida: con un grande fiore giallo è romantico, ma non vezzoso, scendendo morbido e arioso per una sensazione di leggerezza, ideale per le giornate estive più calde.
Da Fendi lo spaghetti dress si veste di pelle color nocciola. Lo scollo a V dai profili rossi mette in evidenza la figura, mentre dettagli cut out a forma di fiori creano delicati giochi see-through. Ai piedi, sandali con cinturino alla caviglia riprendono la palette dell’abito. Un tuffo negli anno '90, invece, con Calvin Klein e il suo abito less is more: con le linee semplici e pulite sembra preso in prestito dall’armadio della compianta e stilossisima Carolyn Bessette. Due chicche per lo styling: la bandana e gli stivali testa di moro per dargli un’attitude minimal country.
Estate fa rima con abito corto. Poca stoffa, tanta resa. I minidress sono freschi e grintosi e guai a lasciarli a casa quando andiamo in vacanza. Ma anche in città rappresentano una buona opzione per vestirsi in un batter d’occhio, affrontando al meglio il caldo torrido. In questo caso i colori chiari sono l’ideale, come il bianco dell’abito di Givenchy: dalla linea scultorea, è perfetto per le occasioni più speciali, si abbina a pump svettanti, ma starà benissimo anche con una ballerina per un effetto Étoile immediato.
Il miniabito Ludna di Isabel Marant, con frange e paillettes, sarà la scelta ideale per chi ama uno stile hippie&gipsy. Lo scollo a V ed il taglio svasato rendono il minidress iper leggero e in movimento, per danzare libere sotto le stelle e la luna piena. Sulla passerella di Roberto Cavalli il consueto mix di sensualità e grinta si declina su uno slipdress di chiffon, lavorato a jacquard con un motivo foliage dorato: unito a sabot luminosi con tacco alto open toe sarà protagonista dei party estivi più glam.
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