Di Federica Caiazzo
Escursioni, sentieri panoramici, passeggiate nei borghi alpini e colazioni in terrazza con vista sulle cime. E poi ci sono i soft trekking, gli aperitivi al tramonto e le cene negli chalet: chi ha detto che le vacanze estive siano solo ed esclusivamente sinonimo di mare e spiaggia? Ogni weekend ad alta quota richiede il suo look (impeccabile). Ma come vestirsi bene per una vacanza in montagna ad agosto? Ancora una volta, sono le collezioni moda Primavera/Estate 2026 ad aver perfettamente intercettato questa esigenza, restituendoci l’immagine di una femminilità dalle molteplici sfaccettature: non un solo codice estetico, bensì una pluralità di interpretazioni che spaziano dallo sportswear più raffinato al minimalismo nordico, passando per sofisticati giochi di layering e silhouette rilassate. Il risultato è un repertorio di look versatili che trovano nella montagna il loro scenario ideale, senza (mai) rinunciare al nostro desiderio di eleganza. Ecco 4 mood e 12 look da cui prendere ispirazione subito.
L'eleganza da chalet si allontana dagli stereotipi dell'abbigliamento tecnico per abbracciare lo sportswear più sofisticato. Il bianco assoluto è il colore protagonista della proposta di Tokyo James: la tuta sporty diventa sorprendentemente raffinata grazie agli orli della felpa, impreziositi da applicazioni di perle in legno che aggiungono una dimensione materica al look.
Sulla stessa palette si muove anche Laura Biagiotti, che costruisce un guardaroba nelle sfumature del panna e del crema. I pantaloni morbidi incontrano il volto più chic del knitwear: crop top e cardigan con cintura definiscono un ensemble dall'equilibrio impeccabile. Bottega Veneta reinterpreta invece la tuta in chiave sartoriale. Il blu navy diventa il filo conduttore di un completo che richiama il tailoring attraverso una giacca dalla costruzione simile a quella di un blazer. Infine, a illuminare l'insieme è il candore del colletto bianco, vagamente ispirato alla camiceria classica. Completa il look una maxi pouch in pelle effetto vernice.
L'estetica utility continua a conquistare le passerelle, ma per la Primavera/Estate 2026 assume un volto più ricercato, da sfruttare anche per trekking leggeri, passeggiate nei boschi e giornate all'aria aperta. Fendi immagina una giacca tecnica nelle tonalità del grigio e del rosso, attraversata da forature cut-out e zip bianche a vista che ne enfatizzano il carattere funzionale. Da Loewe la giacca a vento con cappuccio diventa protagonista di un valido esercizio di layering. Chiudono il look la maxi bag e gli occhiali da sole, insieme alle scarpe in PVC: un richiamo alla tendenza jelly della stagione.
Infine, la tendenza mountain explorer secondo MSGM. Il look diventa la traslazione di una narrazione più giocosa, quasi una versione contemporanea di Cappuccetto Rosso reinterpretata in color blocking. I pantaloni palazzo color burro si abbinano a una maglia a righe, su cui trionfano un gilet arancione e un cardigan color ruggine appoggiato sulle spalle. Il risultato è un mix dal sapore granny chic.
Per un aperitivo con vista sulle vette, una passeggiata tra le piazze di un borgo alpino o una giornata in auto alla scoperta di panorami sempre diversi, il guardaroba guarda al Nord Europa. Le collezioni reinterpretano questo immaginario con femminilità, attraverso layering furbissimi, texture materiche e palette che richiamano i colori della natura.
Tod's punta sulla fluidità della seta, trasformando il coordinato composto da top monospalla e gonna in una proposta ideale anche in montagna. Le maxi righe, orientate in direzioni differenti, giocano con le sfumature del marrone, del verde oliva e delle nuance della terra, evocando i paesaggi boschivi e le cromie naturali dell'alta quota. Per le giornate più fresche, N°21 esorta a giocare con un layering dal gusto quanto più moderno. La maxi gonna plissé bianca ritrova qui carattere grazie a una sovrapposizione in tessuto a quadri d'ispirazione boscaiola, a cui si aggiungono una maglia grigia e le scarpe stringate dall’animo preppy. Onitsuka Tiger fonde invece spirito utility e dettagli femminili. Protagonista della mise è un gilet oversize in stile cargo, ricco di tasche funzionali, pensato per accompagnare passeggiate e giornate all'aria aperta. Plus, la nota romantica: le sneakers tecniche di colore rosa.
Quando il sole tramonta e la giornata si conclude con una cena in un rifugio panoramico o in uno chalet chic, il guardaroba da montagna si veste (finalmente) di eleganza. Le collezioni Primavera/Estate 2026 illuminano i look da sera anche con tessuti cangianti e dettagli discreti ma preziosi. Dolce&Gabbana, ad esempio, immagina un completo in cui il tailoring incontra l’effetto shiny. I pantaloni a palazzo dialogano con un blazer gessato nella raffinata tonalità borgogna, caratterizzato da una finitura leggermente brillante.
Da Chanel, invece, protagonista è il tweed, tessuto identificativo della Maison, in un tailleur composto da giacca e gonna con spacco. Gabriela Hearst chiude l’excursus (ad alta quota) con una lectio magistralis sul total white. Per la sera, sì alla tuta jumpsuit con maniche a sbuffo scenografiche, delineate da sfumature arcobaleno che aggiungono una nota poetica all’effetto finale.
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