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lifestyle31 luglio 2026

My secret Milano: il Quadrilatero del silenzio

Amanti della moda, dell’arte, e del design... siete sicuri di conoscere davvero Milano? Con il nuovo format di X-Style, una milanese doc e un'architetta vi portano nei luoghi che non conoscete e dentro le loro storie
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Di Simona Peverelli e Patrizia Piccinini

Basta dire "Milano" per evocare subito un perfetto caos cittadino, fatto di traffico e frenesia, di passerelle scintillanti, boutique di lusso e grattacieli avveniristici. Eppure, dietro la sua fama internazionale di capitale della moda, del design e della finanza, si cela una città più affascinante di quanto si pensi: dietro ogni facciata si nasconde una storia, in ogni piazza un aneddoto, in ogni monumento un segreto, spesso sconosciuto persino ai suoi abitanti.

Milano diventa una città da visitare passeggiando con calma, alzando lo sguardo e soffermandosi. Senza correre. Ma esistono davvero luoghi e dettagli che nemmeno i milanesi conoscono?

La risposta ve la dà My secret Milano, il nuovo format di X-Style scritto e realizzato da Simona Peverelli e Patrizia Piccinini, che prova ad andare oltre la Milano che tutti fotografano, scoprendo le sue storie incredibili. Una passeggiata di quartiere in quartiere che è anche una chiacchierata tra una giornalista e milanese doc convinta di conoscere ogni angolo della sua città e una collega e architetta che la smentirà passo dopo passo. Un viaggio attraverso il passato e il presente di Milano, dove moda, arte e storia si intrecciano di continuo; dove le strade, gli edifici e i suoi dettagli custodiscono enigmi secolari (e persino animali esotici).

In questa prima puntata scopriremo il Quadrilatero del silenzio. No, non quello della moda. Un angolo di Milano dove il rumore, semplicemente, smette. Il confine è netto quanto un sipario: l'"arcone" - come lo chiama chi vive in questa zona - l'enorme arco sorretto da colonne doriche e decorato a losanghe costruito da Piero Portaluppi per il Palazzo della società Buonarroti-Carpaccio-Giotto. Attraversarlo significa oltrepassare una soglia: alle spalle il caos cittadino di corso Venezia; davanti il silenzio che inizia con via Salvini e continua nel Quadrilatero del silenzio.

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