Di Claudia Ricifari
Facile dire Chanel, ma cosa significa veramente doppia C? Capi leggendari, logo idolatrato, mito personale, rivoluzioni stilistiche? Di certo la storia di Gabrielle Chanel, in arte Coco, è quella dei veri miti, vissuti nel tempo ma destinati ad attraversarlo. Nata sotto il segno della rivoluzione, la modista Gabrielle ha cambiato il suo status, la sua vita, il senso della moda e il futuro di tutti noi. Una vita d’artista dove la creatività è andata a braccetto con la passione e dove i personaggi che hanno popolato il suo mondo sono finiti anche nei suoi schizzi e dentro i suoi abiti. Una storia nota e segreta.
Chanel ha liberato le donne dalle costrizioni del passato ma come ha saputo alleggerire i suoi tailleur? Le ha avvolte in un profumo leggendario ma perché era davvero nuovo? E i suoi amanti come l’hanno ispirata? Ha inventato borse con un obiettivo specifico, quello di liberare le mani ma poi le ha adornate con l’effimero per eccellenza, un fiore. Ha modellato l’eleganza dentro scarpe bicolor e poi l’ha appesa al collo con catene capaci magicamente di alleggerire le donne, non legarle con lacci e corsetti. Ecco allora il racconto “In pillole” di tutte le rivoluzioni, le intuizioni, i dettagli, che hanno forgiato la doppia C in logo mitico e la moda in cultura, inventando un'idea di donna che si rinnova da oltre un secolo.
X-Pills, scritto e condotto da Claudia Ricifari, vi spiega la grammatica essenziale per capire e interpretare la magia che stagione dopo stagione rivive nel logo attraverso cui il mito si tramanda e rinnova con codici effimeri eppure eterni. Perché, come diceva Coco: "la moda passa, lo stile resta".
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