Di Giuditta Avellina
L’ultima immagine dell’estate in ordine di tempo di Laila Hasanovic è un campo da tennis ricoperto di palline gialle. Al centro c’è lei, in un completo sportivo firmato Alo, mentre la didascalia recita: “The outfit understood the assignment”.
Il post non mostra Jannik Sinner e non racconta un momento privato della coppia. Eppure, dopo Wimbledon e la vacanza insieme in Sardegna, è difficile considerare casuale la forza simbolica di quella scenografia. Il tennis è ormai entrato anche nel linguaggio visivo della modella danese, non attraverso dichiarazioni sentimentali o fotografie costruite insieme al campione italiano, ma come sfondo.
Sul feed di Hasanovic, Sinner continua infatti a essere quasi invisibile: nessun album romantico, nessun racconto quotidiano della relazione, nessuna trasformazione della coppia in un prodotto social. È proprio questo equilibrio tra esposizione e riservatezza ad aver definito la sua estate: in poche settimane Laila ha attraversato la moda milanese, Saint-Tropez, Wimbledon e la Sardegna, continuando contemporaneamente a lavorare con Armani Beauty e a sviluppare NRD.55, il marchio beauty di cui è fondatrice, un personaggio lifestyle con un’identità autonoma sempre più precisa.
Il prologo arriva sulla Croisette. Il 19 maggio Laila Hasanovic partecipa alla première di Amarga Navidad, il film di Pedro Almodóvar presentato in concorso al 79esimo Festival di Cannes. Per il red carpet sceglie un abito bianco della collezione Primavera/Estate 2026 di Genny: una silhouette fluida, con bustier scolpito e un dettaglio in organza ispirato ai petali di un’orchidea. Il risultato ha inevitabilmente evocato un bridal look, alimentando titoli e fantasie sul futuro della relazione con Sinner, ma non esiste alcuna dichiarazione della coppia su nozze o fidanzamenti ufficiali: l’effetto sposa appartiene esclusivamente alla lettura estetica dell’abito.
Un mese più tardi arriva Milano. Il 22 giugno è tra le ospiti della sfilata Giorgio Armani che chiude la Fashion Week maschile. A Palazzo Orsini vengono presentate insieme la collezione uomo Primavera/Estate 2027 e la Cruise donna 2027. Due giorni dopo la modella mostra sui social i dettagli del proprio look, definendolo un’anticipazione della nuova collezione Cruise. L’outfit, costruito su tonalità greige, tessuti fluidi e accessori coordinati, riassume bene il suo stile: palette neutre, linee morbide, capelli luminosi e una sensualità mai aggressiva. Anche il beauty look segue la stessa direzione, con incarnato sunkissed, onde naturali e trucco Armani Beauty dalle sfumature calde. Milano conferma così un passaggio importante. Hasanovic non viene semplicemente fotografata perché legata al tennista più famoso d’Italia: occupa una front row internazionale, lavora stabilmente con il mondo beauty e utilizza la moda per costruire un’immagine riconoscibile anche fuori dagli spalti.
A fine giugno il racconto si sposta a Saint-Tropez. Hasanovic pubblica un carousel accompagnato dalla frase “Let the euro summer begin”. Nelle immagini indossa un lungo abito color arancio bruciato con spacco laterale e accessori dorati, mentre passeggia tra le strade della località francese. È il manifesto visivo della sua stagione: abiti leggeri, capelli naturali, terrazze, mare e un’idea di lusso mediterraneo filtrata attraverso il minimalismo scandinavo.
Niente loghi urlati o racconto dettagliato degli spostamenti. Hasanovic preferisce suggerire un’atmosfera, lasciando spesso fuori campo le persone che vi partecipano. Poi, a metà luglio altre fotografie di viaggio e nessuna traccia di Sinner: il suo profilo non funziona come un diario sentimentale, ma come una moodboard controllata, nella quale moda, beauty e viaggio vengono montati in modo da sembrare spontanei, pur conservando una forte coerenza professionale.
Il momento centrale dell’estate arriva però il 12 luglio sul Centre Court di Wimbledon. Hasanovic assiste dal box di Sinner alla finale contro Alexander Zverev, seguendo il match insieme alle persone più vicine al tennista. Sinner perde il primo set al tie-break, ma ribalta la partita e vince in quattro parziali con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-3, 6-4. È secondo titolo consecutivo a Wimbledon e il quinto Slam della carriera per il tennista. Durante la finale le telecamere inquadrano ripetutamente Hasanovic, che affronta il caldo londinese con un piccolo ventaglio e un look essenziale. Dopo la vittoria entra nel racconto dei festeggiamenti insieme con la famiglia e con il team del campione, senza però trasformare il momento in un’esibizione pubblica della coppia.
La relazione era diventata pubblica nell’ottobre 2025, quando Sinner, durante il discorso dopo la vittoria al torneo di Vienna, aveva ringraziato anche la propria fidanzata senza pronunciarne il nome. Da allora Hasanovic lo ha seguito in diversi appuntamenti, mantenendo però sui social una linea molto più discreta rispetto alla visibilità garantita dalle tribune dei tornei. Terminato il torneo londinese, Sinner e Hasanovic raggiungono la Sardegna. I due trascorrono alcuni giorni a Porto Rafael, in Gallura, insieme a una coppia di amici e a Snoopy, il cane della modella, in una villa sul mare: finalmente ore di svago e di vita quotidiana trascorse lontani dal circuito.
L’estate 2026 coincide anche con il consolidamento del percorso beauty della modella: la collaborazione con Armani Beauty che si consolida e si rafforza con la presenza della modella agli appuntamenti della maison; parallelamente Hasanovic porta avanti NRD55, il marchio di cui è fondatrice. Il progetto nasce intorno a un’idea di bellezza scandinava basata su semplicità, tonalità morbide e luminosità naturale. La gamma comprende una mousse autoabbronzante per il corpo, gocce autoabbronzanti per il viso e un guanto applicatore. Il posizionamento è perfettamente coerente con la sua immagine pubblica: pelle luminosa, trucco leggero, capelli naturali e un’estetica apparentemente senza sforzo.
Vita privata, collaborazioni e attività imprenditoriale restano distinte, ma finiscono inevitabilmente per sostenersi a vicenda. L’ultimo post sul campo da tennis chiude così il cerchio. Sinner non compare, non viene nominato e non è possibile stabilire alcun collegamento personale tra lo scatto pubblicitario e il campione. Eppure, il tennis è ormai parte dell’immaginario di Laila Hasanovic, tanto quanto i red carpet, le front row e le vacanze mediterranee. Ed è forse proprio questa capacità di rimanere visibile senza diventare completamente accessibile ad averla resa uno dei volti più magnetici della stagione.