Di Giulia Pacella
Nostalgiche, playful e super estive. Con la superficie lucida e i colori golosi come caramelle. Le jelly shoes sono una madeleine proustiana al sapore di vacanze mediterranee e infanzie spensierate: un vero e proprio fashion revival - sdoganato dalla moda e dallo street style già da alcune stagioni - che per l’estate 2026 continua a dettare tendenza, attraverso nuove riletture e inedite declinazioni. In una perfetta fusione tra beach style e lusso, tra memoria pop e sofisticazione contemporanea, le scarpe jelly sono protagoniste di collaborazioni super cool e reinterpretazioni cult che le trasformano in vere it-shoes di stagione.
Le loro origini risalgono agli anni ’50, quando i primi sandali in PVC iniziano a diffondersi nelle località balneari del Mediterraneo grazie a un materiale innovativo, leggero e resistente all'acqua. Ancient Greek Sandals racconta, ad esempio, come la famiglia del co-fondatore Nikolas Minoglou producesse già dalla fine del decennio modelli in plastica nella storica fabbrica Buffalo Plast di Atene, oggi fonte d'ispirazione per alcune creazioni del marchio.
È però nel 1979 che il brand brasiliano Melissa dà una nuova spinta al fenomeno con il modello Aranha, ovvero il fisherman ispirato ai sandali dei pescatori della Costa Azzurra, contribuendo a trasformare le jelly shoes in un'icona internazionale. Tra la fine degli anni ‘70 e soprattutto negli anni ‘80, queste scarpe conquistano il mondo, diventando il simbolo delle vacanze: coloratissime, trasparenti, accessibili. Amate e indossate da grandi e piccini.
Poi, come sempre accade nei cicli della moda, le scarpe in plastica finiscono nel dimenticatoio per tornare a riaffacciarsi nei primi anni Duemila, ma con un’attitude tutta nuova, sdoganate dai brand di moda più prestigiosi, che cominciano a sperimentare materiali alternativi alla pelle. Maison come Chanel e Dior ne propongono una versione più sofisticata in stile clogs o a infradito decorati con le iconiche camelie amate da Mademoiselle.
Mentre collaborazioni come quelle tra Melissa e Vivienne Westwood, Jean Paul Gaultier e Thierry Mugler contribuiscono a trasformare la scarpa in gomma in fashion cult. In queste recenti stagioni il testimone passa infine a Loewe, The Row, Gucci e Saint Laurent, che ne riscrivono ancora una volta il linguaggio trasformando un'icona pop in una delle it-shoes più desiderate dell'estate. In questa stagione ci ha pensato Chloé, per esempio, a creare un vero e proprio fenomeno virale sulle passerelle Primavera/Estate 2026 con le sue jelly mules dal sapore rétro che ricordano i sabot delle Barbie per stile e proporzioni minute.
Il risultato è un accessorio che oggi vive ben oltre la spiaggia: fresco, leggero, divertente e sorprendentemente versatile si indossa in vacanza ma anche in città. Per look giocosi e pieni di personalità.
La silhouette più raffinata e modaiola è quella delle scarpe jelly traforate. Tra motivi a rete, punta squadrate in puro stile balletcore e sabot super flat c’è l’imbarazzo della scelta. I modelli must-have su cui puntare? Non abbiamo dubbi: le Mary Jane rosso lacca di Tory Burch, che giocano con il classico cinturino sul collo del piede; le ballerine traforate di COS, essenziali ma estremamente attuali e The Jelly di Jimmy Choo, impreziosite da una cascata di cristalli che le trasforma in un accessorio perfetto le sere d’estate.
È forse questa la trasformazione più sorprendente del trend. Il materiale tipicamente associato alle scarpe da mare incontra silhouette eleganti, kitten heel e mules rétro chic, dando vita a una nuova idea di femminilità giocosa. Le infradito con tacco nate dalla collaborazione tra Melissa e Ganni reinterpretano il minimalismo anni Novanta con colori vivaci e linee essenziali. Chloé, firma il modello simbolo della stagione con le sue mules trasparenti dal sapore rétro, mentre Saint Laurent sceglie un'estetica più sensuale sofisticata, combinando il TPU a tacchi svettanti e linee sinuose.
Ormai un classico, i sandali fisherman nella versione jelly acquistano un'allure ancora più fresca e sono a tutti gli effetti il new must da città. Le fasce intrecciate, tradizionalmente in pelle, diventano trasparenti, colorate o si impreziosiscono di dettagli gioiello e cristalli Swarovski.
Gucci li propone una versione rosa lattiginosa, i sandali da pescatore di Loeffler Randall sono iconici con le loro vibe sparkling in chiave Y2K, mentre Scholl, insieme a Melissa, unisce l'iconica struttura Pescura all'universo jelly, fondendo heritage e spirito contemporaneo.
Infine ci sono le flip flop jelly, essenziali e mimimaliste, leggere e impermeabili, alleate indispensabili per la spiaggia, la piscina e per tutti i look off-duty dell’estate 2026. Nelle varianti fluo, poi, assicurano una dose vitaminica in più. Gli infradito di Ancient Greek Sandals dalla silhouette clean e ridotta all’essenza sono un must-have, Parfois gioca con il verde neon mentre H&M propone una silhouette più ergonomica e fascette dalle linee sinuose.
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