Di Federica Caiazzo
Pochi accessori moda sanno essere (così) irresistibilmente cinematografici come il cappello di paglia. Basti pensare - tra tanti grandi dive - ad Audrey Hepburn, che nel corso della sua carriera e della sua vita privata rese questo alleato di stile una vera signature dei suoi look. Abbinato a un abito leggero, a un foulard annodato ad arte o a un paio di grandi occhiali da sole, il cappello in paglia rievoca, infatti, ancora oggi quell’allure d’altri tempi a cui il guardaroba femminile guarda con devozione e ammirazione.
Settant'anni dopo, infatti, il suo fascino resta immutato. La tendenza rafia conquista gli accessori della moda Estate 2026 e consacra il cappello come protagonista assoluto del guardaroba di stagione. Must-have dei look da spiaggia, lo street style ne afferma il potere (scenico) anche come compagno di styling in città, aggiungendo una nota bohemian alle mise dal carattere urban oppure un inaspettato accento di sofisticatezza parigina ai look più essenziali. Non resta che scoprirne ogni declinazione, dai modelli a tesa larga fino alle semplici visiere, ma sempre all’insegna di un solo e unico fil rouge da avere a mente nelle sessioni di shopping: rafia, rafia, rafia.
Tra le it-girl dello street style sembra che il modello più desiderato, bramato e amato sia quello in rafia con banda a contrasto cromatico. Lo ritroviamo, non a caso, nei look ispirati all’eleganza rilassata della Riviera francese: il cappello accompagna lunghi abiti fluidi oppure chemisier black & white dalle linee essenziali. Più contemporaneo lo styling in cui il cappello dialoga con pantaloni a vita alta color cammello, tank top nero aderente e ciabattine in pelle. A completare l'insieme, una borsa in rafia intrecciata perfettamente en pendant. Infine, il cappello diventa protagonista assoluto anche nei mix & match più creativi.
Quando tonalità energiche incontrano stampe optical, la rafia naturale bilancia il risultato, trasformandosi in un accento raffinato ma dal cuore 100% fashionista. Ne è esempio la gonna midi rossa con spacco, abbinata a motivi grafici e accessori dal carattere deciso: qui il cappello a tesa larga stempera l’ensemble con il suo fascino naturale.
La versione più romantica arriva da Chloé, che fa del cappello in rafia una dichiarazione dal cuore bohemien. Il nome della maison emerge a rilievo mentre le proporzioni ampie lo rendono perfetto per lunghi abiti in lino, completi crochet e vacanze nelle isole del Mediterraneo.
Ferragamo interpreta invece il cappello con uno spirito più botanico. La calotta viene valorizzata da una pittoresca banda floreale nei toni del celeste che richiama giardini estivi e atmosfere romantiche. Quando sfoggiarlo? È il modello ideale per matrimoni all'aperto, brunch vista mare e raffinati garden party. Loewe sorprende infine con una costruzione che richiama la tipica bombetta, reinterpretata in rafia e impreziosita da inserti crochet. Il risultato è un accessorio dal gusto hippie-chic.
Il bucket hat continua il suo percorso evolutivo e, per l'Estate 2026, si veste di rafia intrecciata assumendo un'identità completamente nuova. Aquazzura firma la proposta più scenografica della stagione. Il bucket diventa un autentico gioiello tridimensionale grazie ad applicazioni scultoree che danno vita a coralli e creature del mondo sottomarino. Più che un semplice cappello, un accessorio da resort di lusso da sfoggiare in yacht, beach club esclusivi e aperitivi vista mare.
Valentino Garavani sceglie invece un linguaggio bucolico e romantico. La banda ricamata con piccole ciliegie colorate richiama l'immaginario delle campagne italiane e dona al bucket hat un fascino vintage irresistibile. Da abbinare ad abiti in sangallo, gonne midi e ballerine in rete per un pic-nic chic o una giornata tra i borghi. Zimmermann punta infine sulla lavorazione della rafia intrecciata che sfuma delicatamente attraverso nuance differenti, creando un elegante effetto rainbow.
Tra le grandi protagoniste della stagione tornano anche le visiere in rafia. Borsalino rimane fedele alla propria identità proponendo una visiera in rafia naturale con profilature scure a contrasto e l'inconfondibile logo del brand. Un modello essenziale ma estremamente versatile. Brunello Cucinelli porta in scena una visiera maxi dalle proporzioni teatrali, pensata per essere annodata dietro la nuca con un elegante fiocco. Il risultato richiama il glamour delle dive degli anni Cinquanta e si abbina magnificamente a caftani in seta, completi in lino e ampi pantaloni palazzo.
Christian Dior ci invita a sperimentare infine la proposta all’insegna della logomania. Il logo della Maison campeggia sulla fascia in tessuto, mentre il lungo nastro in tulle da annodare dietro aggiunge un deciso tocco di teatralità. E ora, non resta che sentirsi dive.
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