Di Claudia Ricifari
Siamo portati a pensare che ad agosto le città si svuotino e non si trovi niente di aperto. Sempre più persone, però, fanno vacanze fuori stagione e anche la crescita del turismo straniero ha fatto sì che persino nelle settimane centrali si possano trovare locali pronti ad accogliere con le loro proposte. Alcuni restano aperti no-stop, altri riducono gli orari o si fermano solo per il weekend di Ferragosto.
Abbiamo pensato di renderci utili consigliandovi una selezione di ristoranti, bar e rooftop (tra Milano, Roma, Napoli, Venezia e qualche chicca fuori porta), per vivere a pieno l’estate anche in città.
Chi passa l'estate a Milano ha un vantaggio che spesso si dimentica: la città, senza traffico e senza code, mostra il suo lato migliore proprio quando si svuota. Terrazza Duomo 21, in Piazza del Duomo, conferma la formula no-stop tutti i giorni dalle 8 alle 23, cocktail d'autore compresi, per tutto agosto senza interruzioni.
Sul fronte Portrait Milano, il 10_11 Bar Giardino Ristorante resta un punto fermo delle serate meneghine, mentre Beefbar Milano apre solo a cena dall'8 al 28 agosto. Chi cerca l'atmosfera sudamericana puntando su griglia e cocktail trova invece il gruppo El Porteño: Arena e Flores Arena, affacciati su Parco Sempione, restano aperti tutto il mese a eccezione del weekend di Ferragosto (14, 15 e 16), così come El Porteño Gourmet.
Per il pranzo e la cena più classici, in Brera, Veramente - tra i migliori ristoranti d'Italia 2026 secondo il Gambero Rosso - resta aperto tutti i giorni a pranzo e cena con la sua cucina italiana da nord a sud; CreDa apre dal martedì al sabato per tutto il mese, mentre Giacomo e Giacomo Arengario, con la sua vista sul Duomo, restano attivi tutta l'estate chiudendo solo il lunedì.
La pizza si può trovare da Casa Biga: la sede di Moscova resta aperta a pranzo e cena tutti i giorni, quella di Isola solo a cena, con la pausa pranzo sospesa dal 10 al 17 agosto (un buon indirizzo, tra l'altro, per chi cerca l'impasto senza glutine, certificato AIC). Futura Pizzeria Romana rimane aperto solo a cena fino a fine agosto e chiude del tutto il 14, 15 e 16.
Per chi cerca colazioni e merende,Sfoorno tiene aperti entrambi gli indirizzi con orari ridotti (quello di via Fiamma dalle 7.30 alle 15, quello di via Udine dalle 7 alle 19) fermandosi solo nella settimana di Ferragosto. Sotto i portici di Corso Matteotti, Sant Ambroeus resta invece aperto tutto agosto, Ferragosto compreso, dalla colazione fino a tarda sera tra veranda e giardino esterno: quest'estate il locale, che nel 2026 compie novant'anni, festeggia con due creazioni celebrative, la torta Principessa 90 e il cocktail Milano '36 a base di Aperol, Amaretto e agrumi.
A Roma l'estate si vive soprattutto tra i tetti e le cupole. La Terrazza dell'Hotel Eden resta il punto più alto dell'esperienza gastronomica capitolina, con la cucina stellata di Salvatore Bianco e una vista che da sola vale la serata. Aperti anche Notos, il rooftop del Six Senses Rome, e al settimo piano della Rinascente di via del Tritone, Maio Restaurant & Rooftop. Il Pantheon si vede invece da Gigi Rigolatto, all'ultimo piano dell'Orient Express La Minerva, firmato nel design da Hugo Toro tra marmi e ottone in chiave anni Cinquanta; mentre da Oro Bistrot, dentro l'NH Collection Fori Imperiali, la terrazza guarda contemporaneamente Fori Imperiali, Altare della Patria e cupola di San Pietro.
C'è anche Terrazza Giulietta, il nuovo rooftop del DOM Hotel in via Giulia, aperto tutte le sere, con colonna sonora anni '50-'60 e drink come il Vintage Negroni. Adèle Mixology Lounge, sopra lo Splendide Royal a due passi da Villa Borghese, compie cinque anni proprio quest'estate e li celebra con un nuovo signature cocktail, l'AD5LE, a base di vodka, cetriolo e lime.
Sul fronte della cena più strutturata, Ristorante Piazzetta del Corinthia Rome, firmato da Carlo Cracco, resta aperto tutto agosto senza interruzioni nel cortile storico dell'ex Banca d'Italia (mentre il fine dining Viride osserva la consueta pausa di metà mese); debutta anche il servizio di gelateria firmato dallo chef, con carrello e coppe d'argento. The Green, il ristorante dell'Hilton Rome Eur La Lama sotto la guida dello chef Alessandro Pietropaoli, propone un menu che accompagna l'ospite dal business lunch alla cena gourmet, puntando su stagionalità e filiera corta.
Per chi cerca una trattoria più contemporanea, Donkey's Bar a Palazzo Dama porta la cucina laziale di Daniele Lippi in una chiave internazionale, mentre nel rione Monti Hiromi La Terrazza, sul rooftop del 77 Hotel, unisce sushi bar e mixology con vista sui tetti del centro storico.
Chi invece cerca il verde senza allontanarsi troppo trova due indirizzi perfetti per le sere d'agosto: il Pauline Borghese del Parco dei Principi Grand Hotel & Spa, affacciato sul giardino all'italiana tra Villa Borghese e il centro; e le cene con barbecue dello Sheraton Rome Parco de' Medici, ogni sera dalle 18.30 alle 23 sulla Terrazza Rinascimento a bordo piscina, con vista sul campo da golf.
Oltre ai bacari storici, Venezia ad agosto offre alcune location dalla vista unica. All'Hotel Cipriani, leggenda veneziana dal 1958 a cinque minuti di barca da San Marco, il ristorante Oro continua a proporre pranzi e cene stellate tra i Giardini Casanova e la piscina d'acqua salata più grande della città, con il Bar Gabbiano ideale per un Bellini prima di sedersi a tavola. Poco distante, all'interno dell'Orient Express Venezia, il ristorante La Casati accoglie gli ospiti dal pranzo alla cena in un clima di comfort informale, con un giardino appartato che nella stagione calda diventa il vero cuore del locale, tra cicchetti di carne e pesce e piatti come i ravioli ripieni di baccalà mantecato.
Per un'esperienza più intima, il ristorante Felice al Gabrielli, dedicato all'amata di Kafka Felice Bauer, propone la cucina dell'Executive Chef Mirko Pistorello in una sala impreziosita da oro, legni pregiati e marmo, con annessi kLounge Bar e la Terrazza Gabrielli per l'aperitivo.
Firenze d'agosto si divide tra grandi tavole e terrazze sull'Arno, e quest'estate porta con sé più di una novità. Borgo San Jacopo, il ristorante stellato di Lungarno Collection guidato dall'Executive Chef Claudio Mengoni, ha appena rinnovato sala e proposta gastronomica con tre nuovi percorsi degustazione - Experience, stagionale e vegetariano - e una cantina che sfiora le mille etichette.
ATTO Ristorante, stella Michelin dentro Palazzo Portinari Salviati, si affianca al più informale Salotto Portinari Bistrot, accessibile direttamente da via del Corso. Sulle colline di Fiesole, Antesi di Villa San Michele, A Belmond Hotel, ha riaperto nel 2026 dopo un restauro di diciotto mesi, mentre La Gamella, al Collegio alla Querce, propone alta cucina italiana con uno Chef's Table al centro della sala.
Per l'aperitivo e il dopocena, la novità più fotografata è il 701 Rooftop Bar, appena inaugurato all'ultimo piano del Gallery Hotel Art con due terrazze che inquadrano la cupola del Brunelleschi e Palazzo Vecchio. Non lontano, Picteau Bistrot & Bar, negli spazi dell'Hotel Lungarno, resta aperto tutti i giorni dalle 7 alle 24 con vista diretta su Ponte Vecchio, mentre Caffè dell'Oro, dentro Portrait Firenze, accompagna gli ospiti dalle 7 del mattino alle 23 di sera, tra colazioni con buffet stagionale e l'aperitivo firmato dall'Angolo del Vermouth.
Chi cerca un rooftop più easy può salire invece all'Enoteca Violetta, il wine bar del The Hoxton Florence che quest'estate si è trasferito sul tetto dell'hotel diventando il primo wine bar rooftop della città, aperto dal lunedì al venerdì dalle 19 alle 22; il ristorante Alassio dello stesso hotel resta invece aperto tutto agosto, con un brunch domenicale pensato per le famiglie.
A Vietri sul Mare, l'Hotel Raito affaccia sul Golfo di Salerno e sui celebri Faraglioni e qui Il Golfo, firmato dallo Chef Francesco Russo, propone una cucina mediterranea creativa costruita sugli ingredienti della Costiera Amalfitana servita à la carte in una sala con vista a perdita d'occhio sul mare.
Accanto alla piscina panoramica, il Grill & Pizzeria tiene invece un registro più informale, tra pesce alla griglia, carne alla brace e una pizza di scuola napoletana che spazia dalla margherita classica alla "Napoli 2.0" con pomodorini semi dry e alici di Cetara, fino alla versione di casa Raito con provola dei Monti Lattari: perfetta per le sere in cui si cerca solo vista mare e spensieratezza.
A Bagheria, a pochi minuti da Palermo, Limu occupa la cinquecentesca Torre Ferrante, una delle sette torri che un tempo difendevano il territorio cittadino: qui lo chef Nino Ferreri, una stella Michelin, lavora una cucina sobria e fedele alla materia prima, tra pesce di Porticello e Aspra, verdure degli orti di Bagheria e i formaggi delle colline intorno a Palermo. Il ristorante propone tre menu degustazione (5, 7 e 9 portate) ed è aperto a pranzo dalle 12.30 alle 14.30 e a cena dalle 19.30 alle 22.30.
A Bergamo Alta, invece, si torna all'origine di un gusto che ha conquistato il mondo. La Pasticceria La Marianna, in Largo Colle Aperto, resta aperta tutto agosto dalla colazione al dopocena - resta chiuso solo il ristorante al piano superiore - ed è il luogo dove nel 1961 Enrico Panattoni inventò la Stracciatella, oggi gusto ufficiale della città, ancora prodotta con le storiche macchine Carpigiani L40. Sul lago di Garda, infine, il ristorante Al Tramonto del Cape of Senses reinterpreta in chiave contemporanea i sapori del territorio, tra piatti d'autore pensati per chi cerca, oltre alla tavola, anche il panorama.