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lifestyle23 luglio 2026

Gadget per l'estate 2026: gli oggetti smart da mettere in valigia

Dal power bank agli auricolari fino alle casse: la tecnologia che aiuta a rendere il viaggio sempre più smart 
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Di Matteo Dall’Ava

C’è una scena che si ripete identica in ogni casa, prima di ogni partenza: il letto coperto di vestiti, la valigia aperta che sembra essersi ristretta dall’ultima volta, e la domanda antica quanto il turismo stesso su cosa mettere in valigia e come farcelo stare. La buona notizia è che nel 2026 i gadget da viaggio hanno cambiato le regole del gioco: la valigia non si riempie, si progetta. Così come si progettano gli outfit per il viaggio. Quasi ogni oggetto che ci entra ha un cervello, una batteria o un’app. Ecco i quindici accessori tech che rendono intelligente ogni partenza, raccontati nell’ordine in cui entrano in scena: dalla vigilia al ritorno.

Cosa non può mancare in valigia

Si comincia dalla fisica. La FLEXTAIL Zero Pump è una pompa elettrica portatile grande quanto un accendino, con una batteria ricaricabile da 650 mAh che sembra uno scherzo e invece fa sul serio: collegata agli appositi sacchetti sottovuoto, comprime maglie, felpe e asciugamani fino a dimezzarne il volume in pochi secondi. E quando arrivate al campeggio o in spiaggia, la stessa pompa gonfia il cuscino d’aria. Il guardaroba, semplicemente, si arrende.

Il vero viaggiatore si riconosce da un dettaglio minuscolo: la spilletta per estrarre il carrellino della SIM. Il porta passaporto Spigen la custodisce insieme al documento, alle carte e agli alloggiamenti per le SIM di riserva, così il cambio di operatore avviene direttamente sul nastro bagagli, prima ancora di accendere il roaming. È l’oggetto meno elettronico di questa lista, eppure il più rivelatore di esperienza.

Non può mancare il powerbank Xiaomi, perché la vera paura del viaggiatore moderno non è perdere l’aereo: è il 3% di batteria. Due le strade. Il modello 67W Power Bank 20000 ha il cavo integrato a tripla uscita (USB-C, Lightning e Micro-USB) e ricarica tre dispositivi insieme: è la centrale elettrica della famiglia. Chi viaggia leggerissimo sceglie invece l’Ultra-Thin Magnetic 5000: 117 grammi, si aggancia magneticamente al telefono e sparisce in tasca. In entrambi i casi, una regola d’oro: il powerbank viaggia sempre in cabina, mai in stiva.

SKROSS è forse il gadget meno smart, ma più utile di tutti: un unico blocco compatto adatta le prese di oltre duecento Paesi, protezione anti-scossa inclusa (la versione Pro, con messa a terra, regge anche laptop e asciugacapelli).

FLEXTAIL Zero Pump; porta passaporto Spigen; powerbank Xiaomi; SKROSS - Credits: Courtesy Press Office
FLEXTAIL Zero Pump; porta passaporto Spigen; powerbank Xiaomi; SKROSS - Credits: Courtesy Press Office

I gadget per il viaggio (e il resto della vacanza)

Chiusa la cappelliera, si costruisce la propria bolla. Alle orecchie, le Shokz OpenDots 2: gli auricolari a clip del brand che ha inventato la categoria open-ear si agganciano al padiglione come un piccolo gioiello e lasciano passare gli annunci di bordo; dettaglio non banale quando viene annunciato il gate d’imbarco. Dentro c’è la struttura acustica sferica Bassphere 2.0 con doppio driver da 11,8 mm e Dolby Audio, mentre in chiamata il microfono a conduzione ossea, aiutato dall’intelligenza artificiale, isola la voce dal brusio della cabina. L’autonomia è da lungo raggio: 10 ore di ascolto che diventano 40 con la custodia (praticamente una settimana di vacanza) con ricarica rapida e wireless, e certificazione IP57 che non teme sudore e pioggia. Chi cerca la leggerezza assoluta può ripiegare sulle sorelle OpenDots Air: 6,3 grammi per auricolare.

Sul tavolino, l’iPad mini: 8,3 pollici che sono contemporaneamente cinema, edicola ed e-reader. Tre valigie risparmiate in un oggetto che pesa meno di 300 grammi, con il chip A17 Pro che gestisce tutto senza scomporsi.

E mentre la coda al gate si allunga, entra in scena il Huawei Watch Fit 5: 27 grammi al polso, display AMOLED da 1,82 pollici che si legge anche sotto il sole diretto grazie ai 2.500 nit, autonomia fino a dieci giorni, cioè un’intera vacanza senza caricabatterie. La sua trovata più simpatica sono i Mini Workout, micro-sessioni di esercizi pensate proprio per trasformare i tempi morti o il rientro dalla spiaggia in piccoli momenti di benessere.

Shokz OpenDots; iPad mini; Huawei Watch Fit - Credits: Courtesy Press Office
Shokz OpenDots; iPad mini; Huawei Watch Fit - Credits: Courtesy Press Office

Gli intramontabili: fotocamera e speaker Bluetooth

Arrivati, la valigia restituisce i piaceri. Il primo è la Leica D-Lux 8, per chi crede che le foto delle vacanze meritino più di uno smartphone: sensore Quattro Terzi, obiettivo Vario-Summilux equivalente a un 24-75 mm con apertura f/1.7-2.8, mirino OLED e quel design con il bollino rosso che da solo vale metà del fascino.

Il secondo piacere è sonoro. L’LG xboom Mini è un cubo di 220 grammi firmato, nel suono, da Will.i.am (il frontman dei Black Eyed Peas): certificazione IP67 per resistere a sabbia e schizzi, dieci ore di autonomia, e una funzione AI Sound che analizza in tempo reale ciò che state ascoltando per ottimizzare l’equalizzazione da sola. Il colpo di genio è la filettatura compatibile con gli accessori GoPro: si aggancia alla bici, al treppiede, all’ombrellone.

Leica D-Lux 8; LG xboom Mini - Credits: Courtesy Press Office
Leica D-Lux 8; LG xboom Mini - Credits: Courtesy Press Office

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