Di Claudia Ricifari
I colori del tramonto che si fondono con il mare e l’orizzonte. Il rito dell'aperitivo che chiude una giornata di sole da una terrazza panoramica. Punti di vista privilegiati, luoghi in cui la mixology raffinata si fonde alla creatività e ai profumi della macchia mediterranea.
Se in città i rooftop non mancano e ci fanno sentire sospesi rispetto alla quotidianità, in vacanza l’happy hour dall’alto ha un sapore del tutto diverso.
Dalle scogliere a picco della Campania ai belvedere storici della Sicilia fino alle scogliere sarde e le coste pugliesi, una guida ai cocktail bar e ai salotti en plein air dove celebrare la Golden Hour.
Sospeso tra cielo e mare, questo spazio si distingue per essere stato il primo rooftop inaugurato sul mare di Sorrento. All'ora del tramonto, la baia si trasforma in una scenografia naturale ideale per la socialità, dove una selezione accurata di vini italiani e cocktail artigianali viene servita in un'atmosfera ricercata. La cura dei dettagli e la qualità delle materie prime definiscono un'esperienza incentrata sulla contemplazione del panorama costiero.
L'accoglienza della struttura comincia lungo il pergolato del viale d'entrata, in un ambiente dominato dai sentori del territorio sorrentino. Il fulcro della proposta è rappresentato dai limoni locali, protagonisti assoluti sia della miscelazione sia della linea di liquori e limoncello di produzione propria. Tra i signature cocktail spiccano le creazioni realizzate con il Costiera Gin e lo Spritz Bellevue Syrene, studiati dal barman per combinare la tradizione liquoristica a sfumature contemporanee.
L'hotel più antico dell'isola, inaugurato nel 1822 e oggi parte di Oetker Collection, accoglie una nuova terrazza a pochi passi dalla celebre Piazzetta. Il concept nasce dalla collaborazione con il brand di ristorazione Casa Tua, fondato a Miami da Miky Grendene. L'atmosfera cosmopolita si riflette in una proposta che unisce il servizio lounge a un menù incentrato su crudi di mare e specialità alla brace, offrendo un punto di incontro inedito per l'estate caprese.
Affacciato direttamente sul suggestivo fiordo di Furore, questo lounge bar dispone anche di una sala interna e di ampi spazi outdoor con divani a bordo piscina. La mixology si esprime attraverso cocktail innovativi che utilizzano como base l'Impetus Dry Gin, un distillato nato come omaggio alla natura indomabile del luogo. La proposta food che accompagna i drink porta la firma dello chef pluristellato Enrico Bartolini, con la supervisione sul campo del resident chef Vincenzo Russo, e si basa su materie prime biologiche provenienti dall'orto sintropico della struttura.
Un'idilliaca terrazza di 38 posti affacciata sulla piazzetta del Belvedere, con vista sul Mediterraneo e sull'Etna, che coniuga l'estetica della maison francese all'artigianalità siciliana, tra arredi leggeri e tessuti bianchi e blu. Il menù, curato dal ristorante Nunziatina e dall'executive chef Dionisio Randazzo, propone snack elaborati da condividere che reinterpretano i classici dell'isola, come l'Arancino alla norma o il Capocollo di suino nero con burrata. I piatti, decorati con dettagli del monogramma Louis Vuitton, sono serviti sulle porcellane della collezione Art de la Table e vengono affiancati da una carta di cocktail e mocktail che unisce innovazione e sentori regionali.
La leggendaria terrazza di questa struttura di Belmond custodisce quello che storicamente viene definito il panorama più celebre di Taormina, lo stesso che in passato incantò il pittore Otto Geleng. Sedersi qui per un cocktail significa beneficiare di un affaccio monumentale in cui la linea della costa ionica dialoga direttamente con il profilo dell'Etna all'orizzonte, all'interno di un contesto d'alta hotellerie intriso di storia.
Immerso nella natura dell'hotel, il bistrot si affaccia direttamente sulle acque della baia della Caldura. Un salotto en plein air tra arredi in rattan e piante tropicali. L'esperienza dell'aperitivo e del dopocena si sviluppa attorno a una carta dei vini curata, che spazia dai bianchi freschi siciliani alle bollicine internazionali, pensata per armonizzarsi con la proposta gastronomica del bistrot di mare guidato dallo chef Giovanni Coglitore. Una filosofia culinaria che unisce creatività e materie prime locali, offrendo un contesto ideale per un brindisi rilassato a un passo dall'acqua.
Sito su un promontorio di quindici ettari in Costa Smeralda, a Baja Sardinia, questo rooftop corona il ristorante stellato Capogiro. Nato da una collaborazione con la storica Maison francese, lo spazio si configura come un salotto a cielo aperto affacciato sulle rocce di granito e sulle acque dell'Arcipelago della Maddalena. Il rito dell'aperitivo viene declinato secondo i canoni di un lusso rilassato, in cui il perlage delle diverse cuvée accompagna una ricerca focalizzata sulla purezza dei sapori mediterranei e sulla qualità del servizio.
Incastonato in delle spettacolari scogliere scolpite dal vento, questo storico club e lounge bar rappresenta una delle mete più suggestive e longeve della costa. Sviluppato su più livelli all'aperto, tra rocce di granito e vegetazione spontanea, offre una vista privilegiata sulle acque dell'Arcipelago della Maddalena. Il fulcro dell'esperienza è l'aperitivo al tramonto, dove una miscelazione contemporanea e un'attenta selezione di champagne accompagnano il passaggio dalla Golden Hour alle sonorità sofisticate della notte.
Sul tetto di un boutique hotel ricavato all'interno di un palazzo cinquecentesco nel centro storico di Gallipoli, questo rooftop offre una vista a 180 gradi che abbraccia l'intero golfo e l'isola di Sant'Andrea. Il design minimale, caratterizzato da pavimenti in pietra leccese e arredi sobri, lascia spazio allo spettacolo della costa. La carta dei drink si concentra su una miscelazione essenziale e raffinata, pensata per essere abbinata a una selezione di crudi di mare locali e prodotti dell'eccellenza casearia pugliese.
Situata nel cuore del capoluogo salentino, questa terrazza offre un punto di osservazione unico, studiato per sfiorare con lo sguardo i complessi fregi barocchi della Basilica di Santa Croce. L'ambiente, che unisce elementi di design contemporaneo a dettagli d'epoca, fa da sfondo a un aperitivo ad alto tasso scenografico. La proposta del bar è incentrata su una mixology ricercata e sull'utilizzo di ingredienti e distillati capaci di evocare i profumi e l'autenticità del territorio circostante.