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entertainment23 luglio 2026

The Weeknd a Milano: da Bella Hadid a Selena Gomez, lo stile delle donne della sua vita

Alla vigilia delle tre notti di San Siro, la vita sentimentale di Abel Tesfaye si può rileggere anche attraverso la moda. Il dark glamour di Bella Hadid, il romanticismo hollywoodiano di Selena Gomez e l’estetica post-club di Simi Khadra raccontano tre stagioni molto diverse del suo universo
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Di Giuditta Avellina

The Weeknd si esibisce sul palco del Parken Stadium il 20 giugno 2026 a Copenaghen, Danimarca - Credits: Getty Images
The Weeknd si esibisce sul palco del Parken Stadium il 20 giugno 2026 a Copenaghen, Danimarca - Credits: Getty Images

Milano si prepara a entrare nella notte di The Weeknd. Il 24, 25 e 26 luglio 2026 Abel Tesfaye porterà l’After Hours Til Dawn Tour allo Stadio San Siro, affiancato da Playboi Carti: tre date consecutive per uno degli appuntamenti musicali più imponenti dell’estate italiana. Parlare soltanto di concerto, nel suo caso, sarebbe però riduttivo. The Weeknd ha costruito negli anni un sistema visivo completo, riconoscibile prima ancora che inizi una canzone. Il rosso febbrile di After Hours, gli smoking neri, le automobili lanciate nella notte, le luci al neon, gli hotel, i corridoi senza uscita e quella sensazione costante che la festa sia già finita male.

Abel non mette semplicemente in musica le proprie relazioni ma le trasforma in atmosfera. Anche le donne entrate nella sua storia pubblica hanno contribuito, ciascuna con un’identità autonoma, a definire le diverse stagioni del personaggio. Bella Hadid è stata il grande romanzo dark, Selena Gomez la parentesi più apertamente pop e romantica, Simi Khadra la figura riservata e quasi indecifrabile degli ultimi anni. Tre donne che non potrebbero vestirsi in modo più diverso. Tre modi di stare sotto i flash. E, inevitabilmente, tre diverse versioni di The Weeknd.

Bella Hadid, il grande amore vestito di nero

La storia con Bella Hadid resta quella che più si è sovrapposta all’immaginario musicale di The Weeknd. I due furono legati, tra separazioni e ritorni, dal 2015 al 2019: abbastanza a lungo da attraversare Grammy Awards, Met Gala, Fashion Week, videoclip, viaggi, rotture e riavvicinamenti seguiti quasi in tempo reale dal pubblico. Il loro debutto ufficiale sul red carpet arrivò ai Grammy del 2016. Lui in uno smoking Givenchy interamente nero, lei in un abito Alexandre Vauthier dalla profonda scollatura, con cut-out in vita e spacco vertiginoso: più che coordinati, sembravano provenire dallo stesso universo notturno. Bella, allora diciannovenne, stava costruendo la propria identità di modella e di fashion icon.

Già possedeva gli elementi che sarebbero diventati la sua firma: la sensualità scoperta ma mai zuccherosa, gli occhiali sottili, il nero, la pelle, le silhouette aderenti e una capacità quasi istintiva di trasformare l’abito più difficile in qualcosa di personale. Accanto a Tesfaye appariva come il suo doppio femminile. Lui raccontava notti che sembravano non finire mai; lei si vestiva come se fosse appena uscita da una di quelle notti. Miniabiti, trasparenze, spacchi, choker, completi asciutti, stivali e gioielli metallici costruivano una sensualità urbana, più vicina a un videoclip che alla tradizionale eleganza da red carpet.

La moda di Bella si sarebbe poi fatta molto più complessa. Oggi alterna pezzi d’archivio, naked dress, sportswear, accessori eccentrici e suggestioni western ma anche il vintage raro, la moda che scopre il corpo, gli occhiali statement e la recente passione per stivali e cinture da cowgirl. Nel 2026, durante il Festival di Cannes e i giorni trascorsi sulla Costa Azzurra, ha continuato a lavorare sul dialogo tra contemporaneo e archivio, indossando Prada, Alaïa, Elie Saab e altri pezzi d’epoca scelti insieme alla stylist Mimi Cuttrell. Con The Weeknd rimane fissata nella memoria collettiva in una versione precisa: capelli scuri, abiti neri, pelle luminosa e quella distanza leggermente malinconica che rendeva la coppia irresistibile anche quando sorrideva. Bella non era soltanto “la fidanzata modella”. Era la donna che sembrava già conoscere il finale delle sue canzoni.

Bella Hadid e The Weeknd partecipano al Gala del Costume Institute "Manus x Machina: Fashion In An Age Of Technology" presso il Metropolitan Museum of Art il 2 maggio 2016 a New York City - Credits: Getty Images
Bella Hadid e The Weeknd partecipano al Gala del Costume Institute "Manus x Machina: Fashion In An Age Of Technology" presso il Metropolitan Museum of Art il 2 maggio 2016 a New York City - Credits: Getty Images

Selena Gomez, quando il romance diventa red carpet

Selena Gomez arrivò nella vita di Tesfaye nel 2017, tra i due capitoli della relazione con Bella. La loro storia durò circa dieci mesi e fu vissuta in modo decisamente più visibile: viaggi, cene, fotografie per strada e, soprattutto, il debutto ufficiale di coppia al Met Gala. L’apparizione al Metropolitan Museum aveva tutto ciò che serviva per trasformarli in una coppia da copertina. The Weeknd indossava uno smoking Valentino nero e Selena un abito Coach in chiffon color cipria, decorato con pizzo, ricami floreali e paillettes. Lui era severo, scuro, quasi monolitico. Lei romantica, luminosa e volutamente femminile.

Se Bella aveva amplificato l’oscurità del cantante, Selena funzionava per contrasto. Portava dentro la sua iconografia una morbidezza quasi hollywoodiana: abiti sottoveste, stampe floreali, colori delicati, décolleté e una sensualità più composta. Anche quando indossava un aderente abito rosso Givenchy, bilanciava spacchi e cut-out con un collo rigoroso e una giacca di pelle appoggiata sulle spalle. Era il 2017 e Gomez stava attraversando un passaggio decisivo della propria immagine, da ex star Disney a protagonista adulta della moda e dell’intrattenimento. Nello stesso periodo diventava volto di Coach e adottava un guardaroba più sofisticato, urbano e consapevole, pur continuando a privilegiare una femminilità leggibile e immediata.

Negli anni, quel codice si è evoluto in una forma di glamour ancora più controllata. Selena ha abbandonato buona parte delle sperimentazioni da popstar per avvicinarsi alla vecchia Hollywood: bustier, velluto, drappeggi, gioielli importanti, onde morbide e rossetti profondi. Nel 2025 lo ha dimostrato con il Prada azzurro pallido dei Golden Globe e con l’abito Ralph Lauren degli Oscar, ricoperto da oltre 16.000 gocce di vetro. Ai Golden Globe 2026 ha invece scelto un Chanel nero e bianco, decorato con oltre duecento fiori realizzati in piume, organza e chiffon di seta. Con The Weeknd formava una coppia più tradizionalmente glamour rispetto a quella con Bella: lui portava il mistero, lei la disciplina del red carpet. Anche per questo la loro breve storia continua a occupare uno spazio sproporzionato nella memoria pop.

Selena Gomez (a sinistra) e The Weeknd partecipano al Gala del Costume Institute "Rei Kawakubo/Comme des Garçons: Art of the In-Between" presso il Metropolitan Museum of Art il 1° maggio 2017 a New York City - Credits: Getty Images
Selena Gomez (a sinistra) e The Weeknd partecipano al Gala del Costume Institute "Rei Kawakubo/Comme des Garçons: Art of the In-Between" presso il Metropolitan Museum of Art il 1° maggio 2017 a New York City - Credits: Getty Images

Simi Khadra, il presente che non ha bisogno di didascalie

Simi Khadra è la donna alla quale The Weeknd è stato associato più recentemente, ma anche quella intorno alla quale esistono meno dichiarazioni dirette. DJ, creativa e cofondatrice con la gemella Haze di Simihaze Beauty, fu accostata sentimentalmente a Tesfaye nel febbraio 2022, dopo che i due erano stati fotografati insieme e poi visti baciarsi durante la festa di compleanno del cantante. Da allora la relazione è stata raccontata dalla stampa come molto riservata e mai trasformata dai protagonisti in una narrazione ufficiale.

Con Bella e Selena esistevano red carpet, fotografie di coppia e una cronologia sentimentale seguita quasi quotidianamente. Con Simi esistono soprattutto avvistamenti, coincidenze visive e una deliberata assenza di spiegazioni. Simi appartiene alla generazione delle It girl cresciute tra front row, club, musica elettronica, arte contemporanea e bellezza sperimentale. Insieme alla sorella Haze ha portato avanti un’estetica fatta di colori neon, pelle, dettagli grafici, silhouette body-conscious, make-up adesivo e accessori quasi futuristici. Simi non possiede la ricerca archivistica di Bella né la vocazione hollywoodiana di Selena.

Il suo glamour è più compatto, digitale e post-club. Predilige il nero, i tagli netti, gli abiti aderenti, gli occhiali futuristici e un beauty look nel quale basta una linea sull’occhio per definire l’intera figura. Tra le donne alle quali il cantante è stato presuntamente legato pubblicamente, Simi è forse quella che condivide più da vicino il linguaggio della sua fase recente: musica, notte, moda e controllo quasi assoluto della propria immagine. Bella, Selena e Simi non raccontano soltanto tre estetiche femminili, ma tre momenti diversi dell’universo pubblico di The Weeknd.

Simi Khadra e The Weeknd - Credits: Getty Images
Simi Khadra e The Weeknd - Credits: Getty Images

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