Di Simona Peverelli
La rivincita del piccolo principe. Nel giorno del suo tredicesimo compleanno, il principe George si mostra cresciuto, sicuro, quasi ammiccante di fronte all’obiettivo, con le mani in tasca, una camicia bianca e un completo scuro. È la foto di rito postata sui profili ufficiali dei principi di Galles da mamma Kate che, come da tradizione, è l’autrice di alcune delle immagini più belle dei figli. George, il principino tanto commentato per le sue espressioni di disappunto durante le cerimonie ufficiali, a volte canzonato, ma ancora di più apprezzato per la sua spontaneità, oggi si mostra in una veste più matura, forse per la prima volta davvero consapevole del proprio ruolo all’interno della famiglia reale, in veste di primogenito di William e di Catherine, principi del Galles.
Accanto alla foto, la famiglia reale ha celebrato il compleanno di George con un video del bambino intento a correre sulle scogliere, giocare a baseball in spiaggia e farsi spettinare i capelli da vento, con una frase: “Thank you for all the birthday wishes for George today!”. Il primogenito di William e Kate spegne le candeline in concomitanza di un grande cambiamento nella sua vita. Tra poche settimane, infatti, George inizierà il college a Eton, tra gli istituti scolastici più prestigiosi del Regno Unito, come hanno fatto prima di lui il padre e lo zio Harry.
Fin dalla sua nascita, George ha conquistato il mondo con i suoi sorrisi, le smorfie e persino i suoi capricci, accompagnando occasionalmente i genitori in eventi pubblici e cerimonie ufficiali, e facendo notizia proprio con le sue espressioni. Dopo il suo primo viaggio ufficiale all’estero nel 2014, in Nuova Zelanda e Australia, inizia a farsi notare con le sue facce particolarmente espressive. È rimasto nella storia il fuoriprogramma al matrimonio della zia Pippa Middleton, nel 2017, quando Kate ha rimproverato il figlio George, e il piccolo principe è scoppiato in lacrime.
Nel giugno del 2022, poi, quando partecipa alle celebrazioni del Giubileo di platino di Elisabetta II, a catturare l'attenzione dei fotografi è proprio lui, insieme con Louis e Charlotte, a bordo di una carrozza mentre si lasciano andare ad alcune scaramucce tra fratelli. Nello stesso anno, al suo debutto a Wimbledon, George si era divertito a guardare l'incontro facendo facce buffissime, come a manifestare una sana noia, del tutto comprensibile per la tenera età di allora (8 anni).
Espressioni sincere, autentiche, quelle senza filtri che appartengono a tutti i bambini, che hanno reso simpatico il principino al mondo intero, mostrando una normalità che da una famiglia così importante non ci si aspetta. Espressioni autentiche come quella triste e sconsolata mostrata in occasione dei funerali di Stato della bisnonna, la regina Elisabetta II, senza vergogna, eppure con grande compostezza.
Così George aveva affrontato insieme con la sorella Charlotte – Louis, il più piccolo, non aveva partecipato - il più importante impegno pubblico della sua vita. Una prova difficile che non era scontato avrebbe saputo gestire, lui che in passato aveva mostrato spesso, appunto, segni di insofferenza. Eppure, in quella occasione aveva dato prova di essere in grado di reggere tempi lunghi ed emozioni intense, mostrandosi composto, consapevole, partecipe e impeccabile. Un'occasione oltretutto simbolica per George, che diveniva automaticamente secondo nella linea di successione al trono britannico, dopo il padre. Piccoli principini crescono.