Di Claudia Ricifari
L’estate è da sempre il momento ideale per concedersi un po’ di superficialità e di sano gossip e nessuno meglio di Taylor Swift si presta alla causa. La popstar, fresca di matrimonio con Travis Kelce, ha regalato infatti anni e anni di pagine – web e cartacee – tra storie amorose fallimentari, litigate pubbliche a distanza e amicizie finite. Il tutto condito da una buona dose di vittimismo e da canzoni su canzoni dedicate alle sue delusioni personali.
In questo agosto 2026 abbiamo pensato di ripercorrere, in due puntate, alcune delle storie più discusse, a cominciare dalla più recente, quella che riguarda la fine dell’amicizia con Blake Lively.
Erano la coppia di amiche più fotografata di Hollywood: dal viaggio in Australia del 2015 alle serate newyorkesi a Emilio's Ballato, passando per le celebrazioni del 4 luglio e il tifo negli spalti degli stadi NFL. Un legame così stretto che i figli di Lively erano considerati figliocci non ufficiali della popstar. Poi è arrivato il caso It Ends With Us.
Tutto nasce a dicembre 2024, quando Blake Lively deposita una denuncia contro il regista e co-protagonista del film Justin Baldoni, accusandolo di molestie sessuali sul set e di aver orchestrato, insieme al suo team di comunicazione, una campagna mediatica per danneggiarne la reputazione durante la promozione della pellicola. Baldoni respinge ogni accusa e risponde con una contro-causa da 400 milioni di dollari per diffamazione ed estorsione, in cui coinvolge anche il marito di Lively, Ryan Reynolds, sostenendo che la coppia avesse di fatto preso il controllo creativo del film a sue spese. È in questo secondo atto che compare il nome di Taylor Swift.
Negli scambi di messaggi allegati alla causa di Baldoni emerge un riferimento a una "Taylor" presente, secondo la ricostruzione del regista, a un incontro nell'attico di Lively a Tribeca dedicato alla riscrittura di una scena chiave del film. Sempre secondo Baldoni, in un messaggio privato Lively avrebbe definito Swift e Reynolds i suoi "dragons", richiamo scherzoso a Game of Thrones per indicare i due alleati più potenti a cui appoggiarsi.
Il legale di Baldoni decide così di notificare a Swift un subpoena, un istituto tipico del sistema giudiziario americano che obbliga chi lo riceve a testimoniare in tribunale o a consegnare documenti e comunicazioni ritenuti rilevanti per il processo.
Per mesi la versione ufficiale, sostenuta dal team della cantante, è stata quella di un'amica mai realmente coinvolta nella vicenda se non per aver concesso un brano per la colonna sonora. Ma i messaggi privati desecretati a gennaio 2026 raccontano un'altra storia. Taylor non solo è presente a quella riunione: durante l'incontro con Baldoni prende parte attiva alla discussione, appoggiando apertamente la versione riscritta della sceneggiatura difesa da Lively. Al termine, l'attrice le scrive un messaggio carico di gratitudine per il ruolo svolto, definendola l'amica migliore che si possa desiderare.
È questo che ha fatto più scalpore e che, probabilmente, ha reso tesi i rapporti tra l’attrice e la cantante: non tanto il fatto che Swift fosse a conoscenza della vicenda, quanto la distanza tra l'immagine di spettatrice neutrale costruita dal suo entourage e quella di alleata attiva, arruolata da Lively fin dalle fasi più delicate dello scontro con Baldoni, che emerge dalle chat. Un contrasto che ha alimentato i sospetti di chi, nel campo di Baldoni, sostiene che Lively abbia consapevolmente sfruttato il peso mediatico di Taylor Swift per rafforzare la propria posizione.
Ad aggravare la situazione, la diffusione sui tabloid dei contenuti dei messaggi. Secondo fonti vicine alle due star, la pubblicazione è stata vissuta come una vera violazione della privacy, con un impatto descritto come devastante soprattutto per Taylor Swift, da sempre molto gelosa della propria sfera privata.
In quelle chat Blake ammette di essersi sentita una cattiva amica, troppo assorbita dai propri problemi per essere presente. La risposta di Taylor, riportano le carte processuali, è altrettanto sincera: parla di stanchezza emotiva e di un tono che nei messaggi di Blake le era sembrato cambiato, troppo distante e artificioso. In una delle frasi più citate, la cantante paragona il modo di scriverle dell'amica a quello di una mail inviata a duecento dipendenti.
Se la lettura di quei messaggi faceva pensare a un chiarimento tra le due, la pietra tombale sullo stato della loro amicizia è arrivata nel weekend del matrimonio di Taylor Swift. Mentre l’intera città di New York sembrava paralizzata per celebrare la sua unione con Travis Kelce, con maxi schermi di Times Square ad annunciare il lieto evento e il Madison Square Garden di New York, trasformato per l'occasione in una location blindata da circa mille invitati, Blake Lively veniva vista con il marito Ryan Reynolds mentre saliva su un aereo per lasciare la città.
L'attrice e il marito Ryan Reynolds hanno saltato sia la cerimonia che la cena di prova della sera precedente, preferendo passare il weekend a centinaia di chilometri di distanza, a Lake Placid, dove sono stati fotografati in abiti casual mentre facevano il tifo per la figlia Betty a una gara equestre. Un'assenza che, secondo fonti vicine alla cantante, conferma quanto l’amicizia tra Blake Lively e Taylor Swift sia ormai irrimediabilmente compromessa. A stupire, poi, è stato un altro nome sulla lista degli invitati: quello di Karlie Kloss, storica ex "miglior amica" con cui Taylor aveva vissuto anni di gelo e con cui, a quanto pare, i rapporti si sono ricuciti proprio mentre quelli con Blake si spezzavano.
Quella con Blake Lively non è la prima amicizia di alto profilo a mettere alla prova la cerchia di Taylor Swift, storicamente affollata di modelle, attrici e popstar. C'è Selena Gomez, l'amica di sempre (si conoscono dal 2008, quando erano poco più che adolescenti) e oggi tra le damigelle scelte per il matrimonio con Kelce.
C'è Gigi Hadid, presenza fissa delle serate tra amiche a New York fin dai tempi del video di Bad Blood. E c'è, appunto, Karlie Kloss: un'amicizia nata nel 2013 al Victoria's Secret Fashion Show, diventata per anni inseparabile, poi raffreddatasi bruscamente intorno al 2019, al punto che il nome della modella sparì persino dalla t-shirt con i nomi dello "squad" indossata da Taylor nel video di Look What You Made Me Do, e a quanto pare ricomposta proprio in tempo per le nozze dell'estate 2026.
Ma la lista è ancora lunga. E per questo vi rimandiamo alla prossima “puntata”.
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