Di Giuditta Avellina
Tra agosto e settembre il guardaroba vive in una condizione sospesa. I sandali non sono ancora stati riposti, il trench ricompare soltanto la sera, il costume resta sul fondo della borsa accanto al computer e una camicia leggera può servire tanto per una cena fuori quanto per il primo lunedì in ufficio. Anche il bagaglio deve imparare a muoversi tra due stagioni e due modi diversi di abitare il tempo. È il momento in cui il trolley rigido comincia a sembrare eccessivo: troppo ingombrante per una notte fuori, poco agile sulle scale di una stazione, decisamente fuori posto quando il viaggio termina direttamente davanti alla scrivania.
Lo zaino, al contrario, lascia libere le mani e attraversa con naturalezza aeroporti, treni, biciclette, metropolitane e hall di hotel. La praticità, però, non basta. I modelli più interessanti hanno abbandonato l’estetica da escursione estrema senza trasformarsi nelle consuete borse da lavoro nere e irrigidite. Hanno superfici compatte, volumi definiti e tessuti tecnici e leggeri. I più capienti sostituiscono il trolley; quelli da 25 o 30 litri seguono il rientro in città. La differenza non sta soltanto nei litri, ma nel modo in cui lo zaino modifica la silhouette, nel rapporto con ciò che si indossa e nella capacità di accompagnare la giornata. Il modello giusto non deve sembrare pieno di tutto: dovrebbe piuttosto suggerire che sia stato portato soltanto l’essenziale. Ecco alcune proposte tra cui scegliere, ma prima partiamo dalla base.
I modelli più facili da integrare nel guardaroba quotidiano sono quelli tra 25 e 30 litri. Restano vicini alla schiena, mantengono proporzioni compatte e possono essere portati con blazer e trench senza togliere armonia alla figura nell’insieme. Sono la scelta giusta per il lavoro, per una giornata molto lunga o per una notte fuori organizzata con attenzione.
Gli zaini tra 32 e 35 litri sono della misura ideale per un weekend lungo. Oltre i 40 litri è un bagaglio a tutti gli effetti destinato a sostituire il trolley. Il vantaggio è quello di lasciare libere le mani e attraversare con maggiore facilità scale, stazioni e città. Attenzione però: la compatibilità con il bagaglio a mano non dipende soltanto dai litri. Dimensioni e peso devono sempre essere confrontati con le regole della compagnia aerea.
Capienti quanto basta per un weekend, abbastanza versatili da sostituire il trolley e sempre più curati dal punto di vista estetico: gli zaini da viaggio più cool del momento trasformano il bagaglio a mano in un accessorio di stile. Il loro bonus extra? L’apertura a valigia che li rende particolarmente comodi e l’ottimo rapporto qualità prezzo. Eastpak Travelpack 42L reinterpreta un classico in chiave contemporanea con linee essenziali e un'anima metropolitana, mentre il Duffel Base Camp Voyager 42L di The North Face è ormai una vera icona del globetrotter più cool e porta il linguaggio dell'outdoor nel fashion con un'attitudine tecnica che oggi si abbina con naturalezza anche ai look più ricercati.
Più essenziale, lo zaino Invicta Freeway 41L che punta invece su praticità e versatilità, confermando come anche un marchio storico possa reinventarsi per chi viaggia leggero. Tre interpretazioni diverse dello stesso concetto: partire con un unico bagaglio senza rinunciare allo stile.
Nati per l'outdoor ma ormai protagonisti anche del guardaroba urbano, questi zaini dimostrano come il linguaggio tecnico sia diventato parte integrante dello stile contemporaneo. Amatissimi da frequent flyer e cool people privilegiano robustezza, materiali performanti e versatilità. Arc'teryx Granville 25 interpreta il minimalismo in chiave premium, con linee essenziali e un'estetica discreta che si abbina con naturalezza ai look cittadini.
Più audace, Cotopaxi Allpa 35L rompe la monotonia delle tonalità neutre con le sue iconiche combinazioni di colore e un carattere che mette il viaggio al centro dell'outfit. Patagonia Black Hole MLC Pack 45L, infine, reinventa la valigia morbida in formato zaino: capiente, versatile e pensato per affrontare aeroporti, stazioni e lunghi itinerari con la praticità di un solo bagaglio.
Pensati per accompagnare il ritmo quotidiano tra ufficio, treni e voli di lavoro, i nuovi zaini urban travel mettono il design sullo stesso piano della funzionalità, coniugando l’organizzazione intelligente a un look super contemporaneo. Sono perfetti per city break e trasferte di lavoro. Horizn Studios Gion Backpack Travel 30L punta su linee pulite e un'eleganza discreta, tanto da integrarsi con naturalezza in un guardaroba contemporaneo.
Peak Design Travel Backpack 30L interpreta invece lo spirito dei creativi sempre in movimento, con un'estetica essenziale e una progettazione modulare pensata per chi porta con sé tecnologia e strumenti di lavoro. Più rigoroso e minimale, Thule Aion 28L traduce il design scandinavo in uno zaino ordinato, versatile e raffinato, ideale per passare senza soluzione di continuità dal viaggio alla città.
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