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beauty11 settembre 2026

Tutti i trucchi per attenuare le macchie scure di fine estate

Dopo aver trascorso lunghe giornate al mare, discromie e iperpigmentazione fanno la loro comparsa: per contrastarne l'aspetto, basta puntare su attivi dall'effetto schiarente
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Di Valentina Bottoni

Credits Getty Images
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Piccole come lentiggini oppure più estese, le macchie scure sono un inestetismo molto comune e diffuso: diventano più evidenti alla fine dell'estate, specialmente se non si è stati molto ligi con l'applicazione dell'SPF. Così, guardandosi allo specchio al rientro delle ferie, la pelle può risultare disomogenea. La buona notizia è che sono molti i trattamenti, da eseguire a casa così come nello studio del medico estetico, che permettono di attenuare l'aspetto delle macchie. Se cancellarle in modo definitivo, però, a volte non è possibile (la pelle, infatti, possiede una sorta di memoria che le porta a riformarsi) una buona routine di skincare, unita a un uso rigoroso del foto protettore, permetterà di renderle decisamente meno evidenti.

Macchie scure, cosa sono e da cosa sono provocate

Compaiono di solito quando la pelle è matura, ma non solo: molto dipende da come ci si è comportati al sole. Se, infatti, non si mette l'SPF è possibile che melasma e lentigo facciano la loro comparsa anche prima degli 'anta'. Un'esposizione selvaggia, così come l'uso di farmaci fotosensibilizzanti (come la pillola, per esempio) possono indurre ad accumuli localizzati in genere su viso, mani e décolleté di melanina, il pigmento responsabile della colorazione della pelle. Se il melasma, legato a fattori ormonali e infiammatori, ha in genere un aspetto più esteso e irregolare e può interessare fronte, guance e labbro superiore, le lentigo solari, più piccole e circoscritte, sono provocate proprio dall'esposizione ai raggi UV e possono comparire ovunque, incluse braccia e schiena.

L'importanza della protezione solare

Lo si ripete spesso, eppure farlo ancora una volta non guasta: la prima difesa dalle macchie scure è proprio l'uso del foto protettore, anche in città, e persino quando il cielo è nuvoloso, dato che i raggi UV filtrano comunque. Questo non significa, naturalmente, demonizzare il sole, fonte di vita, buonumore e benessere, fondamentale per sintetizzare la preziosa vitamina D, ma semplicemente di adottare abitudini che ci permettano di godere delle belle giornate in modo sicuro. Lato cosmetico, ci vengono in aiuto prodotti formulati appositamente per schermare il viso e prevenire o trattare al tempo stesso le macchie. Uniscono filtri molto alti a ingredienti depigmentanti e sono perfetti sia per chi desidera prevenirne la formazione che per schiarire quelle già formate.

Da sinistra: Institut Esthederm, Photo reverse Anti Dark Spot Fluid; La Roche Posay, Anthelios UVMune 400 50+ - Courtesy Press Office
Da sinistra: Institut Esthederm, Photo reverse Anti Dark Spot Fluid; La Roche Posay, Anthelios UVMune 400 50+ - Courtesy Press Office

Anthelios UVMUNE 400 di La Roche Posay non solo protegge la pelle dai raggi UV, ma corregge anche visibilmente le macchie e il tono irregolare grazie all'abbinamento di mexoryl 400, filtro che offre un’elevata protezione dai raggi UVA ultra lunghi, e melasyl che corregge le aree disomogenee. Photo reverse Anti Dark Spot Fluid di Institut Esthederm SPF50+ protegge dagli UV e aiuta a prevenire e ridurre le macchie pigmentarie, anche durante l'esposizione al sole: neutralizza i radicali liberi e protegge dal fotoinvecchiamento, inoltre ottimizza la vitalità cellulare e aiuta a preservare l'aspetto giovane della pelle.

Dalla skincare alla medicina estetica, come schiarire le macchie scure

Se, al rientro dalle vacanze, il viso presenta zone più pigmentate, prima di intervenire è meglio aspettare che la pelle perda completamente l'abbronzatura per tornare al suo colore naturale. A quel punto è possibile intervenire ricorrendo a sieri e creme specifici, dall'effetto schiarente a base, in primis, di sostanze come vitamina C e niacinamide, così come acido cogico e acido tranexamico, che agiscono entrambi inibendo la formazione di melanina, contribuendo dunque a uniformare l'incarnato. Bisogna fare attenzione alla composizione del prodotto che si decide di usare e, in particolare, alle lozioni esfolianti, indicate per l'uso serale perché possono sensibilizzare la cute. Al mattino, in ogni caso, è sempre bene stendere l'SPF.

Da sinistra: Filorga, Daily Peel Anti-Dark Spot Resurfacing Solution; Rilastil, D-Clar Gocce Depigmentanti Uniformanti - Courtesy Press Office
Da sinistra: Filorga, Daily Peel Anti-Dark Spot Resurfacing Solution; Rilastil, D-Clar Gocce Depigmentanti Uniformanti - Courtesy Press Office

D-Clar Gocce Depigmentanti Uniformanti di Rilastil è un siero che contrasta e previene la formazione di macchie cutanee, iperpigmentazioni post-acne, colorito spento e irregolare; indicato per tutti i tipi di pelle, anche le più sensibili, racchiude idrossiresveratrolo niosoma, niacinamide e vitamina C. Daily Peel Anti-Dark Spot di Filorga è una soluzione esfoliante quotidiana, con acidi AHA, ispirata ai peeling professionali che agisce sulle macchie ed è formulato con un complesso a base di acido mandelico, acido lattico e piruvato di sodio, supportato da acido tranexamico, niacinamide e complesso NCEF che contribuisce a rivitalizzare la pelle e a supportare la barriera cutanea.

Da sinistra: ISDIN, Melaclear; Caudalie, Vinoperfect Crema Anti-Macchie - Courtesy Press Office
Da sinistra: ISDIN, Melaclear; Caudalie, Vinoperfect Crema Anti-Macchie - Courtesy Press Office

Melaclear di ISDIN è un siero che schiarisce e previene la formazione di nuove macchie, migliora l’idratazione della pelle e aiuta a calmarla, donando una sensazione di comfort: racchiudeSpot Corrector Complexche migliora la grana cutanea e l’incarnato. Crema Anti-Macchie Niacinamide Vinoperfect di Caudalie è indicata per chi desidera prevenire o attenuare le macchie, a prescindere dalla loro origine, come sole, età, acne, gravidanza o luce blu, grazie all'abbinamento di viniferina e niacinamide.

Se la pigmentazione risulta particolarmente evidente e ostinata, tanto che la skincare non ha nessun effetto significativo, ci si può rivolgere al medico estetico che potrà intervenire efficacemente con peeling profondi e laser che permettono di rimuovere lo strato più superficiale dell'epidermide, eliminando dunque anche le aree pigmentate. Non bisogna dimenticare, però, che il fatto che queste spariscano non significa che non possano formarsi nuovamente. Ecco perché, per mantenere a lungo il risultato, è importante seguire una skincare specifica con costanza anche a casa, così come indossare sempre l'SPF e dimenticarsi i bagni di sole, in modo da evitare di dover ricominciare il trattamento da capo.

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