Di Valentina Bottoni
Se c’è un ambito cosmetico che si è evoluto moltissimo negli ultimi anni, è di certo quello del suncare. Sono ben lontani i tempi delle texture dense e biancastre, difficili da assorbire: al contrario, ora l’SPF è impalpabile e ricca di attivi e ingredienti che migliorano l’aspetto dell’epidermide. Perfetta come primer sotto il trucco, è piacevole da indossare anche per chi ha una cute reattiva, delicata oppure acneica. Insomma, non ci sono più scuse per non proteggersi ogni giorno dai raggi UV (sì, persino quando le nuvole oscurano il sole) dato che, proprio come per qualsiasi altro trattamento, esiste ormai una versione in grado di soddisfare le esigenze specifiche di ognuno.
Esattamente come i prodotti dell’haircare, anche le fotoprotezioni hanno subito la cosiddetta skinification e ora hanno formule sofisticate, ricche di estratti botanici, ingredienti ‘rubati’ alla skincare più efficace e performante e persino pigmenti leggermente uniformanti per chi desidera nascondere macchie e piccole imperfezioni.
Si tratta dell’ultimo gesto della routine cosmetica: l’SPF è il finishing touch, da stendere dopo detersione, siero e crema. L’obiettivo, infatti, è quello di creare una matrice di prodotto in grado di schermare uniformemente l’epidermide. Una volta assorbito, si può poi passare al trucco senza però mescolare crema solare e fondotinta, dato che si finirebbe semplicemente per diluire il fattore di protezione, indebolendone l’azione.
Per assicurare una difesa efficace, inoltre, è bene rinnovare la stesura del soin nel corso della giornata, anche in città e non solo se siamo in spiaggia. Se sulla pelle ‘nuda’ risulta naturalmente più semplice, sul trucco basta ricorrere a formule spray ultraleggere, che possono essere vaporizzate sul viso senza compromettere il make-up. La crema solare ora, dunque, non si limita più solamente a schermare dai raggi, ma si sceglie in base al tipo di epidermide, proprio come un normale trattamento viso.
In caso di secchezza, esistono formule pensate appositamente per nutrire, lenire e proteggere la barriera cutanea. Cloud Drop Ultrafluid Daily Moisturizer SPF50 di Darling, per esempio, è un idratante ultrafluido che, oltre a proteggere dal sole, si prende cura del viso ogni giorno, grazie al mix di acido ialuronico, beta-glucano, che supporta l’equilibrio del microbiota cutaneo, ectoina protettiva e niacinamide anti-macchia. Ha una formula idratante anche Waterbank UV Barrier Sunscreen SPF50 di Laneige che racchiude Blue HA, estratto di mora, allantoina e bisabololo che, insieme, leniscono e rimpolpano, donano comfort e migliorano l’aspetto della pelle.
Chi ha una routine di skincare composta da più step ed è dunque in cerca di un SPF idratante, ma leggera, può provare infine The Milky Sunscreen SPF50 di Tatcha, un latte trasparente che scompare dopo l’applicazione, coccolando la pelle grazie al mix di ectoina, estratto di aloe vera di Okinawa e vitamina E, che, insieme, aiutano a correggere rossori, linee sottili e macchie scure.
Chi soffre di rosacea così come di piccole imperfezioni e brufoli o, ancora, si è sottoposto a interventi estetici e ha bisogno di una crema solare che sia al tempo stesso trattamento e scudo protettivo, può contare su formule delicate, a base di filtri minerali micronizzati e arricchite da ingredienti calmanti o purificanti. Daily Repair Mineral UV50 di Filorga, per esempio, è un’emulsione dal finish invisibile e dalla sfumatura correttiva verde chiaro che, grazie alla sinergia di centella asiatica, ceramidi e a uno speciale complesso di aminoacidi, idrata e riduce il rischio d’irritazioni: testata anche per l’utilizzo dopo laser e peeling, è adatta anche alle cuti più sensibili.
Sun Perfect Air SPF50 Daily Invisible Fluid Pore & Imperfections di Lancaster, leggera come un siero e dal finish opaco, è perfetta per le pelli miste o grasse, a tendenza acneica. Combina Zinc PCA ed estratto di amamelide che agiscono in sinergia per tenere a bada imperfezioni ed eccesso di sebo, mentre la centella asiatica lenisce rossori e discomfort.
Rimpolpano, illuminano e uniformano: le SPF di ultima generazione restituiscono il glow perduto e sono ottime basi per il trucco che, in alcuni casi, sostituiscono del tutto proprio perché racchiudono pigmenti colorati che aiutano a sublimare l’incarnato con un solo gesto. Come la Crema Solare Colorata SPF50+ di Patyka che combina pigmenti colorati a filtro solare minerale ad ampio spettro (UVA/UVB) con aloe vera, acido ialuronico ed estratto di micro-alga verde, ricco di astaxantina, antiossidante fino a quaranta volte più potente del betacarotene, che aiuta a proteggere le cellule dai radicali liberi e a prevenire l’invecchiamento precoce della pelle.
Anche Sun Kissed Fluid SPF30 di Nuxe protegge dal sole esaltando l’incarnato, grazie a pigmenti di origine naturale che si fondono con la pelle mentre la polvere di carruba valorizza l’abbronzatura in modo duraturo. Ultra Siero SPF50 di Avène, invece, combina skincare e protezione solare in un siero dalla consistenza acquosa che racchiude TriAsorb™, filtro che protegge da UVA, UVB e luce blu, un complesso di vitamine antiossidanti oltre ad acido ialuronico e vitamine, per un effetto idratante e rimpolpante.
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