Di Giuditta Avellina
A Cannes, Demi Moore ha modificato l’immagine più riconoscibile di sé: quella della chioma lunghissima, nera, liscia, quasi una firma grafica. Sul red carpet di La Bola Negra l’attrice è apparsa con un lob riccio, pieno, laterale, che sfiorava le spalle e spostava immediatamente il baricentro del look dal solo abito al volto. Su una star che ha fatto dei capelli lunghi un’estensione della propria identità visiva, ogni centimetro in meno diventa clamore.
Lo è stato anche stavolta. L’outfit scelto per accompagnare il nuovo hairstyle era un custom Self-Portrait firmato Han Chong: un abito blu zaffiro senza spalline, lungo fino a terra, costruito attorno a un grande nodo/fiocco scultoreo in vita e a un piccolo strascico. La silhouette lavorava sul volume, ma senza diventare costume: bustier pulito, vita enfatizzata, tessuto drappeggiato, colore profondo.
Il punto, però, era il bob. Non un carré grafico e disciplinato, ma un “De-Marilyn Bob”, come lo ha definito l’hairstylist Dimitris Giannetos: riga laterale, onde morbide, volume controllato, punte che si aprono appena sulle spalle che lo avvicinano a un lob. Per lo styling sono stati utilizzati prodotti Kérastase, in particolare le linee Chronologiste ed Elixir Ultime, pensate per dare corpo, lucidità e movimento senza appesantire. L’effetto finale era molto Old Hollywood, ma non nostalgico quanto piuttosto da diva contemporanea.
Non è la prima volta che Moore gioca con il corto. A febbraio, alla sfilata Gucci FW26 a Milano, aveva già sorpreso tutti con un bob wet-look sopra le spalle, sempre firmato Dimitris Giannetos e ribattezzato “Demi-tris BoB”: più sleek, più tagliente, costruito per dialogare con il nuovo immaginario Gucci di Demna. A Cannes, invece, il bob lungo cambia registro: meno fashion, più glamour cinematografico.
La forza del look è proprio qui: Demi Moore non rinnega la sua icona beauty, la mette tra parentesi. Per una sera, la chioma lunghissima lascia spazio a un hairstyle più leggero, più mobile, più scenografico attorno al viso. Il risultato è uno dei momenti beauty più forti di Cannes 2026: non perché ringiovanisce, ma perché dimostra che il glamour sa sempre stupire. Anche a partire da un nuovo hair look.
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