Di Simona Peverelli
Rispetto a qualche decennio fa, oggi è più facile immaginare le star nella propria intimità, lontane dai riflettori e dedite a famiglia e tempo libero. Perché sono loro stessi, spesso, a condividere con i fan sui social le giornate trascorse in tranquillità, immersi nel clima rurale del giardino di casa, tra l’orto e la fattoria, oppure nell’abbraccio rassicurante delle mura domestiche, tra meditazione e (persino) il caro vecchio lavoro a maglia. Così, anche gli uomini più sexy e le donne più belle del mondo svelano al mondo intero di amare le cose semplici, che sono molto più che cose semplici: pratiche di benessere ed esercizi di radicamento che permettono – a loro come ai comuni mortali - di mettere a tacere pensieri complessi e ansie.
David Beckham, per esempio, ha festeggiato i suoi 51 anni in un recinto insieme con le sue nuove galline: un regalo della moglie Victoria, che ha condiviso sui social il video dell’unboxing in cui il marito, con indosso un cappello da cowboy, apre due scatole da cui escono dei ricercatissimi esemplari piumati. Un dono che racconta come la nuova vita dell’ex calciatore sia sempre più proiettata in una dimensione di “gentleman farmer”. E questa non è la prima volta che i Beckham condividono video e foto nella propria tenuta di campagna, immersi nel verde, tra cura dell’orto e piccoli lavori agricoli, lontano dai flash.
E chi lo avrebbe detto che Russell Crowe, il celebre attore australiano noto per i suoi ruoli intensi e drammatici in film come Il Gladiatore e A Beautiful Mind, avesse una passione per il lavoro a maglia? Del resto, c’è una nuova generazione di appassionati di knitting che si è messa ai ferri, affascinata dal cardigan di Ryan Gosling in Project Hail Mary, un capo diventato immediatamente virale, tra meme e richieste disperate di dove acquistare il kit per realizzarlo. Una pratica, il knitting, che oggi piace perché canalizza l’energia creativa in qualcosa di tangibile, perché è un’attività che diventa forma di meditazione e di concentrazione.
C'è chi da anni coltiva rituali di cura personale, tra meditazione e yoga, per riempire il tempo libero. Come Gwyneth Paltrow, diventata paladina del wellness condividendo sul suo lifestyle blog ogni giorno esercizi di mindfulness, tramutati in pratica quotidiana. L'attrice e imprenditrice non si è riconnessa solo con il proprio spirito, ma anche con la natura: oggi, infatti, coltiva ortaggi (lattuga, zucchine, jalapeño) e alberi da frutto (tanti meli e un pesco) nella sua casa estiva di Long Island, per poi trasformarle in ricette rigorosamente sane. Un’attività dal grande potere terapeutico e calmante, per lei che è cresciuta a New York City e che ha sviluppato solo da pochi anni un legame con terra e natura.
Se il lavoro lento, manuale e riflessivo aiuta a contrastare la frenesia della vita di Hollywood, c’è una pratica che tiene insieme tutto questo e che ha conquistato colossi del cinema come Brad Pitt e Leonardo DiCaprio. Nel tempo libero dal set di C'era una volta Hollywood, i due attori hanno stretto amicizia grazie a un insospettabile hobby: lunghe sessioni di ceramica nell'appartamento di Pitt a Los Angeles. La stampa internazionale parla di un vero studio di scultura nella villa di Brad, che Leo avrebbe iniziato a frequentare per condividere con il collega una passione in comune: creare vasi e statue di terracotta. Un modo per dare sfogo alla loro creatività partendo dalle cose semplici: le mani in pasta e due chiacchiere tra amici dalla sera (pare) fino alle prime luci dell'alba.