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beauty25 maggio 2026

Autoabbronzante, istruzioni per l'uso: come ottenere un effetto naturale, senza macchie

Regala una tintarella istantanea, sicura, naturale e omogenea. A patto di seguire alcuni accorgimenti e scegliere i prodotti giusti
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Di Valentina Bottoni

Kim Kardashian partecipa al Vanity Fair Oscar Party 2025 - Credits Getty Images
Kim Kardashian partecipa al Vanity Fair Oscar Party 2025 - Credits Getty Images

Avere una pelle ambrata e luminosa è il desiderio di molti, in particolare quando la bella stagione porta a scoprirsi di più. Per rimediare al pallore e restituire alla pelle il glow factor in sicurezza, senza esporsi per forza agli UV, la soluzione c'è. E consiste nell'usare l'autoabbronzante, che in passato è stato un po' accantonato, ma che di recente è tornato in auge grazie a formule innovative, che sono al tempo stesso facili da stendere e a prova d'errore, ricche di ingredienti che fanno bene all'epidermide.

Autoabbronzante, come funziona e quale scegliere

La maggioranza delle formule racchiude diidrossiacetone, uno zucchero che reagisce con gli aminoacidi presenti nello strato più superficiale dell'epidermide scurendola e mimando così gli effetti dell'abbronzatura. Più alta è la concentrazione di questo ingrediente nella formula, più intensa è la tonalità ottenuta. Le formule più moderne, oltre all'intensità del colore, permettono anche di scegliere il sottotono (pesca, per illuminare, verde per neutralizzare i rossori, viola e blu) in modo da regalare un risultato ipernaturale. Per quanto riguarda texture e formula, mousse e schiume sono le più popolari per il corpo, mentre mist e gocce da aggiungere all'idratante preferito sono di solito riservate al viso.

Preparare la pelle è fondamentale

Il segreto di una tintarella fake sì, ma pur sempre naturale, omogenea e radiosa, consiste nella skin prep che precede la stesura dell'autoabbronzante vero e proprio. Fondamentale, dunque, esfoliare delicatamente in modo da eliminare ogni traccia di secchezza che, altrimenti, finirebbe per trattenere il pigmento provocando antiestetiche macchie.

Per eliminare le cellule morte, si può utilizzare un classico scrub in granuli come Vinosculpt Crushed Cabernet di Caudalíe a base di olio di vinaccioli d'uva antiossidante e miele addolcente, che leviga la cute senza aggredirla. In alternativa, è d'aiuto utilizzare un guanto come Body Glove di Lávika da massaggiare in particolare sulle aree più ispessite, come gomiti e ginocchia. Per il viso, invece, si può ricorrere a una formula in polvere, efficace ma delicata, come The Rice Polish di Tatcha a base di enzimi di papaia e seta, che rinnovano la cute del viso senza aggredirla.

Da sinistra: Caudalíe, Vinosculpt Crushed Cabernet; Lávika, Body Glove; Tatcha, The Rice Polish - Courtesy Press Office
Da sinistra: Caudalíe, Vinosculpt Crushed Cabernet; Lávika, Body Glove; Tatcha, The Rice Polish - Courtesy Press Office

A questo punto, idratare è fondamentale: per farlo, meglio evitare formule troppo ricche e oleose, perché renderebbero più difficile una stesura omogenea dell'autoabbronzante, e puntare invece su prodotti a rapido assorbimento e dal tocco asciutto, da stendere accuratamente anche su quelle aree che tendono ad essere dimenticate, come attaccatura dei capelli, collo e mani. Nivea Corpo Idratante Express, per esempio idrata intensamente, ma si assorbe rapidamente senza ungere. Per il viso, Prodigieuse Hyalu Boost di Nuxe è una crema leggera che dona comfort e morbidezza, grazie al mix di estratto di ginseng e acido ialuronico.

Da sinistra: Nivea, Nivea Corpo Idratante Express; Nuxe, Prodigieuse Hyalu Boost - Courtesy Press Office
Da sinistra: Nivea, Nivea Corpo Idratante Express; Nuxe, Prodigieuse Hyalu Boost - Courtesy Press Office

Corpo, come applicare l'autoabbronzante

Per una stesura impeccabile, prima di tutto bisogna assicurarsi di trovarsi in una stanza con un'ottima illuminazione, meglio se naturale, che consentirà di vedere bene e correggere in tempo eventuali errori. Per stendere il prodotto sul corpo, l'ideale è utilizzare l'apposito guanto (la maggior parte dei prodotti lo include nella confezione) e procedere per aree, in modo da essere sicuri di aver coperto ogni centimetro di pelle in modo omogeneo. Meglio iniziare dalle gambe, procedendo verso l'alto e lasciando viso, mani e piedi per ultimi. Poi si massaggia con delicatezza e con movimenti circolari, senza fretta.

Per ultimare il lavoro sulle aree rimaste indietro, si deve utilizzare ciò che avanza sul guanto, sfumando accuratamente con l'aiuto di un pennello da fondotinta dalle setole dense, trick che eviterà la successiva comparsa di striature e accumuli di pigmento. Instant Glow Body Bronzing Mousse di St. Tropez, per esempio, dona alla pelle una sfumatura dorata e ha un effetto idratante, perché la formula racchiude acido ialuronico. Self Tan Siero Autoabbronzante Corpo di Bali Body, con ceramidi e niacinamide, regala una tintarella naturale ed è abbinato al pratico pennello kabuki, che assicura una stesura impeccabile.

Da sinistra: St. Tropez, Instant Glow Body Bronzing Mousse; Bali Body, Self Tan Siero Autoabbronzante Corpo - Courtesy Press Office
Da sinistra: St. Tropez, Instant Glow Body Bronzing Mousse; Bali Body, Self Tan Siero Autoabbronzante Corpo - Courtesy Press Office

Viso, come applicare l'autoabbronzante

Sul viso, si possono utilizzare prodotti formulati appositamente per quest'area, come sieri, brume e gocce che offrono un risultato graduale. Quando si applica il prodotto, bisogna fare attenzione a sfumarlo bene all'attaccatura dei capelli e a spazzolare con cura le sopracciglia, in modo da rimuovere, anche qui, il pigmento in eccesso. Se ci sono brufoletti o imperfezioni, al termine della stesura va rimossa una parte con l'aiuto di un cotton fioc imbevuto nell'acqua micellare, in modo da evitare che l'autoabbronzante accentui l'aspetto di rossori e macchie.

Self Tanning Drops di Isle of Paradise ha una formula acquosa, a base di acido ialuronico e niacinamide, che si mescola alla crema quotidiana colorando in modo progressivo; in più, racchiude ingredienti correttivi che minimizzano l'aspetto delle macchie da iperpigmentazione. The Face di Tan Luxe è un concentrato autoabbronzante con olio di semi di lampone e aloe vera che lascia la pelle ambrata, idratata e radiosa: grazie al pratico contagocce, permette di dosare accuratamente il prodotto per ottenere un colore su misura.

Da sinistra: Isle of Paradise, Self Tanning Drops; Tan Luxe, The Face - Courtesy Press Office
Da sinistra: Isle of Paradise, Self Tanning Drops; Tan Luxe, The Face - Courtesy Press Office

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