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fashion27 maggio 2026

Questione di dress code, il pantalone bianco secondo le tendenze moda Primavera/Estate 2026

Dai modelli sartoriali ai balloon pants fino agli intramontabili Capri, tanto amati da Jackie Kennedy, i pantaloni bianchi trionfano nei look di stagione
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Di Valeria Boraldi

In passerella per la collezione PE26, da Bottega Veneta vanno in scena pantaloni bianchi e leggeri uniti a un gilet piumato - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
In passerella per la collezione PE26, da Bottega Veneta vanno in scena pantaloni bianchi e leggeri uniti a un gilet piumato - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Candidi e immacolati, i pantaloni bianchi leggeri sono perfetti per creare look che sussurrino freschezza. Ideali per giornate all’insegna di sole e cielo azzurro, per pranzare in un ristorante sul mare, per sorseggiare cocktail nel centro di una località glamour, per passeggiare tra le vetrine delle località più chic o per vivere le serate abbracciati dalla brezza estiva: questi capi conquistano con le loro mille sfaccettature. Il timore di macchiarli facilmente? Cancellato! Vince la voglia di non rinunciare alla combo “candore e leggerezza”. Sono tra i must have della bella stagione ed ecco come li declina la moda sulle passerelle Primavera/Estate 2026.

Gonna pantalone, un mix imperdibile

Ampi ed extra large. È la gonna/pantalone, capo che sembra nato per mettere d’accordo anche gli animi più indecisi, tra la leggiadria delle long skirt e la funzionalità dei pants. Il modello firmato Courreges con taschini frontali è ideale per dare vita a look basic chic. Perfetto se sdrammatizzato con body che evidenziano spacchi laterali e riprendono la cinturina in vita. Ai piedi, ballerine nude in pelle. Arriva alla caviglia la gonna/pantalone Celine: insieme a un blazer doppiopetto blu navy e a una camicia bianca crea un look marinière perfetto da sfoggiare per le strade di Saint Germain. Non possono mancare candide ballerine con lacci in pelle. Si torna alle ultra lunghezze da Schiaparelli, dove un’elegante trouser skirt diventa un tutt’uno con la camicia oversize a maniche corte, arricchita sul davanti da ruches voluminose. Ai piedi, sandali beige rendono più calda la palette cromatica del “non colore”.

Larga e ariosa, la gonna/pantalone è il capo ideale per giornate all’insegna di comodità e stile. Dalle collezioni PE26: da sinistra look Courreges; Celine; Schiaparelli - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Larga e ariosa, la gonna/pantalone è il capo ideale per giornate all’insegna di comodità e stile. Dalle collezioni PE26: da sinistra look Courreges; Celine; Schiaparelli - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Tagli sartoriali, tra ufficio e leisure time

C’è un aspetto a cui le fashioniste workhaolic non possono rinunciare: l’aura glamour che deriva da un pantalone dal taglio sartoriale, se poi il capo è bianco e leggero il gioco è fatto. Da Alberta Ferretti modelli in cady ampi con gamba dritta scendono su scarpe bianche, abbinati a un gilet ricamato con motivi floreali. Lo stile da vera tropezienne è assicurato, soprattutto se la mise vanta anche una pochette rigida in tinta con dettagli dorati. Per una passeggiata romana immersa nei colori caldi della città, l’ispirazione arriva, invece, con l’outfit Fendi, in cui pantaloni classici si sposano perfettamente con un camicione blu: spacchi laterali stondati e dettagli cut out creano un suggestivo effetto tridimensionale, ottenuto anche grazie al gioco di texture. Il quid in più? Indossarlo in modalità french touch per slanciare la figura, insieme a sandali aperti chiari. E per coloro che non possono dire di no al completo giacca/pantalone, ecco che Givenchy lo crea total white, perfetto per chi vuole vivere carriera e tempo libero in stile mannish. Sotto non manca il tocco iper femminile dato dalla lingerie nera a vista, che sbuca dal blazer indossato aperto. Mani in tasca e nessuna borsa per look da perfetta Lady di Wall Street.

Linee classiche e allure maschile: i pantaloni dal taglio sartoriale dettano tendenza anche bianchi e leggeri. Dalle passerelle PE26: da sinistra outfit Alberta Ferretti; Fendi; Givenchy - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Linee classiche e allure maschile: i pantaloni dal taglio sartoriale dettano tendenza anche bianchi e leggeri. Dalle passerelle PE26: da sinistra outfit Alberta Ferretti; Fendi; Givenchy - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

White and balloon, per uno stile geniale

Pronte a strofinare la lampada di Aladino? Se il desiderio è un pantalone bianco modello balloon potete cantare vittoria! Le collezioni PE26 sono pronte a soddisfare i gusti di chi ama lo stile orientale alla Jasmine. Si può brillare scegliendo i modelli cangianti Carven in raso di cotone ecru: dall’aspetto comodo e bombati ai lati, cadono sulla scarpa chiudendosi in un risvolto sostenuto. Sopra? Un top senza maniche traforato e dal collo a imbuto regala un tocco alternativo all’insieme, mentre décolletées animalier donano un’aggressive shade alla mise. Effetto nuvola per il look Altuzarra, con morbidi pantaloni a palloncino e blusa in tulle ricamato. Nasce così un outfit total white, su cui spicca una punta di nero data dalle ballerine in pelle con tacco basso. Un vero passepartout senza tempo. Tra chiffon di seta, lace e coulisse in vita, da Schiatzy Chen va in scena il patchwork. Le lavorazioni in pizzo e i giochi di trasparenze e layering rendono questi harem pants ancor più leggeri. Sopra spicca un top a fascia con mini volant e nappe, mentre ai piedi zatteroni bianchi donano un’allure anni ’70.

I pantaloni a palloncino sono capi freschi e grintosi che conferiscono ai look una delicata allure orientale. Dalle sfilate PE26: da sinistra look Carven; Altuzarra; Schiatzy Chen - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
I pantaloni a palloncino sono capi freschi e grintosi che conferiscono ai look una delicata allure orientale. Dalle sfilate PE26: da sinistra look Carven; Altuzarra; Schiatzy Chen - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Pantaloni seconda pelle

La comodità è un concetto che si declina in diverse forme. E, quando si parla di abbigliamento, per molti questo concetto equivale a pantaloni morbidi e leggeri effetto second skin. C’è il modello Valentino in crêpe di seta, che scende aderente sulla coscia e morbido lungo la gamba. Dallo stile minimalista, è perfetto sotto una giacca di paillettes panna dai motivi floreali, resa un po’ sportiva dalla cerniera frontale. Si sale in sella con i fuseaux bianco sporco Chloé in maglia jacquard. Spicca il dettaglio delle staffe: tirate su, rendono il pantalone perfetto su infradito marroni che comunicano sensazioni di comfort. Per giocare con texture differenti, sopra un cardigan in maglia di cotone e pizzo dal taglio a mantella. Il tocco in più? La maxi cintura chiara con catene fa da spartiacque tra up and down. Atmosfera minimal per Aje, dove pantaloni lunghi e affusolati accarezzano delicatamente la figura, scendendo su sandali ton-sur-ton che definiscono il look. Sopra, un corpetto plissettato sul davanti sfocia in un tutù di cotone e pizzo, donando all’outfit un’allure da balletcore.

Morbidi e avvolgenti, i modelli second skin non mancano mai nell’armadio di chi ama mettere in risalto la silhouette. Dalle collezioni PE26: da sinistra mise Valentino; Chloé; Valentino - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Morbidi e avvolgenti, i modelli second skin non mancano mai nell’armadio di chi ama mettere in risalto la silhouette. Dalle collezioni PE26: da sinistra mise Valentino; Chloé; Valentino - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Tutte in Capri, come Jackie O’

Lo stile anni ‘50 è entrato nell’immaginario collettivo grazie a dive del cinema e personaggi del jet set, divenendo una tendenza intramontabile. Un esempio? Jackie Kennedy, la cui innata raffinatezza ha reso alcuni capi veri e propri must have da imitare e custodire nell’armadio. Tra questi i pantaloni “Capri, sfoggiati da Lady Onassis tra mare, sole e faraglioni. Se bianchi, ancora meglio. Per un perfetto stile da First Lady, il modello Ralph Lauren che arriva poco sotto il ginocchio con piccoli spacchi laterali: abbinato a un trench bianco doppiopetto e a scarpe chiare con laccetti, dà vita a un look basic e total white che profuma di Hamptons. Un baschetto in tinta definisce l’ensemble unito a una hand bag rigida. Palette albina per Akris. Capri pants a metà polpaccio e con piega frontale si abbinano a un blazer monopetto senza revers dallo scollo irregolare. Ai piedi, ballerine nere di vernice per un effetto b/w. Una borsa in tinta segue la scia cromatica del look. Effetto boudoir per Dries VAN Noten, dove pantaloni pinocchietto bianco avorio -dall’allure rococò - scendono poco sotto il ginocchio. Completano il look un top effetto lingerie in tinta, una cappa a pois colorati e décolletées con lacci alla caviglia, per un tocco country alla mise “très Versailles”.

Atmosfere tirreniche con i Capri pants dallo stile anni ’50 alla Jackie O’. Dalle passerelle PE26: da sinistra outfit Ralph Lauren; Akris; Dries VAN Noten - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Atmosfere tirreniche con i Capri pants dallo stile anni ’50 alla Jackie O’. Dalle passerelle PE26: da sinistra outfit Ralph Lauren; Akris; Dries VAN Noten - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

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