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lifestyle27 maggio 2026

Rimini Wellness 2026: i nuovi workout da provare subito

Dalle piattaforme galleggianti di AcquaFly alle Infinity Bands fino alla Symmetrical Gymnastics: a RiminiWellness 2026 il fitness diventa più immersivo, instabile e sorprendentemente sensoriale
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Di Matteo Dall’Ava

Rimini Wellness - Courtesy Press Office
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Per qualche secondo sembra di guardare un video generato dall’intelligenza artificiale: persone che fanno squat sopra piattaforme galleggianti, corpi attraversati da bande elastiche tessili, esercizi pensati per “rieducare” il dialogo tra cervello, postura e movimento. E invece è il nuovo fitness che tutti a breve vorranno provare. Parliamo delle novità in arrivo da Rimini Wellness 2026, la manifestazione dedicata all’attività fisica e alle discipline del benessere, in programma dal 28 al 31 maggio.

Il claim di questa edizione, Go Through, racconta bene la direzione dell’evento: meno allenamento vissuto come semplice fatica, più esperienza immersiva, sensoriale e quasi sperimentale. Le novità più interessanti si muovono proprio su questo confine. Da una parte il mondo fitness e active, con discipline che usano acqua, instabilità e coordinazione per rendere il corpo più reattivo. Dall’altra l’universo wellness, dove postura, pressione, tocco e percezione diventano strumenti per stare meglio.

Rimini Wellness - Courtesy Press Office
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Gli allenamenti curiosi: acqua, instabilità e corpo da rieducare

La disciplina più scenografica è AcquaFly, workout acquatico italiano ideato da Marigra Lo Tauro. Si pratica su una piattaforma instabile ancorata in piscina e degli attrezzi – sempre galleggianti – per le braccia: si sale sopra e si eseguono esercizi come squat, affondi, plank, salti e movimenti combinati. L’acqua rende tutto più sicuro, perché se si perde l’equilibrio si cade semplicemente in piscina, ma la superficie mobile costringe addome, gambe e muscoli stabilizzatori a lavorare senza sosta.

La stessa ideatrice viene dal nuoto sincronizzato e ha costruito un metodo che unisce fitness in acqua e fitness a terra, con l’obiettivo di creare stimoli molto variabili e allenanti. La promessa è facile da capire anche per chi non frequenta palestre: fare esercizi noti in un ambiente che li rende subito più difficili, più divertenti e meno traumatici per le articolazioni. AcquaFly ha il vantaggio di essere molto visuale, quindi perfetto per l’epoca dei video brevi, ma non vive soltanto di effetto scenico. La piattaforma obbliga il corpo a reagire in continuazione, perché ogni movimento produce una piccola instabilità. È allenamento, equilibrio, coordinazione e gioco nello stesso momento.

Più difficile da raccontare, ma forse ancora più contemporaneo, è Infinity Bands. Il metodo, creato dalla fisioterapista e professionista dell’educazione fisica Andreia Monteiro, usa bande elastiche tessili come strumenti di informazione sensoriale, non come semplici elastici da palestra. In pratica, le bande vengono posizionate sul corpo o usate durante gli esercizi per creare tensioni, direzioni e stimoli tattili. Il corpo riceve queste informazioni e riorganizza il movimento in modo più efficiente. RiminiWellness lo presenta come un metodo di physical conditioning e rieducazione del movimento basato su vettori elastici specifici. Tradotto: non è il classico elastico con cui si fanno slanci o squat più faticosi. È un lavoro più fine, dove la resistenza serve a far “sentire” al sistema nervoso la strada corretta del gesto. Può sembrare astratto, ma l’idea è molto pratica: muoversi meglio, compensare meno, migliorare postura, coordinazione e stabilità. È una disciplina che parla a chi cerca un allenamento meno muscolare in senso tradizionale e più intelligente, vicino al Pilates evoluto, alla fisioterapia e alla preparazione atletica.

Rimini Wellness - Courtesy Press Office
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Symmetrical Gymnastics va nella stessa direzione, ma parte da un problema ancora più quotidiano: quasi nessuno usa il corpo in modo perfettamente simmetrico. Abbiamo un lato dominante, posture abituali, spalle che lavorano diversamente, appoggi non identici. Il Metodo Loney, collegato a questa impostazione, viene descritto come una ginnastica posturale evolutiva basata sul lavoro simmetrico del corpo e sull’uso di attrezzi specifici. Le sedute prevedono esercizi guidati su macchinari, con l’obiettivo di indurre la persona a usare il lato meno dominante al pari dell’altro.

La parte interessante è che Symmetrical Gymnastics non promette soltanto elasticità o tono muscolare. Prova a correggere abitudini motorie: il modo in cui ci sediamo, camminiamo, compensiamo un dolore, carichiamo sempre sulla stessa gamba. Per un lettore non sportivo, l’immagine giusta è questa: una ginnastica che prova a far dialogare meglio le due metà del corpo, come se rimettesse in pari una bilancia che da anni pende sempre dallo stesso lato.

Il benessere che passa dalle mani e dalla pressione

Nel mondo più olistico resta interessante l’agopuntura ayurvedica senza aghi, perché rende meno intimidatorio un immaginario spesso associato agli aghi e alla medicina orientale. Qui la stimolazione avviene attraverso una pressione mirata con uno stiletto a punta arrotondata sui canali energetici della tradizione ayurvedica. L’obiettivo è favorire rilassamento, riequilibrio e riduzione delle tensioni, senza trasformare il trattamento in qualcosa di invasivo.

Healing Hands, cioè mani che curano, funziona invece come area dedicata ai laboratori internazionali di massaggio professionale. Il nome è suggestivo, ma il contenuto è concreto: tecniche orientali e occidentali, manipolazione miofasciale, ascolto del corpo e personalizzazione del trattamento. In questo caso il tocco non è solo relax, diventa una competenza tecnica.

Rimini Wellness - Courtesy Press Office
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In coda restano anche le evoluzioni di discipline più note. Barre Training Evolution aggiorna l’immaginario del Pilates e della danza alla sbarra, anche attraverso il Reformer, l’attrezzo con carrello mobile e molle che lavora su forza, controllo e postura. Bodypump Heavy di Les Mills porta invece i corsi musicali con pesi verso carichi più importanti e meno ripetizioni, mentre Zumba + Lift aggiunge la tonificazione alla danza.

Il vero segnale nuovo di RiminiWellness 2026 sembra arrivare dagli allenamenti più strani da spiegare e più facili da vedere: salire su una piattaforma che galleggia, infilarsi in bande elastiche che guidano il movimento, rieducare il corpo a non pendere sempre dalla stessa parte.

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