Di Giulia Pacella
Gli investimenti di moda più furbi? Si fanno nell’armadio di un uomo. Furti di stile nel guardaroba maschile per vestire come lui, anzi, per vestire i suoi capi meglio di lui. La camicia azzurra, la polo, il blazer, i jeans, la T-shirt bianca: capi archetipici che attraversano le stagioni, resistono alle tendenze e compongono quel guardaroba ideale fatto di pochi capisaldi essenziali e apparentemente immutabili.
Eppure, se da un lato il menswear continua a custodire questa idea di classicità, dall’altro canto è anche il luogo in cui le regole si stanno ridefinendo con maggiore libertà. Nuovi immaginari legati alla moda uomo ne ri-disegnano i perimetri, e così facendo li sfumano. Le collezioni delle ultime stagioni raccontano infatti una moda sempre meno interessata a stabilire confini netti tra maschile e femminile. Non perché le differenze scompaiano, ma perché diventano materia di interpretazione.
Ciò che conta sempre di più non è la categoria di appartenenza, ma il modo in cui scegliamo di indossare i vestiti, di attribuire loro nuovi significati, di spostarli da un contesto all'altro. In questo scenario, aprire l'armadio di lui assume un significato diverso rispetto al passato.Non è soltanto una questione di taglie oversize o di citazioni androgine e mannish look. È un esercizio di styling, un modo per guardare capi familiari attraverso una prospettiva nuova. Una camicia a righe diventa un copricostume, un blazer di lino si trasforma nel perfetto alleato delle serate estive, i boxer escono dalla camera da letto per conquistare la città.
Così il gioco della moda si muove di conseguenza: in questo mese dedicato alle collezioni maschili Primavera/Estate 2027 perché non enfatizzare il dialogo tra i due universi? Se c'è una lezione che il guardaroba maschile continua a impartire, infatti, è proprio questa: i grandi classici non smettono mai di evolversi. Cambia soltanto il modo in cui scegliamo di interpretarli. I migliori investimenti di quest’estate? Eccoli, sono già qui ad aspettarci. Basta sapere quali capi rubare a lui, come abbinarli e comprendere perché oggi funzionano anche lontano dal guardaroba maschile.
Abbiamo preparato per voi una piccola guida ai must-have essenziali del guardaroba maschile estivo: 8 capi da sottrarre all'armadio di lui — o da cercare direttamente nel reparto uomo — per costruire i look più interessanti dell'estate 2026 in versione for her.
Il capo maschile per antonomasia diventato una vera fashion obsession è senza dubbio la camicia righe. Un classico del menswear che per l’estate viene letteralmente requisita dalle fidanzate di turno per indossarla non solo in città, ma anche al mare, sbottonata sopra il costume, annodata in vita o lasciata ampia sopra una minigonna. Nessun fit aderente, nessuna sciancratura che segni i fianchi, ma con le maniche lunghe e abbondanti da arrotolare: ecco l’identikit della perfetta camicia maschile indossata (anche) da lei.
Più sono larghi, più sono trendy. I denim 5 tasche più desiderabili dell’estate 2026 sembrano usciti direttamente dal guardaroba di lui. Ergo tanto meglio prenderli direttamente lì. Chiari, leggeri, morbidi, vissuti il giusto e con una vestibilità ampia che sfiora il pavimento, si portano con una cintura in cuoio (anche quella di lui). Hanno quell'aria effortless e dégagé che le silhouette skinny non potranno mai replicare e stanno bene con tutto, canotte, t-shirt o camicie vintage dallo stile bon ton.
Da simbolo del guardaroba preppy maschile a must-have assoluto dello street style anche in chiave femminile. La polo è tornata in tutta la sua coolness, tra silhouette leggermente abbondanti in chiave anni ‘90 e quell’estetica rétro che guarda al mondo del tennis e dei college. Qualche taglia in più per indossarla over e il gioco è fatto: si porta infilata in una gonna a ruota, sopra un paio di shorts sartoriali o su gonne longuette. Il contrasto tra il suo rigore sportivo con pezzi più femminili è ciò che la rende interessante.
In estate eleganza non fa rima con formale ma con relax. E il blazer in lino maschile racchiude esattamente queste peculiarità. Ha la leggerezza dell'estate e il rigore della sartoria, ma senza la formalità che spesso accompagna i blazer da uomo. La vestibilità leggermente abbondante e quell'aspetto nonchalante tipico del lino la rendono perfetta su un abito sottoveste oppure indossata a pelle su bermuda o mini gonne. Ideale per dare al look quell'allure disinvolta ed effortless senza rinunciare allo stile.
Nati nell'universo utility e militare, i pantaloni cargo e parachute hanno trovato una nuova vita nel guardaroba femminile. Voluminosi, ampissimi, leggeri (come fossero un paracadute, da cui il nome) raccontano uno stile underground e dinamico che fa del crossgender uno dei propri pilastri. Dotati di coulisse sul fondo e tasche tecniche, sono perfetti per festival e viaggi estivi on the road, si portano con ciabatte chunky e sneaker gorpcore per enfatizzare il mood, o con sandali minimali e ballerine per bilanciare il loro carattere funzionale, giocando sul contrasto tra praticità e raffinatezza. Il bonus extra? Con le tante tasche capienti, ci liberano dalla “schiavitù” delle borse.
C’era una volta la canottiera della salute. Da capo intimo maschile a pilastro del guardaroba contemporaneo. La canotta a costine è probabilmente il furto più semplice e riuscito da compiere nell'armadio maschile. Minimalista, versatile e incredibilmente cool, funziona da sola con pantaloni ampi e cintura in pelle, su gonne a matita e pantaloni a sigaretta, in spiaggia duetta assieme al pareo da annodare come una minigonna, di sera in città è perfetta sotto una giacca sartoriale. Un esercizio di stile che continua a convincere stagione dopo stagione, ormai definitivamente consacrato dai look street style più belli, sia per lei sia per lui, visti nelle capitali della moda.
Da sempre associati alla cultura skate, alla scena hip hop degli anni ’90 e ai codici oversize dello streetwear, i bermuda in denim sono tornati con un'attitudine nuova in un perfetto stile crossover. Per lui sono più regular, ma basta che li indossi lei perché tornino a diventare ampi e dal fit super rilassato, conservando quell'estetica urbana che li ha resi iconici. Ci pensa poi lo styling a trasformali. Abbandonano il loro contesto originario per dialogare con pezzi più sofisticati e sartoriali: micro gilet, top cropped, camicie girlish in combo con slingback, ballerine o infradito con tacco. Il risultato è un equilibrio tra cultura street e raffinatezza contemporanea, che interpreta alla perfezione il modo in cui la moda guarda oggi al menswear.
Uscire in braghe di pantaloni, letteralmente, non è mai stato così cool. L’underwear galore continua a dettare tendenza, soprattutto se a indossare i boxer di lui è lei. Così dopo aver conquistato le passerelle, i boxer intimi si confermano tra i protagonisti dello street style e dei look più trendy dell’estate. A condizione che siano quelli classici: a righe, in popeline di cotone, con bottoncini. Un boxer intimo a tutti gli effetti. Escono dalla camera da letto per diventare veri e propri shorts da mare e da città. Lo styling a prova di fashion girl li vuole abbinati a una camicia maschile oppure a una semplice T-shirt bianca, mantenendo quell'estetica effortless che ricorda le mattine d'estate in vacanza. I told ya.