Di Simona Peverelli
Rubata dal guardaroba maschile ormai decenni fa, la camicia azzurra rimane uno di quei capi che non ha bisogno di aggiungere nulla, perno intorno al quale costruire interi look, lasciando il focus su quella porzione di cotone color cielo che nella sua semplicità continua a catalizzare tutta l’attenzione. Per questa primavera gli abbinamenti si fanno audaci, per esempio con le mille sovrapposizioni viste in passerella, mentre le forme si scompongono, tra inserti tono su tono, petali sartoriali e tagli. Con una certezza granitica; l’accoppiata jeans/camicia azzurra rimane un caposaldo inossidabile degli armadi di tutte le donne.
Rende omaggio alle sue origini maschili l’abbinamento camicia/pantalone, un grande classico che funziona in tutte le occasioni. Impeccabile per un appuntamento di lavoro, perfetto per tutte quelle volte in cui non serve strafare, ma importa andare al punto. Qui succede che la camicia si evolva dal puro classico del popeline di cotone dal taglio button down. Accade da Acne Studios, dove compaiono sul davanti due grandi tasche e sulle spalle le mostrine in stile militare; così il capo cambia forma, in abbinamento con pantaloni dai toni terrosi e una pochette che rende tutto più armonioso, riportando un tocco femminile. E accade da Canex, dove un lavoro sartoriale crea dei petali di tessuto, moltiplicando le file di bottoni, come in un caleidoscopio floreale.
L’allure formale si spezza se al posto dei pantaloni si sceglie una gonna lunga. Un abbinamento tutt’altro che noioso se si gioca con attenzione su volumi, proporzioni e colori. Da Prada la camicetta dal sapore militare fa capolino da un gilet a V e da una gonna che scende al ginocchio partendo dalle spalle, in uno studio del layering che finisce per dettare le regole del look. Da Dhruv Kapoor la camicia è portata over e infilata in una gonna a matita verde, con le applicazioni floreali che richiamano l’azzurro. Il rigore torna al centro con Vetements, dove la camicia va in coppia con una gonna lunga fino ai piedi quasi monacale.
In coppia con gonne dal taglio mini o midi il look la camicia si allinea perfettamente con lo stile preppy e collegiale: l’allure si fa più giovane, mentre le porzioni di pelle scoperta evocano la stagione calda. Da Christian Dior la versione con collo alla coreana e profili bianchi si sposa con una skirt verde intenso, un outfit da giorno che si completa con una borsa che può contenere tutto l’universo femminile; e poi la versione che imita il panciotto maschile da smoking si abbina a una gonna a palloncino dall’effetto piumato. Va insieme alla gonna a palloncino anche la camicia proposta da Kent & Curwen, in versione a righe, ideale da indossare con i look più alternativi.
Infine c’è l’accoppiata camicia/jeans, l’alternativa street ai look “formali”. Valida alternativa alla camicia bianca, che - in maniera diversa, ma con risultato simile - illumina il viso e completa il look. Sui jeans a vita bassa i volumi si rilassano da Moschino, dove la camicia gioca con l’oversize e con i polsini lasciati aperti, mentre le maniche si aprono sulle spalle in uno sbuffo che lascia scoperta una parte di braccio. Impeccabile il trio jeans lavato e rilassato, camicia allacciata fino all’ultimo bottone e cappotto leggero proposto da Esh. La dimostrazione che formalità e compostezza funzionano sempre.