Di Simona Peverelli
Quando qualcosa in una band cambia, tutto cambia. La storia della musica lo insegna. Ora gli Enhypen, boyband sudcoreana tra le più influenti della quarta generazione del K‑pop, annunciano l'uscita dal gruppo di uno dei suoi membri, Heeseung, per il suo debutto da solista. Una notizia che ha destabilizzato i fan, che sui social hanno già fatto partire un tam tam di commenti e retroscena. L'agenzia che li segue ha subito chiarito che, dopo discussioni approfondite con ciascuno dei membri sul futuro del team, è emerso che Heeseung ha una sua visione musicale distinta. Una strada diversa, che gli altri membri hanno deciso di rispettare.
Heeseung, che ha partecipato alla scrittura e alla composizione di testi come Highway 1009, starebbe già lavorando a un album solista. Dopo l'annuncio del suo addio ha condiviso su una piattaforma social coreana una lettera scritta a mano, in cui spiega le sue ragioni e racconta come l’esperienza con i suoi compagni di avventura sia stata importante. “Questi sei anni sono stati pieni di momenti travolgenti e preziosi”, ha scritto, lasciando aperta una porta: “ho preso la decisione importante di seguire la direzione suggerita dall'azienda, così da poter tornare con una versione di me stesso ancora migliore”. Da sette a sei. Questa K-pop band, che in pochi anni ha conquistato 12 milioni di follower in tutto il mondo raggiungendo i vertici delle classifiche internazionali, è però destinata - anche senza Heeseung- a influenzare ancora a lungo le nuove generazioni.
Gli Enhypen continueranno a fare musica nel segno del “collegamento”, il significato del nome della band: “hyphen” in inglese indica infatti il segno grafico del trattino. Così, come il trattino unisce parole diverse, i membri si uniscono tra loro nel nome della crescita e della connessione, per creare qualcosa di sempre nuovo insieme. Una connessione che va oltre, e si allarga al rapporto con i fan e con tutto ciò che questi condividono come sistema di valori. Musica, ma anche stile e modo di essere. Il concept degli Enhypen unisce fantasy, dualità, destino e legame di sangue, un sistema che ha saputo creare un mondo narrativo complesso. Un mondo che ha permesso loro di distinguersi dagli altri gruppi, costruendo di fatto un ponte tra la Corea del Sud e il resto del mondo.
Una forte narrativa artistica, fatta di look vampirici, dark e fantasy. È anche questo che ha convinto un brand della portata di Prada a nominare gli Enhypen Global Ambassador, nel 2023, facendoli entrare così nel ristretto gruppo di artisti K‑pop legati alle case di moda di livello. Un sodalizio che dimostra la loro peculiarità. Perché i membri di Enhypen non sono semplicemente un gruppo K‑pop che veste alla moda, ma un punto di riferimento per il fashion system internazionale, in veste di icone e innovatori. Questi artisti non si limitano a indossare le collezioni del brand che rappresentano, ma le interpretano nello street style. Così i loro look da aeroporto sono curati nei dettagli, con denim over‑dyed, re‑nylon e giacche in cashmere, come i loro passaggi in front row, tra tonalità scure e tagli sartoriali.
Oltre lo street style, il palco. Al Coachella 2025 hanno debuttato sul prestigioso palco con outfit custom Prada in stile “cowboycore”, con denim vintage, strass, pelle e decorazioni elaborate. Enhypen funzionano perché insieme rappresentano un'estetica condivisa, con i loro concept essenziali ma eleganti, con tagli puliti e materiali ricercati: un’immagine sofisticata ma anche sperimentale. Un incontro perfetto tra la musica della Corea del Sud e il saper fare dell'Italia, un Paese con cui questi musicisti hanno rafforzato il proprio rapporto di recente.
Nel Belpaese, infatti, gli Enhypen non sono stati avvistati solo in occasione delle sfilate di Prada durante la Fashion Week (l’ultima volta lo scorso settembre), ma anche in Toscana, quando hanno girato – in gran segreto - il loro nuovo videoclip musicale tra Firenze e dintorni. Un rapporto forte che dimostra come la musica, oltre all’impatto globale, quando è fatta anche di estetica condivisa e versatilità creativa può creare dei ponti indistruttibili. Qualunque cosa succeda.