Di Valeria Boraldi
Sono tra i capi funzionali per definizione. I pantaloni morbidi e lunghi (tecnicamente definiti wide leg o a gamba larga) mantengono, anno dopo anno, il ruolo da protagonisti tra le tendenze e anche la Primavera/Estate 2026 non fa eccezione. Ci sono i modelli neri “che stanno bene su tutto”, quelli color neve o dalle nuances “terrose”, ma non mancano le versioni che sposano le tinte arcobaleno, le stampe a righe o “fantasia”. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Una cosa è certa: lo stile è assicurato.
Il sodalizio tra la nuance passe-partout per eccellenza, il nero, ed il capo versatile e comodo per antonomasia, il pantalone, è sinonimo di comodità e funzionalità. Per chi ama questa combinazione, cadono a pennello i modelli di Jil Sander, dalle linee classiche rese “all’avanguardia” grazie a piccoli tagli a livello della cintura. La vita alta si abbina perfettamente a crop top grigi con taglio all’americana. Ecco che, così, nascono look chic e delicatamente formali, smorzati da teen touch. Sbuffano in vita quelli firmati Issey Miyake, assecondando l’abbraccio di piccole cinture, che ne avvolgono i centimetri di tessuto come fossero bouquet di fiori: scendono “a palazzo”, slanciano la figura e si esaltano a vicenda con t-shirt bianche, larghe ed arricciate.
Tagli sartoriali dall’allure sofisticata per i pantaloni morbidi, leggeri ed ampi creati dalla maison Givenchy, che - insieme a blazer portati aperti, mettendo in risalto biancheria intima raffinata - danno vita a tailleur dall’eleganza senza tempo. Come golfini annodati sulle spalle o in vita, ecco che i modelli di Christian Dior cingono i fianchi avvolgendosi su se stessi. Un gioco di texture da cui fa capolino la lavorazione a costine, che rende i pantaloni perfetti soprattutto se abbinati a bluse morbide e dallo stile bon ton. Nascono così capi fluenti e accomodanti, per look adatti alle occasioni più o meno formali. Da Schiaparelli va in scena uno stile scultoreo, in cui pantaloni morbidi neri classici sposano bomber corti, che proteggono camicie dall’aspetto rigido ed increspato, pronte ad ergersi come opere d’arte.
Delicati, dall'allure eterea e dalla nuance angelica, i pantaloni bianchi sono perfetti compagni di banco per dare vita a mises luminose e fiabesche. Si può scegliere, tra le creazioni di Fendi, quelle con piega e sagome classiche, che spiccano soprattutto se abbinate a camicie colorate e decorate, per look dal sentore Anni ‘70. A palloncino e con cintura in vita, su cui sboccia un fiocco ton-sur ton, i modelli firmati Ralph Lauren, ideali per comporre outfit casual chic, abbinandosi a camicie bianche e blazer scuri.
Si vola sul fondo del mare con le tonalità perlacee di Bottega Veneta - che brillano in tutto il loro candore su pantaloni dal taglio classico - esaltandosi a vicenda con le nuances corallo di eco-pellicciotti che non passano inosservati, per look dalla forte personalità che strizzano l’occhio alle fenici. Mood scanzonato per le mises poliedriche di Calvin Klein, che - tra modelli ampi e sartoriali, matchati con polo e chiodi di pelle - decantano lo stile less is more iconico del brand, teletrasportandoci in un battito di ciglia nella New York degli Anni ’90. Eleganza classica e portamento chic per le creazioni di Alberta Ferretti, in cui giacche doppiopetto e pantaloni che accarezzano il corpo si sposano in un duo indissolubile in cui il bianco regna sovrano.
Le tonalità calde connettono mente e corpo alla natura che ci circonda e alle radici che la sostengono. Chi ha fatto di queste nuances il suo marchio di fabbrica è Hermès: pantaloni con piega frontale e a vita alta slanciano la figura e creano silhouette affusolate, grazie all’abbinamento con crop top intrecciati color sabbia, per look freschi e raffinati. La stessa atmosfera rilassata vive da Giorgio Armani, grazie a mises versatili composte da ampi pantaloni - che toccano la palette del verde bottiglia - abbinati a mini-jacket color panna.
Sempre verdi, ma come le olive che nuotano nei cocktail Martini, i modelli di Alexander McQueen: a vita bassa, comodi, larghi e perfettamente scanzonati se uniti a cardigan crochet ricoperti da decorazioni che simulano la barriera corallina. Indossandoli aperti e a contatto con la pelle voliamo sulla Gold Coast in un tocco di bacchetta magica. Urban style per Balenciaga, dove pantaloni beige che comunicano “comodità” vanno a braccetto con crop top neri e bomber che definiscono il look. Da Hugo Boss il mood combacia, ma si affronta con tonalità prugna che - unendosi al nero di top senza spalline - danno vita ad outfit perfetti per affrontare le temperature più alte nelle metropoli più cool.
Vivaci come le strisce di sabbia colorate della Rainbow Mountain in Perù, i pantaloni morbidi, leggeri e colorati sono i capi perfetti da sfoggiare nelle giornate più energiche, quelle in cui le mises competono con i campi di fiori più allegri per chi omaggia al meglio la Primavera. Da Celine, modelli “a palazzo”, dai tessuti morbidi e dalle linee classiche accompagnano blazer oversize, sdrammatizzati se indossati con un lembo nascosto dentro i pantaloni. La palette è quella del cielo. In casa Sportmax texture impalpabili sposano la nuance giallo canarino, dimostrando che - alcune volte - gli opposti si attraggono, ben accostandosi con mini-trench neri di pelle.
Come accade in lunghe distese di tulipani, le tonalità del rosa e del rosso si abbinano da Prabal Gurung, dando vita ad outfit briosi. Creazioni di maglia intrecciata e dalle nuances confetto avvolgono il busto, scaldano il collo nel segno della sofficità e si muovono in maniche a palloncino. Il tutto seguendo un gioco di trasparenze che si accosta a pantaloni dal taglio sartoriale, dai toni intensi e vibranti che ricordano i coralli. Profumo di marshmallow rosa da Tom Ford, dove pantaloni fluidi e delicati vanno in scena insieme a giacche sfiancate che ne condividono texture e colori, mentre da Versace il bluette conquista pantaloni dalle linee arrotondate sui fianchi e dal taglio vintage, ideali per look che profumano di Anni ’80.
Passano gli anni, ma il pattern a righe si conferma protagonista nella Hall of Fame della moda. Ecco che, infatti, ravviva anche le texture dei pantaloni wide leg, pronti ad essere sfoggiati nelle giornate frizzanti della bella stagione. Chi ama le tonalità chiare può scegliere i modelli di Custo Barcelona, color ghiaccio con righe grigio scuro e arricchite da pizzichi di bianco. L’elastico in vita li rende ideali per momenti in cui il mood sportivo chiede la precedenza, abbinati a bluse in tinta, con fiocchi che donano un tocco bon ton. L’amore per il blazer va in scena da Dolce&Gabbana, dove il binomio “look formale” - dato da giacche color burgundy dalle texture brillanti - e “pantaloni ampi” bianchi con elastico e micro-righe scure strizza l’occhio al mondo dei pigiami, creando così mix&match originali e ricchi di stile. Il quid in più? La giacca si porta dentro i pantaloni.
Sulle creazioni di Michael Kors, invece, le righe si alternano non solo nei diversi gradi di spessore, ma anche nelle tonalità - che vanno dal nero al grigio fino all’avorio - matchando, grazie alle loro diverse ampiezze - con blazer monopetto scuri lunghi ed oversize, dando vita a look altamente versatili. Vince l’azzurro chiaro sui modelli sporty di Iceberg – “a palazzo”, con maxi-cintura e righe chiare sottili, perfetti sotto maglioncini a costine - costruendo mises fresche e sbarazzine. Accade lo stesso da Laura Biagiotti, sulle cui creazioni spicca un light blu brillante, base su cui emergono righe bianche intense e definite che si sposano perfettamente con le nuances chiare di crop top crochet.
Tra disegni, tagli, unione di tessuti e decorazioni, le creazioni che popolano il mondo della moda sono vere e proprie opere d’arte. Alcune volte, poi, su di esse si stagliano fantasie che ricordano dipinti dai caratteri più diversi. Ecco che, così, nascono i pantaloni dalle stampe astratte firmati Ulla Johnson - in perfetto gioco con le bluse che li accompagnano - le cui palette fanno tornare alla mente l’atmosfera delle spiagge più calde, tra beige, ocra e tocchi di azzurro. I modelli di Akris - insieme alle camicie in tinta, indossate aperte esaltando il décolleté - ondeggiano tra schizzi di rosso, blu, ottanio, giallo o arancione, facendo l’occhiolino alle sfumature cromatiche protagoniste dei quadri di Mondrian.
L’acqua marina va in scena nelle creazioni di Emporio Armani: pantaloni nel colore dei mari caraibici sfoggiano fantasie che mixano motivi astratti e naturalistici, le cui nuances rimandano alle fasce “rosa Barbie” - pronte ad esaltare il punto vita - che abbracciano bustini corvini. Nascono così mises dall’allure bon ton, fresche e sbarazzine. Lo stesso rosa sboccia tra i fiori più romantici protagonisti delle collezioni firmate Genny: su crop gilet dal taglio “a scatola” e pantaloni larghi e morbidi va in scena la primavera. Camicioni lunghi, bianchi e con lavorazione a righe alleggeriscono i look come una leggera brezza. Non manca l’animalier nei modelli di Ungaro, che conquista le giornate primaverili con camicette corte - pronte a lasciare la pancia scoperta se annodate sotto il seno - e pantaloni dai volumi ampi che sussurrano voglia d’estate.