Di Valentina Bottoni
Non solo le posizioni e i movimenti dello yoga come tutti lo conosciamo. C'è una declinazione di questa antica pratica che dal corpo arriva al viso, e richiede di eseguire specifiche espressioni. Obiettivo? Tonificare la muscolatura dell’ovale, donando una sorta di lifting naturale, per tentare di riportare indietro le lancette. Il volto umano, d’altro canto, è composto da una cinquantina di muscoli che ci permettono di esprimere i nostri sentimenti: per questo è importante mantenerli in forma contrastando la perdita di tono, proprio come si fa con il resto del corpo. Considerato anche che lo yoga per il viso si propone come un’alternativa naturale al botox, è facile capire perché, ultimamente, abbia attirato l’attenzione del pubblico, sempre interessato a nuovi modi per migliorare l’aspetto dell’epidermide.
Per capire quali siano i benefici di questa ginnastica facciale e se, effettivamente, sia efficace nel trattare i segni dell’età, abbiamo chiesto il parere della dermatologa Corinna Rigoni, fondatrice e presidentessa dell’Associazione Donne Dermatologhe Italia.
"Si tratta più che altro di un insieme di fattori. Proprio come in un’orchestra, quando il violino perde tono, poi lo segue il pianoforte e così via. A livello più superficiale, avviene un rallentamento progressivo nel turnover cellulare, dunque la pelle appare più opaca e il colorito risulta spento. Più in profondità, nel derma, si nota un’ossidazione della cheratina, pian piano le fibre di collagene non vengono più formulate in maniera armonica e non reggono la parte superiore, che ‘cede’.
Tutto ciò, naturalmente, non avviene dalla sera alla mattina, ma è un lento processo. I primi cambiamenti si iniziano a notare intorno ai 30 anni, quelli più decisi verso i 40 e cinquanta. Per le donne la menopausa ha un forte impatto, che determina un ulteriore cambiamento. Non è, però, solo la biologia a modificare il viso: ciò che noi affrontiamo giornalmente, i nostri sentimenti, la qualità di vita e lo stress possono influenzare il nostro aspetto".
"Esistono studi medici, anche recenti, che hanno cercato di valutare l’effetto di questa ginnastica su un campione di donne che l’ha utilizzata regolarmente per alcune settimane, e che hanno stabilito che, in effetti, questa disciplina ha avuto effetti sui muscoli e sulla connettività del viso. Si è riscontrato un effettivo miglioramento in fatto di tono ed elasticità. Aiuta, per esempio, a risollevare le linee più ‘amare’, quelle che danno un aspetto triste e corrugato al viso, per intenderci. Proprio come in palestra, però, per notare dei risultati bisogna avere pazienza e molta costanza".
"Sì, senza dubbio. Se associato a un momento di relax, può aiutare ad abbassare i livelli di cortisolo e adrenalina, riducendo quella componente di stress cronicizzata che può provocare il cosiddetto l’inflammaging. Il face yoga si trasforma così in un gesto di benessere che aiuta a sfogare le tensioni che ci si porta dentro. Non richiedendo l’utilizzo di particolari strumenti, si può fare in tanti momenti della giornata, persino quando siamo alla scrivania o davanti alla TV. Sarebbe meglio, però, esercitarsi con calma, in modo da concentrarsi solo su se stessi. Riflettendo anche sul fatto che dovremmo provare ad affrontare le cose con il sorriso: dopotutto anche ridere è una ginnastica".
"Come ogni workout, stimola la circolazione sanguigna a livello superficiale: una maggiore vascolarizzazione può dunque migliorare la penetrazione dei prodotti che applichiamo sul viso. In base all’età e al tipo di pelle, si possono usare sieri e creme anti-age idratanti e tonificanti, magari con peptidi e acido ialuronico. Così, l’esercizio si combina a trattamenti che aiutano ulteriormente a rassodare l’epidermide, rendendoli più efficaci".
"Sicuramente si può praticare a qualsiasi età, non ci sono controindicazioni. Certo, è bene fare attenzione in caso di dolore al collo, così come se ci sono problemi articolari e dentali, perché potrebbe arrivare ad accentuare eventuali asimmetrie e infiammare i muscoli. Meglio evitarlo, poi, subito dopo aver fatto un intervento estetico ed essersi sottoposti a una seduta di filler o botulino.
In questo senso, è importante evitare il fai da te e affidarsi sempre agli insegnamenti di una persona esperta, come una maestra di yoga formata in maniera specifica su questo trattamento del viso, che saprà insegnarci i movimenti giusti, adattandoli alla cute di ciascuno".
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