Di Valentina Bottoni
La spazzola trattiene più capelli del solito, che sembrano al tempo stesso secchi e disidratati: non è un’impressione, semplicemente è la norma al momento del cambio di stagione. I follicoli, infatti, completano il loro ciclo vitale per poi finire nel lavandino, un fenomeno che rientra nella normalità e non deve allarmare. Si tratta semplicemente di un ricambio naturale, che avviene spontaneamente due volte l’anno. Il freddo dei mesi passati, inoltre, può a sua volta aver lasciato il segno sulle lunghezze, facendole apparire fragili e spente.
Ripetute colorazioni, così come l’alternanza di temperature rigide e riscaldamento centralizzato, possono finire per indebolire la fibra. La buona notizia è che alla caduta segue sempre la ricrescita (in caso contrario, oppure se si nota una perdita particolarmente abbondante è sempre bene contattare il dermatologo). Per donare alla chioma un aspetto di nuovo morbido ed elastico, poi, basta ricorrere a trattamenti dall’effetto intensamente idratante e rivitalizzante.
Se in inverno abbiamo trascurato un po’ le lunghezze, questo è il momento giusto per correre ai ripari. Il clima rigido può infatti aver lasciato il segno, in primis sulla cute, che andrebbe curata proprio come l’epidermide del viso. Se lo scalpo è irritato, per esempio, basta ricorrere a trattamenti specifici come Amino Leave-in Scalp Bubble Treatment di Dyson: messo a punto per minimizzare la caduta dei capelli, dona al tempo stesso sollievo al cuoio capelluto irritato, perché combina uno speciale complesso a base di orzo con aminoacidi, niacinamide e caffeina rivitalizzanti e lenitivi. Anche Belli Capelli Polvere di Riso e Acido Ialuronico di Diego Dalla Palma dona un boost di vitalità alla chioma. La polvere, arricchita con probiotici, è ideale per lunghezze fragili, opache e stressate.
Per migliorare la microcircolazione del cuoio capelluto, inoltre, basta eseguire un massaggio con Scalp Brush Massager di Benton, tool in legno che, favorendo la mobilità della cute, permette di ossigenare i follicoli ed evitare la caduta dei capelli.
Ai capelli spesso è legata l’autostima, ecco perché ci teniamo ad averli sempre curati e in ordine. Se sono più disidratati e spenti del solito (magari in seguito a tinture e decolorazioni) per infondere luminosità basta ricorrere a maschere e balsami nutrienti da scegliere sempre in base alla propria texture: per i fusti più sottili, per esempio, funzionano prodotti leggeri, dalla consistenza di un latte, come Honey Milk Active Repair Leave-In Conditioner Mist di Gisou che, grazie al mix di miele, proteine del latte e ceramidi rafforza e ripara la fibra capillare, rendendola liscia e uniforme.
Damage Shield Protective Conditioner di K18, invece, è più simile a un balsamo tradizionale, dunque ideale per chi ha capelli più spessi, ma anche per chi utilizza spesso i tool a caldo, perché ripara, nutre ed elimina il crespo. Hair Prodigieux Le Baume di Nuxe, infine, è una maschera ricca dall’intensa azione riparatrice e nutriente con olio fermentato di camelia rosa, olio di cocco, pantenolo e burro di karitè.
L’hair routine, non finisce una volta usciti dalla doccia. Se i capelli hanno un aspetto particolarmente stressato, per esempio, è bene fare attenzione anche alla spazzola da usare per districarli: quelle di La Bonne Brosse rendono il momento del brushing un vero piacere, non solo per il design curato. Create in collaborazione con un pool di dermatologi, hair stylist e agopuntori, combinano setole naturali e sintetiche per prevenire eventuali rotture e rendere lucente la fibra capillare.
Chi ha l’abitudine di raccogliere le lunghezze, poi, dovrebbe evitare gli elastici in gomma, che rischiano di danneggiare i fusti, e optare per esempio, per la morbida alternativa di Slip, che propone scrunchie in seta, materiale particolarmente adatto ai capelli stressati e fragili. Chi ha una chioma molto mossa e secca, infine, potrebbe aver bisogno di un tocco di idratazione extra dopo l’asciugatura: Eternal Curls Polish Protect Oil di Oribe è pensato proprio per donare un finish lucente anche ai ricci più crespi, merito del mix di oli botanici tra cui ricino, albicocca e cocco dall’effetto setificante.