Di Giulia Pacella
Parola d’ordine: uscire allo scoperto. I fashion diktat estivi per eccellenza trovano la loro declinazione anche sugli accessori: è il momento delle borse a rete. Segni particolari: see-through. Annodate, intrecciate o crochet; in pelle, rafia, corda o plastica, si svuotano e si alleggeriscono. Allargano (letteralmente) le loro maglie e sono pronte a mostrare tutto ciò che contengono. Esibizioniste? Naturalmente. Ma anche divertenti, spensierate, quotidiane e vacanziere.
Fanno il verso alle market bag e alle borse da spesa retate cariche di verdure e baguette, come nei più classici cliché francesi. Il riferimento originario non a caso arriva proprio da lì, dalle popolarissime borse Filt 1860. Nate e brevettate in Normandia, nella seconda metà dell’Ottocento da una cooperativa di agricoltori, sono diventate delle vere e proprie icone: signature non solo di quel french style di cui sopra, ma anche punto di partenza per fashion brand e designer che hanno trovato in questa leggendaria borsa filet reticolata una costante ispirazione di stile.
Non è un caso per esempio che Longchamp già da qualche anno abbia scelto di rendere omaggio a questa storica tradizione artigianale con una combo tutta Made in France. La borsa Le Pliage Filet realizzata in collaborazione con Filt 1860 è diventata ormai un vero must-have che anno dopo anno viene riproposta nella collezione estiva e reinterpretata con dettagli e colori inediti. Del resto il trend delle fishnet bag non conosce battute d’arresto nemmeno in passerella.
Come sempre accade con la moda, infatti, oggetti d’ispirazione quotidiana, popolari e super democratici si trasformano in feticci griffatissimi. La borsa a rete continua a far spuntare sui catwalk più importanti delle collezioni Primavera/Estate 2026 in versioni ricercatissime ed extra lusso. Quella più esclusiva? Ovviamente è firmata Bottega Veneta: una panier bag con base a forma di cestino che si allunga in una rete con lavorazione annodata: un vero capolavoro di savoir faire, talmente preziosa e ricercata da non essere nemmeno disponibile per l’acquisto.
Anche Tory Burch porta in passerella la sua personale interpretazione di fishnet bag: una shopper a mano dal mood essenziale, che in realtà rivela un intricato lavoro di nodi e intrecci tra fettucce di pelle e maglie in metallo con logo Gemini. Da Michael Kors le borse a rete in pelle hanno doppi manici lunghi da portare a spalla e si arricchiscono di una lunga frangia déco.
Le varianti più colorate, divertenti e giocose? Sono quelle avvistate sulla passerella di Anteprima che dal 1998 ha fatto della Wirebag (creata intrecciando fili in PVC dal finish luminoso e brillante ) il suo trademark. Quest’anno il brand rincara la dose e aggiunge borse a rete fluo in cui infilare le iconiche mini Wirebag per uno styling giocoso e massimalista. Perché uscire con una sola borsa?
Il mood super estivo prosegue con la shopper bag di Erdem ricamata di paillettes cangianti come squame: sembra una vera e propria rete da pesca in cui si sono incastrate tracce di vita in emersione dai fondali marini. Anche la mini borsa di maglia oro di Vivetta impreziosita da pesci e conchiglie di madreperla è un perfetto accessorio marinière.
I motivi a rete sono il dettaglio artigianale perfetto per interpretare il mood fishnet anche in città o di sera. Per una variazione in stile très chic il riferimento è Dolce&Gabbana con una borsa a mano in crochet bianco a reteche rievoca atmosfere rétro e vintage.
Con Fendi invece si vira verso un mood giocoso e hippy: l’iconica borsa Baguette si veste di perline a rete e diventa l’accessorio perfetto per completare party look in stile boho e adlib, ma in versione griffatissima. La chiave minimal arriva invece da Emporio Armani con un secchiello in pelle intagliata a rete, ideale per l’estate in città.
Le proposte shopping di stagione assecondano lo spirito bohémien e declinano la tendenza fishnet su modelli realizzati con perline in legno o colorate dall’allure vintage.
Le forme e le silhouette spaziano dalla maxi borsa panier Saint Laurent by Anthony Vaccarello, perfetta per andare al mare, alla piccola borsa secchiello con perline di legno di Miu Miu: si porta a mano e diventa alleata anche dei look serali in città. Per un sapore super Seventies invece c’è la borsa a spalla con perline colorate di Staud.
L’upgrade di stile per chi vuole puntare su borse a rete in chiave ultra glam? Scegliere l’intramontabile fascino del nero, anche d’estate. Le silhouette spaziano dalle forme hobo super minimali come la borsa One Piece di Alaïa (dalla linea geometrica e dalla costruzione perfetta), alla classica tote bag in pelle come quella Ralph Lauren ricamata a mano con le tecnica del macramé che ne crea il motivo a rete.
E per chi non vuole rinunciare allo charme del crochet anche su modelli più piccoli, c’è la borsa Amanda di Dolce&Gabbana da portare a mano o al braccio: eleganza vintage e stile rétro chic, perfetta di sera e per tutte le cerimonie estive.
Rilassate, dégagé, senza sforzo e senza sfarzo, le borse a rete rappresentano la quintessenza degli street look in chiave estiva. Da un lato sono sinonimo di quel parisian charme, dall’altro racchiudono uno stile pratico, comodo e funzionale che in vacanza diventa ancor più necessario. Pronte a contenere qualsiasi cosa, sono smart e versatili. E basta guardare come le usano le it-girl - che ci infilano dentro addirittura una preziosissima borsa Hermès a dissacrarne il lusso - per capire che le borse a rete, in corda annodata e in crochet questa stagione saranno emblema di assoluta libertà.
Nessun fashion diktat da seguire per indossarle, nessun trend da dover imitare: solo alleate furbe per contenere i piccoli e grandi oggetti della vostra quotidianità e della vostra estate. Libri, teli mare, la spesa e tutto ciò che vi verrà in mente.
Leggi anche:
Eleganza minimal chic, le star che fanno scuola (e come imitarle)