Di Valentina Bottoni
Anche se è uno dei frutti più conosciuti e diffusi, riesce a essere al tempo stesso familiare ed esotico: la sua nota è creata in laboratorio, derivata dalla molecola acetato di isoamile, ma anche dai lattoni, composti chimici dal sentore fruttato con un tocco di latte. Protagonista di tanti deliziosi dessert, in profumeria la banana è sempre stata un po' in ombra: al suo aroma rassicurante e un po' infantile, infatti, i fragrance maker hanno preferito note più versatili, insolite e facili da combinare. Almeno fino ad ora: è innegabile che siano sempre di più le eau de toilette che includono il suo sentore zuccherino e giocoso, declinato in due modi distinti.
Alcuni profumi celebrano infatti il lato più dolce del frutto, abbinandolo a note di vaniglia, caramello e cacao, altri, al contrario, ne esaltano la freschezza puntando al contrario su sfaccettature più verdi, acquatiche e agrumate. Se questi ultimi risultano più sofisticati e inaspettati, i primi sono un vero boost di ottimismo che fa venire voglia di fuggire su un'isola lussureggiante, almeno con l'immaginazione.
Avvolgente e rassicurante, la nota di banana ha un immediato effetto feel good, da un lato perché ricorda i dolci dell'infanzia e dall'altro perché viene associato inevitabilmente ai luoghi esotici dove viene raccolta, tra spiagge bianchissime e mare cristallino. Gli amanti delle fragranze gourmand, dunque, non potranno che apprezzarla, specialmente nella sua declinazione più zuccherina. Vanille Banane di Comptoir Sud Pacifique, per esempio, abbina la vaniglia al sentore di banana, combinando le sfumature verdi delle foglie della pianta a note di arancia, panna montata, trifoglio e rum bianco.
Banana Rush di Juliette Has a Gun trascende l’immagine giocosa del frutto per rivelarne una versione sofisticata e solare, in cui la dolcezza vellutata dello sciroppo d’acero e del sandalo incontrano lo splendore voluttuoso del fiore di frangipani e di banana. L'Explicite di Thoo, invece, è più audace: l'apertura fresca di scorza di limone e ylang ylang svela poi un cuore voluttuoso di banana bread e burro di noccioline; sul fondo, muschio, violetta e ambra danno vita a un sillage vellutato e persistente.
Banana Milkshake di Ellis Brooklyn è un'esplosione di dolcezza: la banana lattiginosa si mescola a fava tonka e legno di rum creando un melange irresistibile. Miami Split di Abel immagina invece di ricreare l'aroma della banana di Andy Warhol, mescolandola a oud, labdano e caramello e dando vita a un mix ribelle, che sorprende per la sua intensità. Sisters 44 Misters di Jusbox è una composizione audace, orchestrata attorno a cinque ingredienti chiave, ovvero zenzero, cuore di lime, iris, latte e ambra, che si mescolano a un accordo irriverente di banana e fragola.
Chi non ama le fragranze marcatamente gourmand può sperimentare invece le composizioni che esaltano il lato più verde e fresco della banana, rivelando solo in un secondo momento la sua nota dolce e fruttata. Queste eau de parfum sono perfette per chi, in estate, preferisce indossare sillage leggeri, che siano però al tempo stesso giocosi e solari. Yes, Nos Temos Banana! di Granado, per esempio, è un omaggio alla creatività brasiliana e al frutto che è diventato simbolo del Paese: abbina note di foglie di banano, fico, sandalo e iris a fior di pesco, cedro e muschio.
Daisy Wild di Marc Jacobs risveglia il desiderio di esplorare luoghi lontani e inesplorati grazie al melange di gelsomino, vetiver e fiori di banano che danno vita a un sillage fresco e floreale. J'ai Trois Amours di Infiniment Coty celebra infine l'euforia dell'innamoramento, grazie al mix sorprendente di accordo di fiore di banana e gelsomino che danno vita a una composizione romantica e sensuale al tempo stesso.