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FASHION30 settembre 2026

La sfilata Saint Laurent Primavera/Estate 2027 chiude la golden age di Anthony Vaccarello?

Sotto la Tour Eiffel, un défilé monumentale nel segno dell’oro, con cui il designer rilegge tutti gli archetipi della maison, che si chiude con un finale epico
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Di Giulia Pacella

Saint Laurent SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Saint Laurent SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Uno show epico, monumentale. È una vera golden age quella che è andata in scena ai piedi della Tour Eiffel, quasi oscurata dalla grandeur, dalla bellezza e dall’opulenza di un défilé che suona come l’addio di Anthony Vaccarello a Saint Laurent, maison da lui guidata per 10 anni. “È da molto tempo che avevo in mente questa collezione - scrive in una nota recapitata ai suoi guest - e finalmente ho sentito che questo fosse il momento giusto per portarla alla luce. Per me è una collezione molto personale, carica di emozione, quindi questa volta preferisco non dire troppo e lasciare che siate voi a scoprirne tutte le sfumature. Con amore, Anthony”.

Da sinistra a destra, Amber Valletta, Iris Law, Farida Khelfa e Carla Bruni, Nadia Lee Cohen - Credits: Getty Images
Da sinistra a destra, Amber Valletta, Iris Law, Farida Khelfa e Carla Bruni, Nadia Lee Cohen - Credits: Getty Images

In front row il cast di celebrity è ultra stellare e lascia senza fiato: da Hailey Bieber a Zoe Kravits, da Iris Law a Petra Collins, da Kate Moss (LINKARE Da Gigi Hadid a Kate Moss: cosa copiare dalle star alla conquista della New York Fashion Week | Mediaset Infinity) ad Amber Valletta, da Nadia lee Cohen e Carla Bruni a Eva Herzigova. Tutte in nero tra tuxedo, abiti in pizzo ed effetti lingerie, la prima fila di Saint Laurent anche questa volta è stata una sfilata dentro la sfilata.

Saint Laurent SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Saint Laurent SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

L’età dell’oro di Saint Laurent

Sulla passerella infinita, sotto giganteschi chandelier dorati - sospesi come a mezz’aria nel cielo notturno di Parigi - ha sfilato la collezione Saint Laurent Primavera/Estate 2027. Un distillato d’oro e di luce che solo nel finale si chiude con il nero, tra tailleur di velluto con maxi bottoni dorati e i vaporosi abiti di chiffon neri con drappeggi, trasparenze e maxi fiocco. Epitome assoluta di quel desiderio e di quella sensualità che da sempre pervade il Saint Laurent di Vaccarello, allo stesso tempo è fil rouge diretto con il leggendario nude look del 1968, con cui Yves Saint scioccò la stampa dell’epoca.

Saint Laurent SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Saint Laurent SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

La seduzione erotica palpita ovunque sul catwalk, così come continui sono i richiami alla storia della maison, di cui l’oro è da sempre uno dei codici più riconoscibili, amatissimo dal fondatore che a tal proposito disse: “Amo l’oro, è un colore magico. Quando si riflette su una donna, è il colore del sole”. In questo show Vaccarello lo rende ossessivo, ripetitivo, pervasivo, quasi ipnotico. Ne sottolinea il fascino e il potere, e allo stesso tempo lo usa come chiave di rilettura di tutti gli archetipi Saint Laurent: un tributo che passa attraverso le sahariane, i trench, le wrap skirt che riverberano abbaglianti, mentre esaltano una femminilità sensuale, intrigante e sicura.

 Saint Laurent SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Saint Laurent SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

A enfatizzare l’effetto ci pensano poi lo stuolo di modelle/muse/amiche di Anthony - a cominciare da Ania Rubik - che incarnano alla perfezione l’estetica della donna Saint Laurent, sexy e potente come nessun’altra. Lamé, organza, pizzo, damaschi, jacquard amplificano i riverberi e le sfumature dorate, mentre ricami e applicazioni nascono da lavorazioni artigianali complesse. I gioielli reclamano attenzione e rincarano la dose, i tacchi svettanti e le punte affilate sigillano falcate da femme fatale, mentre - in puro stile Vaccarello e tenacemente coerente con la sua visione - nessuna borsa sfila in passerella, lasciando le mani libere di infilarsi nelle tasche per sublimare ulteriormente il portamento già perfetto.

 Saint Laurent SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Saint Laurent SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

La chiusura dello show, un crescendo emozionale

Ma è nel finale che si consumano gli ultimi e definitivi coup de théâtre (o meglio colpi di cuore): Charlotte Gainsbourg in tuxedo nero con la sua sensualissima voce canta You are so much Saint Laurent, mentre il ricordo vola al 2002 quando Laetitia Casta e Catherine Deneuve in occasione della retrospettiva al Centre Pompidou per l’ultimo show e l’addio alle scene di Yves Saint Laurent insieme gli dedicarono Ma plus belle histoire d’amour, c’est vous di Barbara.

Charlotte Gainsbourg sul palco della sfilata Saint Laurent SS27 - Credits: Getty Images
Charlotte Gainsbourg sul palco della sfilata Saint Laurent SS27 - Credits: Getty Images

E poi l’arrivo di Anthony in passerella per il final bow e un simbolico fuori programma: il designer scende dalla pedana per andare ad abbracciare suo figlio e consegnargli le chiavi della maison. Un gesto che scioglie tutti in lacrime: l’emozione e la commozione sono alle stelle. Poi Vaccarello riprende il catwalk, abbracciato e scortato dallo stuolo di 59 modelle (come accadde nel 2002 per Yves), ed esce di scena.

Ma se fino a ieri - nonostante i recenti rumors tra addetti ai lavori che davano Vaccarello fuori da Saint Laurent - la notizia di una sua uscita sembrava improbabile, oggi lo è molto meno (dalla maison nel momento in cui scrivo non sono arrivate né conferme, né smentite). “Una luce brilla tanto più intensamente proprio perché sappiamo che non può essere trattenuta. Ciò che passa, a volte, lascia più luce di ciò che resta” scrive Anthony Vaccarello nella nota stampa della sfilatai. Se tutto questo non è un addio, ne è la rappresentazione più spettacolare e meglio riuscita. Chissà…

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