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fashion29 ottobre 2026

Lo stile vintage di Lady D da copiare oggi (che arriva in mostra a Londra)

Il celebre maglione di Diana con il motivo “Black Sheep", in mostra alla Ronald Reagan Presidential Library, fa innamorare le amanti del vintage. Ecco gli altri capi che resero Lady D icona prima ancora di diventare principessa
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Di Simona Peverelli

Diana, Principessa del Galles (1961-1997), con Sarah Ferguson al Guard’s Polo Club di Windsor, nel giugno 1983. La principessa indossa un maglione con un motivo a pecorelle, acquistato nel negozio londinese Warm And Wonderful - Credits: Getty Images
Diana, Principessa del Galles (1961-1997), con Sarah Ferguson al Guard’s Polo Club di Windsor, nel giugno 1983. La principessa indossa un maglione con un motivo a pecorelle, acquistato nel negozio londinese Warm And Wonderful - Credits: Getty Images

Nella vita di Lady Diana c'è stato un prima e un dopo. Quello che è successo dopo il matrimonio con Carlo è quello che tutti subito riportano alla mente: gli abiti principeschi con le tiare, i rumors sul rapporto con il principe, l'amore incondizionato dei sudditi, i bagni di folla e gli abbracci dei bambini. Ma prima di Diana moglie, madre, sostenitrice di cause umanitarie e icona globale, c'è stata anche una giovanissima maestra d’asilo che appariva timida, amava lo stile preppy e i golfini con le pecore e le renne.

Una mostra presentata in anteprima assoluta dalla Ronald Reagan Presidential Foundation and Institute (RRPFI) racconta anche questo. “Princess Diana: Love Life Legacy — A Life of Giving” fa tappa in Simi Valley, California, per la prima volta a livello mondiale, dal 7 novembre fino al 31 maggio 2027, e raccoglie oltre 700 pezzi originali che ripercorrono ogni fase della vita di Diana. Tra lettere autografe, tesori d’infanzia, gioielli, documenti storici ed effetti personali ci sono anche i capi di moda che l'hanno resa celebre in tutto il mondo.

In mostra ci sono per esempio l’iconico “Travolta dress”, concesso in prestito da Historic Royal Palaces, l’abito “Caring”, indossato durante le visite ai bambini ricoverati in ospedale e il “Final Goodbye” di Jacques Azagury, l’ultimo vestito che la principessa Diana provò prima della sua scomparsa, presentato al pubblico per la prima volta. E poi le calzature nuziali e le iconiche borse “Lady Dior”, insieme con scarpe, cappelli e accessori firmati. Ma c'è un capo, in particolare, che farà davvero sognare chi ama il vintage, un capo che racconta bene quello stile un po' preppy un po' bon-ton che caratterizzò particolarmente Diana nei primissimi Anni '80, e che oggi amiamo tanto copiare.

Il maglione con il motivo “Black Sheep”

In mostra c'è infatti il celebre maglione di Diana con il motivo “Black Sheep”, una sola pecora nera in mezzo a tante pecore bianche. Creato da Sally Muir e Joanna Osborne per il loro marchio di maglieria "Warm & Wonderful", questo capo fu scelto da Diana un mese prima di diventare principessa, nel giugno del 1981, in occasione di una partita di polo a cui partecipava Carlo, al Guard's Polo Club. Immortalata accanto a Sarah Ferguson, Diana suscitò un’enorme attenzione mediatica e quel golfino divenne subito un must have, da copiare ancora oggi nelle sue infinite varianti.

Da abbinare per esempio nelle occasioni informali con camicia bianca, come fatto da Diana, semplici jeans e sneakers. C'è anche un piccolo aneddoto legato a quel capo: Diana, in seguito, praticò accidentalmente un foro su una delle maniche; Oliver Everett, segretario privato della principessa, scrisse quindi a Joanna Osborne per chiedere se fosse possibile riparare o sostituire il maglione. Alla fine si optò per la sostituzione e, pochi mesi dopo, Diana ricevette un capo nuovo di zecca, anche se, questa volta, la "pecora nera" era rivolta nella direzione opposta rispetto a quella presente sul maglione originale.

Maglione Black Sheep - Credits: Courtesy Press Office
Maglione Black Sheep - Credits: Courtesy Press Office

Il maglione con le renne in fila

Una scelta, quella del maglione lavorato a maglia, che aveva già fatto in altre occasioni, in particolare nello stesso anno (1981) in cui le voci di fidanzamento con Carlo si facevano più insistenti. Diana fu ritratta mentre lasciava il suo appartamento londinese una settimana prima dell'invito ufficiale nella residenza privata della Regina a Sandringham con un maglione bordeaux caratterizzato dal tradizionale motivo geometrico nordico Fair Isle sulla parte alta del busto e sui polsini, a forma di renne disposte in fila.

Un capo abbinato una blusa bianca accollata, rifinita con volant sul colletto e un sottile nastro scuro annodato a fiocco sul davanti, una gonna gessata a tubino a vita alta e stivali alti in pelle marrone a gambale morbido, una scarpa che all'epoca era un vero e proprio must-have invernale, e che oggi si può sostituire con le nuove pump di tendenza per ricreare un outfit dallo stesso sapore, ma contemporaneo.

Lady Diana Spencer (1961-1997), fidanzata del Principe di Galles, mentre esce dal suo appartamento a Coleherne Court, nel quartiere di Earl’s Court, a Londra, il 12 novembre 1980 - Credits: Getty Images
Lady Diana Spencer (1961-1997), fidanzata del Principe di Galles, mentre esce dal suo appartamento a Coleherne Court, nel quartiere di Earl’s Court, a Londra, il 12 novembre 1980 - Credits: Getty Images

Il completo viola preppy

Uno dei motivi per cui il pubblico si innamorò di Diana fin dall'inizio, fu che non aveva mai paura di mostrare ciò che provava. Come in una foto iconica del 1980 scattata in un giardino, che ritrae una Lady D diciannovenne e al tempo maestra d’asilo seduta su una panchina mentre si mostra dolce, sebbene forse non troppo entusiasta di essere fotografata.

Nella foto sfoggia un look in stile preppy giocato sulle tonalità del viola, indossando un gilet accollato di colore intenso con scollo a V, una camicia bonton maniche lunghe color lavanda chiaro, con il colletto aperto che sporge e le maniche leggermente arrotolate sugli avambracci; sotto, una gonna midi bianca al polpaccio, resa involontariamente trasparente dalla luce del sole controluce, il tutto abbinato a un paio di ballerine bianche estive peep-toe. Un look che oggi si può copiare e riadattare, magari puntando su un cappotto vintage a completare l'outfit e a dare ulteriore carattere.

Lady Diana Spencer, all’età di 19 anni, presso la scuola materna Young England Kindergarten, nel quartiere di Pimlico, a Londra - Credits: Getty Images
Lady Diana Spencer, all’età di 19 anni, presso la scuola materna Young England Kindergarten, nel quartiere di Pimlico, a Londra - Credits: Getty Images

La gonna scozzese e il golfino stile Chelsea

Lady Diana Spencer fu immortalata spesso in quegli anni mentre lasciava l'asilo Young England a Pimlico, a Londra, dove lavorava. Come nell'ottobre del 1980, fotografata con un maglione scuro a collo alto stratificato sopra una camicia bianca a collo alto ben visibile, una gonna a pieghe scozzese nei toni del rosso e una borsa in vimini, una nota casual e countryside amata dalla gioventù aristocratica inglese. Un look che rappresenta un po' l'archetipo dello stile della Chelsea Girl dell'epoca e che oggi può tornare, magari con una maglia over infilata nella gonna, a dare un tocco più contemporaneo, e completato da un bomber per dare una nota rock.

Lady Diana Spencer (1961-1997), membro della famiglia reale britannica, indossa un maglione scuro e una gonna a quadri rosso scuro e porta una borsa marrone mentre esce dalla scuola materna Young England Kindergarten, nel quartiere di Pimlico, a Londra, in Inghilterra, nell’ottobre del 1980. Diana lavora presso la scuola come assistente di un’insegnante d’asilo - Credits: Getty Images
Lady Diana Spencer (1961-1997), membro della famiglia reale britannica, indossa un maglione scuro e una gonna a quadri rosso scuro e porta una borsa marrone mentre esce dalla scuola materna Young England Kindergarten, nel quartiere di Pimlico, a Londra, in Inghilterra, nell’ottobre del 1980. Diana lavora presso la scuola come assistente di un’insegnante d’asilo - Credits: Getty Images

Il cappotto di lana sopra l’abito da sera

Prima di diventare un’icona di stile globale, la futura sposa reale partecipò ad alcuni eventi importanti, come il cinquantesimo compleanno della principessa Margaret. Lo fece indossando un semplice cappotto di lana sopra l’abito da sera lungo rosa plissettato, con scarpe basse dorate. Un look che rappresenta alla perfezione lo stile della futura principessa prima dell'ingresso ufficiale nella famiglia reale: un mix bilanciato tra eleganza formale ed elementi pratici del guardaroba Sloane Ranger.

Il cappotto scuro in lana pesante dal taglio maschile con ampi revers alzati contrasta con l'abito da sera rosa che emerge e crea movimento a ogni passo. L'abito era caratterizzato da una scollatura halter neck e una fusciacca in vita, visibili in altri scatti ravvicinati della stessa serata. Diana in quella occasione, aveva preferito indossare ballerine basse metallizzate color oro, una scelta sia comoda sia strategica, mentre oggi questo gioco di volumi si può copiare abbinando a cappotti over e abiti lunghi e fluidi tacchi alti da sera. Del resto, non tutte sono alte quasi 1 metro e 80, come lo era Lady D.

Lady Diana Spencer esce dal Ritz Hotel di Londra dopo aver partecipato alla festa per il cinquantesimo compleanno della Principessa Margaret, nel novembre del 1980. Spencer era apparsa sotto i riflettori del pubblico solo da poco, quando avevano cominciato a circolare le prime voci sulla sua relazione sentimentale con il Principe Carlo - Credits: Getty Images
Lady Diana Spencer esce dal Ritz Hotel di Londra dopo aver partecipato alla festa per il cinquantesimo compleanno della Principessa Margaret, nel novembre del 1980. Spencer era apparsa sotto i riflettori del pubblico solo da poco, quando avevano cominciato a circolare le prime voci sulla sua relazione sentimentale con il Principe Carlo - Credits: Getty Images

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