Di Valentina Bottoni
Avere una chioma candida ormai è motivo d'orgoglio: lo conferma anche il fatto che sono ormai molte le celebrities ad aver detto “basta” alla tinta abbracciando il look sale e pepe. Altre, invece, come Jane Fonda e Helen Mirren, per esempio, hanno optato per sfumature silver, che però sono frutto del lavoro del colorista. Che il bianco sia dovuto al passare del tempo oppure all'opera del parrucchiere, è sempre necessaria un'attenta manutenzione, che impone l’utilizzo di prodotti specifici perché le lunghezze risultino idratate e setose, senza segni di ingiallimento.
Con il passare del tempo, i capelli perdono densità e, soprattutto, melanina, protezione naturale contro i raggi ultravioletti. Ecco perché le chiome bianche e grigie risultano più vulnerabili ai raggi solari e dunque propense a ossidarsi, sviluppando i temuti riflessi rame. Con l'età, inoltre, il cuoio capelluto produce meno sebo, con il risultato che anche i fusti, già privi di pigmento e dunque di una parte del loro spessore, appaiono più secchi e fragili, condizione amplificata in caso di texture molto mosse e ricce. Ecco, dunque, che una haircare mirata è fondamentale per mantenere i capelli bianchi al massimo del loro splendore.
Con il passare del tempo i capelli diventano più porosi, dunque propensi a trattenere le particelle di metalli che si trovano naturalmente nell'acqua della doccia. Soffocati da questi residui, non assorbono correttamente i prodotti applicati, risultando così spenti e opachi, e virando verso sfumature indesiderate. Motivo per cui può essere utile ricorrere a un cleanser chelante, la cui speciale formula (che tende a seccare un po', motivo per cui non dovrebbe essere usata più di una volta al mese) è in grado di realizzare un vero e proprio reset della chioma, agganciando i minerali depositati sui fusti per poi eliminarli durante il risciacquo, restituendo lucentezza.
Se si è soliti usare prodotti leave-in, così come gel e lacca, basta ricorrere a detergenti purificanti, che rimuovono eventuali accumuli di prodotto. Metal Detox Shampoo Professionale di L'Oreal deterge e neutralizza le particelle di metallo grazie alla glicoammina, speciale molecola che cattura i residui che causano rotture e sbiadimento, mentre Peptide Prep Detox Shampoo di K18 pulisce con delicatezza eaiuta a rimuovere accumuli di prodotti, sebo e metalli, proteggendo al tempo stesso il colore.
Irrinunciabili per ottenere una chioma silver luminosa sono gli shampoo e le maschere dalla tipica sfumatura violacea, che permettono di tenere alla larga antiestetiche sfumature gialle. Proprio come i detergenti purificanti citati in precedenza, vanno utilizzati una o due volte la settimana al massimo, perché un eccesso di viola potrebbe finire per macchiare il capello. Vanno inoltre sempre alternati ai prodotti usati abitualmente per la detersione, che dovrebbero avere un intenso effetto idratante.
DecolorB Cool Blonde di Framesi deterge con delicatezza, contrasta i toni indesiderati mantenendo freschi e vivaci i riflessi freddi: racchiude olio di borragine, idrolizzato di lievito di birra e acido ialuronico intensamente idratanti. Anche Alchemic Shampoo Silver di Davines pulisce la chioma preservando la lucentezza del colore e contrastando al tempo stesso i riflessi gialli causati da fattori ambientali e raggi UV.
Blond Absolu Masque Ultra-Violet di Kérastase è una maschera che rimuove i toni ramati indesiderati idratando e riparando al tempo stesso le lunghezze grazie alla combinazione di acido ialuronico ed estratto di stella alpina, protettiva e antiossidante. Anche Masque Soin Sublimateur Cheveux Blonds, Blancs et Gris di Sisley Paris hauna sfumatura violacea e una texture cremosa, arricchita da fito-attivo di balsamina e mallo di noce che, insieme, correggono il colore, neutralizzando i riflessi gialli; ceramidi e proteine di baobab rinforzano la fibra mentre burro di karité e pro-vitamina B5 formano una barriera protettiva che dona capelli morbidi, elastici e lucenti.
Se i prodotti citati in precedenza sono fondamentali per donare alla chioma un aspetto vitale, mantenendo al tempo stesso la luminosità del colore, al tempo stesso tendono a seccare. Ecco perché, per prendersi cura dei capelli bianchi e grigi, che siano naturali o frutto di colorazioni, è necessario alternarli a prodotti dalla formula nutriente ed elasticizzante, come quella di Sublime Karitè di Renè Furterer, shampo delicato che deterge, idrata e disciplina: adatto a lunghezze molto secche, racchiude olio di karité che rafforza il naturale film idrolipidico dei capelli lasciandoli così morbidi e setosi.
Per nutrire, Fico d’India Maschera Rimpolpante di Klorane ha una texture cremosa e avvolgente che restituisce lucentezza ai capelli spenti e opachi, grazie all'estratto di fico d'india dalle proprietà intensamente nutrienti.
Per proteggere i capelli bianchi e grigi dagli effetti negativi dei raggi UV, poi, basta ricorrere a prodotti formulati appositamente per schermare in leggerezza, senza appesantire, dagli spray solari impalpabili da vaporizzare sulle lunghezze (e riapplicare nel corso della giornata, in base alla necessità) ai fluidi leave-in dall'effetto sia protettivo che idratante.
L'importante è scegliere la texture e il formato più adatto alle proprie esigenze: Scalp & Hair Spray di ISDIN è una fotoprotezione spray che aiuta a proteggere lunghezze e cuoio capelluto da danni ossidativi, fotoinvecchiamento e stress termico, mentre Milky Hair Screen di Darling è un trattamento leave-in dalla formula leggera, che protegge dai raggi UV, dal calore fino a 230°C e dagli agenti ambientali stressanti grazie al filtro solare di ultima generazione e al mix di estratto di baobab e proteine vegetali, ricche di un complesso multi-peptidico nutriente e rimpolpante.