Di Federica Caiazzo
Se c’è una tonalità di verde che non ha bisogno di presentazioni è senza dubbio il khaki. Che torna - puntuale e rassicurante - a ridefinire il guardaroba di stagione nella sua declinazione più contemporanea, sospesa tra sfumature naturali e accenti quasi military green. Una nuance che racconta tanto equilibrio quanto carattere, funzionale nell’adattarsi con estrema nonchalance all’infinito susseguirsi delle tendenze moda, senza snaturarsi mai.
Il suo segreto? Una versatilità intrinseca che lo rende un evergreen assoluto: il khaki attraversa stagioni e diktat, si plasma su silhouette diverse e dialoga con ogni stile. Dai pantaloni cargo dal piglio utility alle linee a zampa dal fascino rétro, passando per i modelli a vita alta o relaxed fit, il khaki si conferma una tela neutra su cui costruire look urban, sofisticati e sempre attuali.
È sulle passerelle della Primavera-Estate 2026 che il diktat prende forma in modo deciso, trasformandosi in un invito chiaro a reinterpretare i pantaloni khaki secondo nuovi codici stilistici. Da Balmain, la parola d’ordine è osare: volumi amplificati, vestibilità oversize e tasche – anzi, tasconi – che diventano protagonisti assoluti. Si indossano con corde in vita e stivaletti tono su tono, per un effetto che non passa inosservato.
Hui, casa di moda cinese annoverata tra le rivelazioni più interessanti della Milano Fashion Week, punta invece su tessuti dalla finitura luminosa, animati da cerniere metallizzate che creano contrasti sofisticati. Lo styling? Top rosa pastello e mocassini. Alla New York Fashion Week, Private Policy interpreta il khaki in chiave casual, con pantaloni a vita medio-bassa da abbinare a crop top che lasciano scoperto l’ombelico. Plus, le sneakers. La praticità prima di tutto.
Isabel Marant imprime invece un ritmo più sofisticato al guardaroba urban, scegliendo lunghezze 3/4 e suggerendo abbinamenti con cinture boho e sandali dal tacco basso. L’esplorazione più raffinatezza dei pantaloni khaki prosegue con Giorgio Armani, dove il kaki si traduce in ensemble ton sur ton con giacche in camoscio e top in maglia. Infine, Prada. Che rilegge lo stile utilitario con intelligenza: pantaloni e camicia coordinati, soprabito leggero e scuro a completare una divisa contemporanea, essenziale, radicale, ma chic.
Dalle passerelle alla strada, il passo è breve. Le cool kids dello street style dimostrano quanto i pantaloni khaki possano diventare protagonisti di look tanto semplici quanto ad alto tasso di ispirazione. C’è chi li abbina a top in denim con peplum, perfetti per aggiungere una nota femminile a un capo dal dna più deciso. Altre scelgono il tono su tono, giocando con giacche lasciate semi-aperte e décolletées con tacco stiletto per slanciare la silhouette. Dulcis in fundo, c’è chi punta (tutto) sulla coolness, mixando pantaloni khaki con varsity jacket e top minimali, per un’estetica contemporanea che strizza l’occhio allo streetwear senza rinunciare allo stile.