Di Simona Peverelli
Quando il freddo è alle spalle, si fanno largo mise più leggere. Una leggerezza che non si coglie solo dalla grammatura dei tessuti, ma anche dalla misura degli accessori. È tempo di giorni vissuti all'aperto, anche solo per spostarsi da un posto all’altro in città, ed è tempo di aperitivi nei dehors per sfruttare le giornate più lunghe, libere da cappotti ingombranti e da borse enormi dove fare stare tutto. È il momento di tirare fuori dagli armadi le borse piccole a tracolla, quelle facili da indossare su un trench sottile o su un giubbotto leggero. Perfette da sfoggiare sempre, dal classico in pelle alle tracolle gioiello.
Ci ha pensato Inès de La Fressange a rilanciare la tracolla piccola per la stagione calda. La supermodella francese, infatti, ha indossato al front row del défilé Chanel Haute Couture SS26 una mini bag della maison in pelle liscia nera, con la chiusura con grande fibbia metallica argentata, a sostituire la classica doppia C. La bandoulière è sottile, portata sul fianco, senza ostentazione. L'abbinamento fa scuola: pantaloni bianchi ampi, maglia in stile marinière blu navy e cappello gavroche. Un look effortless, dove la borsa diventa oggetto di stile funzionale.
Proprio le passerelle lo avevano già decretato: per la Primavera/Estate 2026 torna la tracolla piccola. Perché funziona di giorno, per contenere l’essenziale - portafoglio, chiavi e telefono – e perché si può portare fino a sera, per un drink prima di cena o per una passeggiata davanti alle vetrine del centro. Da Isabel Marant la crossbody diventa un accessorio nomade, allineato allo spirito della collezione presentata al Palais‑Royal. In passerella è morbida, in pelle liscia o suede dall’aspetto vissuto. Spesso portata bassa sul fianco, grazie alla tracolla lunga si può anche incrociare sul corpo. La palette è naturale – sabbia, cuoio, marrone caldo, kaki e, occasionalmente nero polveroso.
Da Courrèges la borsa piccola a tracolla si impone come un accessorio essenziale, compatto e futurista. Il design è minimale e geometrico, con una silhouette pulita e rigida; la tracolla, sottile ma strutturata, consente un indosso crossbody alto, quasi tecnico, aderente al torso. Balmain abbraccia un’estetica bohémien-luxury con una crossbody bag morbida e allungata, quasi destrutturata, in suede con dettagli pendenti. Progettata per essere indossata bassa sui fianchi o diagonalmente, con un gesto rilassato.
La borsa a tracolla funziona perché è comoda, e si può portare come si vuole a seconda della situazione e delle esigenze, e si può abbinare a tutto: dal look casual a quello da sera. Portata a mano quella firmata Prada, con la tracolla dorata lasciata libera sul braccio; in pelle bianca liscia che fa contrasto su un giubbotto over nero, portato su una gonna corta che scopre le gambe.
La pochette di Valentino nera con tracolla in doppio materiale pelle-metallo si porta appoggiata su una spalla, da abbinare a un mini dress decorato con maniche impalpabili. Si porta allo stesso modo e anche a tracolla il modello in raso di Dior, da abbinare a jeans e maglia leggera, per un look che va bene nel tempo libero.