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fashion05 aprile 2026

Abiti romantici, quali indossare per la primavera 2026

Lunghi, decorati, dall’allure principesca. Sono gli abiti da sogno che ognuna di noi, almeno una volta nella vita, vorrebbe indossare. Pronte a farci sentire protagoniste di una fiaba, regine di racconti da “mille e una notte”, tra l’Alta Moda ed il ready-to-wear ecco le creazioni più regali di questa Primavera/Estate 2026
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Di Valeria Boraldi

Dalla sfilata di Saint Laurent PE26: uno degli abiti lunghi più iconici di stagione, ampio e vaporoso come la corolla di un fiore appena sbocciato - Credits: Launchmetrics.com/SpotlightDalla sfilata di Saint Laurent PE26: uno degli abiti lunghi più iconici di stagione, ampio e vaporoso come la corolla di un fiore appena sbocciato - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Gonne vaporose e a ruota, bordate di ruches per uno stile fiabesco. Dall’ampiezza più delicata per rievocare lo stile impero. Più aderenti al corpo per esaltare la silhouette. Appaiono così gli abiti lunghi e romantici nella mente di chi li desidera: creazioni oniriche e dall’allure magica nate dall’unione di tessuti pregiati, decorazioni preziose e nuances vivaci o delicate che rievocano la primavera. Veri e propri tesori, adatti alle occasioni più importanti, pronti a essere scelti per sentirsi regine dentro e fuori. Dall’Haute Couture al prêt-à-porter, questi abiti da sogno brillano in tutto il loro splendore anche nelle collezioni Primavera-Estate 2026.

Decorazioni floreali

Come su un campo sbocciano i fiori più belli, sugli abiti dei grandi designer spiccano decorazioni che ne ricordano le sembianze. I quadri di Manet che raccontano vasi di fiori prendono vita sugli abiti di Phan Huy per la collezione Alta Moda PE26, dove petali di fiore di pesco punteggiano ball dress dai corpini monospalla con gonne a ruota che ricordano quelle delle ballerine di Degas. L’atmosfera si fa arabeggiante nei modelli di Ajaj per la Haute Couture PE26: abiti rosa ciclamino senza spalline scendono aderenti al corpo, tra pietre e cristalli luminosi, foglie applicate e drappi che sbocciano come petali. Ricorda un prato fitto di violette fiorite l’abito della collezione prêt-à-porter di Carolina Herrera PE26: una creazione dal ricamo full look il cui taglio imperiale - enfatizzato dal lungo nastro nero - mette in risalto il décolleté, mentre le maniche corte e bombate accentuano l’effetto bouquet.

Dalle passerelle PE26: da sinistra, Phan Huy HC PE26, Ajaj HC PE26 e Carolina Herrera Prêt-à-Porter PE26 - Credits: Launchmetrics.com/SpotlightDalle passerelle PE26: da sinistra, Phan Huy HC PE26, Ajaj HC PE26 e Carolina Herrera Prêt-à-Porter PE26 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

I colori del mare

Onde che si infrangono su una spiaggia affacciata sull’Oceano Indiano. Ci troviamo lì? No, ma le stesse sensazioni le proviamo davanti agli abiti azzurro chiaro firmati Tony Ward della collezione Haute Couture PE 2026, dove corpetti senza spalline impreziositi da cristalli rievocano la forma di una conchiglia. Le gonne si muovono danzando falcata dopo falcata, con le superfici lucenti che creano giochi cangianti dalle tonalità oceaniche.

L’abito Ziad Nakad Alta Moda PE2026 è un trionfo di pizzi, raso e tulle che - come tasselli di abiti pomposi e dal fascino senza tempo - ci fa volare con la mente ai festeggiamenti delle corti europee. Decorazioni e disegni a “fiocco” si alternano a cristalli in un mare dalle tonalità grigio turchese. Da Christian Dior, invece, le tonalità azzurre e cristalline dei mari più belli conquistano abiti che ricordano i pepli romani. Su di essi, ricami con motivi floreali ton-sur-ton catturano lo sguardo, spiccando sulle creazioni Haute Couture PE 26 che drappeggiano il corpo come se fosse abbracciato dalle onde.

Collezioni Haute Couture 2026: da sinistra, creazioni di Tony Ward, Ziad Nakad e Christian Dior - Credits: Launchmetrics.com/SpotlightCollezioni Haute Couture 2026: da sinistra, creazioni di Tony Ward, Ziad Nakad e Christian Dior - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Dall’oro alla giada

I riflessi dell’oro giallo sotto il sole d’Egitto. Un’immagine regale che prende vita, in natura, nei campi di girasole. Ci sono abiti da sogno che splendono come il metallo degli Dei. Alcuni esempi? Le creazioni d’Alta Moda PE26 realizzate da Elie Saab. Lo scollo profondo a “V” esalta il décolleté - abbracciato da texture preziose che accarezzano la pelle - e le gonne ampie scendono morbide, sottolineando il gioco alternato di trasparenze e piccole superfici dorate che brillano all’interno di disegni geometrici a ricordare i raggi del sole.

Da Elsa Schiaparelli Haute Couture PE2026 i protagonisti sono i volumi scultorei. I corpetti dai ricami piumati rievocano la tattilità soffice delle corolle in fiore. La gonna è teatrale con i suoi strati di tulle compatti che - uno sopra l’altro - ricordano i petali di un tulipano capovolto. La palette cromatica tocca il rosa cipria e si tinge di riflessi dorati grazie al riverbero della luce. Dall’oro alla giada - pietra elegante e dalla nuance raffinata - il cui colore dona agli abiti un’allure di impalpabile leggerezza. Accade con la creazione Giorgio Armani Haute Couture PE 2026: il bustino di cristalli e la gonna di tulle verde giada, che sfuma poi verso il rosa, donano subito una delicata dolcezza.

Dalle passerelle Haute Couture PE26: da sinistra, abiti di Elie Saab, Elsa Schiaparelli e Giorgio Armani - Credits: Launchmetrics.com/SpotlightDalle passerelle Haute Couture PE26: da sinistra, abiti di Elie Saab, Elsa Schiaparelli e Giorgio Armani - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Tra camelie e rose

La primavera porta con sé i colori più delicati, come il rosa dal sapore vintage, o quelli più vivaci, come il rosso intenso. Così, la flora - scenografica nel suo dna - rivive su abiti che fanno sognare, arricchendoli con sfumature suggestive di fiori come camelie e rose. Maestose sono le creazioni di Zuhair Murad per l’Haute Couture PE26, che - su distese di raso rosa antico - sfoggiano cascate di cristalli tono su tono e neutri, seguendo intricati ricami che mescolano motivi ispirati alla natura e preziosi fiocchi. L’abito senza spalline, dal corpetto rigido e dalla gonna talmente ampia da ricordare gli abiti di Maria Antonietta, ricorda proprio quelli che la “Regina bambina” indossava a Versailles.

Il bordeaux di una camelia si staglia sugli abiti della collezione Alta Moda 2026 di Georges Hobeika, cuciti e ricamati per donare sensazioni sofisticate e voluttuose: bustini plissettati che seguono le linee del corpo e gonne che scendono dritte - lunghe e trasparenti - trasportano come per magia ai tempi del Charleston. Nell’Alta Moda PE26 di Gaurav Gupta, invece, ecco che le rose di maggio vanno in scena con il loro rosso splendente. Nascono così abiti regali all’insegna del colore dell’amore, che trionfa sul fiore tanto amato dal Piccolo Principe. Il bustier dal corpetto con stecche a vista e top a collo alto con maniche lunghe ricorda le radici di una pianta grazie al groviglio intrecciato di fili rossi. Il tutto è pronto a sbocciare in una gonna a ruota che è un trionfo di tulle e maestosità.

Dalle sfilate Haute Couture PE26: da sinistra, modelli di Zuhair Murad, Georges Hobeika e Gaurav Gupta - Credits: Launchmetrics.com/SpotlightDalle sfilate Haute Couture PE26: da sinistra, modelli di Zuhair Murad, Georges Hobeika e Gaurav Gupta - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

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