Di Federica Caiazzo
Discreto, elegante, incredibilmente versatile. Il mocassino è una certezza infallibile, e anche per la stagione Primavera 2026 torna a distinguersi come passepartout grazie alla sua raffinatezza, forte di un’eleganza classica che si rinnova annualmente attraverso dettagli, materiali e nuove interpretazioni. Le Maison del lusso ne celebrano l’identità, declinandolo in quattro direzioni precise: la pelle, con iconica penny bar o dettagli decorativi; il camoscio, morbido e sensualissimo al tatto; le versioni con cut-out, tra intrecci e perforazioni decorative; e infine i modelli più essenziali, privi della tradizionale fascia frontale, e nel cui design sono solo le linee a parlare. A ciascun mocassino, la propria identità. Chiara e precisa. Ma sempre con una missione prestabilita: rendere confortevole l’eleganza quotidiana.
I più classici? Quelli neri, veri e propri pilastri dello stile femminile (come, d’altronde, di quello maschile). La loro forza risiede in una trasversalità davvero unica: sdrammatizzano i look con tailleur rigorosi così come accompagnano con eleganza i jeans più casual e cool. L’emblematica penny bar, la fascetta frontale dal sapore puramente decorativo, aggiunge inoltre quel tocco in più che li rende immediatamente riconoscibili come must-have definitivo.
Tra le proposte da considerare per lo shopping primaverile, spicca il mocassino nero Gucci, con punta a mandorla e iconico morsetto in metallo dorato. Più rigorosa e minimale la versione di Prada, resa ancor più lussuosa (e glamour!) dal celebre triangolo con il logo della Maison. Imprescindibile anche il mocassino nero Fendi, arricchito dal monogramma in metallo. Tre proposte, tre mood. Tutte perfette per sigillare con nonchalance look da ufficio e per il tempo libero.
Al mocassino scamosciato, invece, la straordinaria opportunità di raccontare una storia che affonda le proprie radici nella morbidezza e nel comfort. La penny bar resta protagonista, ma è esaltata ancor di più grazie alle nuance calde e avvolgenti del suede più pregiato. Cammello, sabbia, beige e mandorla sono tonalità che rievocano naturalezza e si integrano con armonia in look minimali e pensati per un profilo basso.
I mocassini scamosciati diventano così perfetti con abiti fluidi, pantaloni sartoriali leggeri o completi in palette. Vedere per credere i mocassini di Hermès: incarnano la quintessenza del lusso, quello più discreto nel design e dall’approccio materico alla pelle scamosciata. Saint Laurent aggiunge invece un dettaglio: il monogramma, che sottolinea l’identità (e la desiderabilità) del brand con un tocco grafico. Più contemporanea e casual-chic è la visione di Golden Goose, che interpreta i mocassini in camoscio aggiungendo delle piccole arricciature laterali.
Decisamente più audaci sono i mocassini con cut-out, il diktat che conferisce carattere e un twist contemporaneo anche al modello più classico. Le lavorazioni traforate o intrecciate permettono di scoprire la pelle in modo sofisticato, rendendo queste scarpe ideali (anche) per la stagione calda che verrà. Tod's propone un mocassino in pelle bianca forata, che sarà l’alleato ideale anche dei look estivi in città.
Casadei gioca invece con raffinati intrecci in rafia, che donano texture a un design classico e chic. Più audace ancora è la proposta di Miu Miu, che reinventa il mocassino trasformandolo in una mule con tallone scoperto: un ibrido contemporaneo, da indossare con gonne midi, pantaloni cropped o abiti leggeri.
Di tutte le tendenze scarpe della Primavera 2026, i mocassini senza l’iconica penny bar rappresentano l’essenza del minimalismo. Eliminato l’aspetto decorativo, resta solo la purezza della forma, valorizzata da linee fluide e materiali di alta qualità. La proposta di Acne Studios, nelle tonalità delicate del rosa pastello, esplora il candore delle nuance confetto, con un fascino candy che non passa inosservato.
Bottega Veneta interpreta il mocassino con un approccio scultoreo, grazie al bianco immacolato e la punta squadrata. Dior, infine, pone il logo al centro del design, ricucito a rilievo con una precisione che esalta il savoir-faire della Maison francese. E resistergli è davvero impossibile.