Di Claudia Ricifari
Hanno fatto il giro del mondo le immagini del Principe George che arriva a Eton accompagnato da Kate e William. Il primogenito dei Duchi di Cambridge e Cornovaglia, da poco tredicenne, ha fatto il suo debutto nello storico college maschile che, prima di lui, ha accolto anche il padre e lo zio Harry. Si tratta della scuola superiore più prestigiosa del Regno Unito, a ovest di Londra, nella contea di Berkshire, che non a caso si trova nei pressi del Castello di Windsor. Da lì sono passati molti membri della famiglia reale e 20 dei 59 primi ministri britannici.
Per Kate e William, però, la priorità al momento era comprensibilmente quella di dare tutto il loro supporto al figlio. I Principi di Galles e il loro primogenito sono apparsi sorridenti ed emozionati per quello che rappresenta uno dei momenti fondamentali della vita, il passaggio formale dall’infanzia all’adolescenza.
Le immagini di George che varca la soglia di Eton hanno subito portato alla mente il ricordo di quello stesso momento vissuto dal padre. Correva l’anno 1995 e per l’occasione Carlo e Diana, nel pieno del tumulto per il loro divorzio, avevano messo da parte le incomprensioni per qualche ora per essere al fianco di William. Con loro anche Harry, che di lì a qualche anno avrebbe varcato la stessa soglia.
L’inizio della scuola e di una nuova fase della vita per il loro primogenito ci ha mostrato i Principi di Galles sorridenti ed emozionati. In una tipica e piovosa giornata inglese, Kate e William hanno provato a rassicurare George ognuno a proprio modo. Kate con i suoi sorrisi e proteggendo il figlio dalla pioggia. William stemperando la tensione proprio ingaggiando una mini-lotta con il suo di ombrello.
Per loro, però, si preannuncia un autunno se non burrascoso perlomeno turbolento. Il ritorno a Londra dei Sussex, infatti, sembra già aver scatenato qualche malumore. Nonostante la loro intenzione – secondo alcune fonti di palazzo - di farlo passare quasi in sordina e “senza drammi”. Di altro avviso sembrano Meghan e Harry, alle prese già con un botta e risposta a distanza con Re Carlo.
Il rientro in Regno Unito dei Sussex è stato accolto con un certo scetticismo, dai media e – verrebbe da dire – dagli stessi Windsor. La conferma è arrivata dallo stesso Re Carlo, che nei giorni scorsi ha mandato una lettera ai funzionari pubblici britannici per ricordare che Harry e Meghan non devono essere considerati Altezze reali, bensì dei privati cittadini. Nulla di nuovo, in realtà. Si tratta dello stesso accordo preso nel 2020 dai Duchi di Sussex con la Regina Elisabetta al momento della cosiddetta Megxit. Ma la volontà di Carlo di ribadire il concetto che non si può stare “con un piede dentro e uno fuori” dalla monarchia è stato interpretato dal secondogenito (e non solo) come una presa di posizione netta. Oltretutto in un momento cruciale per la coppia, che proprio in questi giorni attende di sapere se potrà godere della scorta di Stato, come richiesto.
A indispettire Harry e Meghan sarebbe stato non solo il gesto, ma anche le tempistiche con cui sarebbero stati informati. Pare, infatti, che una copia della missiva, sia stata girata al Principe solo poco più di un’ora prima che venisse divulgata e che lui, essendo impegnato in una riunione, sia stata in grado di vederla solo pochi minuti prima della pubblicazione sui media.
Insomma, la giornata di pioggia che ha fatto da sfondo al primo giorno di scuola di George sembra solo il preludio di un autunno altrettanto turbolento a corte.
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