Di Claudia Ricifari
Ora che Meghan Markle e il Principe Harry sono tornati in Regno Unito, c'è una cosa che li preoccupa più dei riflettori e dell'invadenza dei tabloid: la sicurezza dei loro figli.
Stando a quanto riferiscono i media britannici, infatti, i tragitti quotidiani del Duca e della Duchessa di Sussex per accompagnare e riprendere da scuola Archie e Lilibet rappresenterebbero il pericolo maggiore, considerato che la coppia non gode della scorta di cui godono i membri ufficiali della Famiglia Reale.
"È in assoluto la fonte di maggiore preoccupazione. La situazione che crea più pericoli", ha dichiarato una fonte vicina alla coppia in un'intervista al Telegraph.
Pare che Meghan e Harry abbiano fatto richiesta formale al Ministero dell'Interno britannico per una protezione di polizia a lungo termine (dunque finanziata dai contribuenti) ora che risiedono nuovamente in pianta stabile in Regno Unito. Durante le loro passate visite temporanee post Megxit questa richiesta era stata negata.
Scott Hamer, ex agente della protezione reale e specialista della Metropolitan Police, ha spiegato sempre al Telegraph che il motivo di un possibile rifiuto sarebbe da attribuire allo status di Harry e Meghan di membri non attivi della Famiglia Reale, che dunque non godrebbero più di certi privilegi. Ma per lui si tratterebbe di una scelta non equa.
"Se c'è una minaccia credibile contro di lui e la sua famiglia, dovrebbe essere valutata in modo obiettivo - ha dichiarato Hamer - Se c'è un rischio reale, lo Stato dovrebbe fornire la protezione. Non importa che sia un membro attivo o meno. La Regina madre ha continuato ad avere la scorta dopo il ritiro, così come la principessa Margaret e qualsiasi ex primo ministro".
Nelle 40 pagine del modulo di valutazione del rischio firmate da Harry, si evidenzierebbe come negli anni sia stato bersaglio di cinque complotti terroristici nel Regno Unito.
Inoltre, il rapporto rivelerebbe come nel 2023 la squadra di sicurezza della coppia avrebbe fermato un uomo armato di martello e nastro adesivo presso la loro residenza di Montecito, in California.
Attualmente Harry e Meghan dispongono di una sicurezza privata, ma c'è un nodo che riguarda la possibilità per le loro guardie del corpo di essere armate. Nel Regno Unito, infatti, gli agenti privati statunitensi della coppia non possono portare con sé armi come accade negli Stati Uniti.
Un istituto privato da 26mila sterline all'anno (più di 30mila euro al cambio attuale), con tanto di piscina coperta, centro fitness, campi sportivi, ampi spazi verdi per giocare oltre a una serie di aule e laboratori dedicati ad arte, cucina, scienza, teatro, musica e arti performative. Sarebbero i costi e i servizi della scuola scelta per i figli di Harry e Meghan secondo quanto appreso dal tabloid newyorkese Page Six. Il nome dell'istituto resta top secret, proprio per tutelare la privacy della famiglia.
Intanto, molti si chiedono cosa accadrà agli equilibri di corte ora che i Duchi di Sussex sono rientrati stabilmente in Regno Unito. L'ostacolo maggiore è il rapporto tra Harry e William, ai ferri corti dopo la Megxit e le dichiarazioni rilasciate alla stampa e a Oprah Winfrey del secondogenito di Diana e Carlo. E chissà, che il 2027, che segnerà il 30esimo anniversario della scomparsa di Lady D., non possa essere l'anno giusto per un ricongiungimento.
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