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entertainment01 settembre 2026

Naomi Osaka agli US Open 2026, il look omaggio ad Allen Iverson e gli outfit più incredibili di sempre

Dall'omaggio alla leggenda NBA Allen Iverson alla medusa degli Australian Open, passando per Labubu, fiocchi giganti, cristalli e kimono: Naomi Osaka ha trasformato il tennis in una passerella. E ogni suo look racconta una storia
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Di Giuditta Avellina

Naomi Osaka del Giappone entra in campo contro Anastasia Zakharova durante il match di primo turno del singolare femminile, nella seconda giornata degli US Open 2026, presso l’USTA Billie Jean King National Tennis Center, il 31 agosto 2026, nel quartiere di Flushing, nel distretto di Queens, a New York City - Credits: Getty Images
Naomi Osaka del Giappone entra in campo contro Anastasia Zakharova durante il match di primo turno del singolare femminile, nella seconda giornata degli US Open 2026, presso l’USTA Billie Jean King National Tennis Center, il 31 agosto 2026, nel quartiere di Flushing, nel distretto di Queens, a New York City - Credits: Getty Images

Prima ancora di colpire la prima palla, Naomi Osaka ha ormai un appuntamento da rispettare: l’ingresso in campo. Agli US Open 2026, per il debutto contro Anastasia Zakharova, la tennista giapponese è comparsa sull’Arthur Ashe Stadium avvolta in una creazione custom di Who Decides War, realizzata con Law Roach: hoodie destrutturata ricoperta di immagini e ritagli di giornale legati alla sua carriera e una lunga cascata di tulle bianco. Sotto, il completo Nike total black, con fascia sulla fronte e cornrows, svelava il vero riferimento della serata: Allen Iverson.

Naomi Osaka del Giappone durante il riscaldamento prima di affrontare Anastasia Zakharova al primo turno, nella seconda giornata degli US Open, presso l’USTA Billie Jean King National Tennis Center, il 31 agosto 2026, a New York City - Credits: Getty Images
Naomi Osaka del Giappone durante il riscaldamento prima di affrontare Anastasia Zakharova al primo turno, nella seconda giornata degli US Open, presso l’USTA Billie Jean King National Tennis Center, il 31 agosto 2026, a New York City - Credits: Getty Images

"Per me è un pioniere", ha spiegato Osaka parlando dell'ex campione NBA, che tra anni Novanta e Duemila contribuì a rivoluzionare non soltanto il basket, ma anche l'immagine dei suoi protagonisti. Per Osaka, Iverson ha cambiato il modo in cui gli atleti potevano utilizzare vestiti, capelli e accessori per raccontare la propria identità. Non è casuale neppure la costruzione del look: tra i riferimenti dati a Who Decides War c'era anche una creazione Off-White autunno 2020 di Virgil Abloh, mentore dei designer Ev Bravado e Téla D'Amore.

Bella Hadid sfila in passerella durante la sfilata di Off-White, nell’ambito della Paris Fashion Week dedicata alla moda femminile Autunno/Inverno 2020/2021, il 27 febbraio 2020 a Parigi, Francia - Credits: Getty Images
Bella Hadid sfila in passerella durante la sfilata di Off-White, nell’ambito della Paris Fashion Week dedicata alla moda femminile Autunno/Inverno 2020/2021, il 27 febbraio 2020 a Parigi, Francia - Credits: Getty Images

Naomi Osaka, come ha cambiato il rapporto del tennis con la moda

Ma il guardaroba newyorkese è soltanto l'ultimo capitolo. Nel 2024 Osaka aveva portato agli US Open la sua fase “coquette”, con un completo Nike disegnato insieme a Yoon Ahn di Ambush: verde acceso per il primo turno, nero per il secondo, gonne di tulle e volant e soprattutto enormi fiocchi applicati sulla giacca, sull'abito e persino sulle sneaker. Un'uniforme da tennis trasformata quasi in un costume da bambola, con una versione total black ulteriormente arricchita da perle tra i capelli.

L'anno successivo era arrivato il momento di cristalli e Labubu. Agli US Open 2025 Osaka aveva indossato completi Nike custom nelle tonalità rosso e viola, con giacche ricoperte di cristalli, gonne bubble, rose scintillanti tra i capelli e charm Labubu coordinati. Il più celebre, tempestato di strass e battezzato “Billie Jean Bling”, rendeva omaggio a Billie Jean King. Persino il beauty look era diventato parte della narrazione, tra rose tridimensionali e riferimenti all'estetica Harajuku.

Naomi Osaka del Giappone posa per una foto con il suo Labubu dopo aver sconfitto la belga Greet Minnen al primo turno, nella terza giornata degli US Open, presso l’USTA Billie Jean King National Tennis Center, il 26 agosto 2025, a New York City - Credits: Getty Images
Naomi Osaka del Giappone posa per una foto con il suo Labubu dopo aver sconfitto la belga Greet Minnen al primo turno, nella terza giornata degli US Open, presso l’USTA Billie Jean King National Tennis Center, il 26 agosto 2025, a New York City - Credits: Getty Images

La svolta moda di Naomi Osaka nel 2026

Nel 2026, però, Osaka ha definitivamente alzato l'asticella: agli Australian Open ha collaborato con il couturier Robert Wun per un ingresso ispirato a una medusa, idea nata mentre leggeva un libro alla figlia Shai: turchese, verde, elementi fluttuanti, pantaloni plissé e soprattutto un enorme cappello con velo, completato da un ombrello. Piccole farfalle ricordavano invece quella che nel 2021 si posò su di lei durante un match proprio a Melbourne.

Naomi Osaka entra in campo per affrontare la croata Antonia Ružić al primo turno del singolare femminile, durante la terza giornata degli Australian Open 2026, al Melbourne Park, il 20 gennaio 2026 a Melbourne, in Australia - Credits: Getty Images
Naomi Osaka entra in campo per affrontare la croata Antonia Ružić al primo turno del singolare femminile, durante la terza giornata degli Australian Open 2026, al Melbourne Park, il 20 gennaio 2026 a Melbourne, in Australia - Credits: Getty Images

Al Roland Garros ha chiamato Kevin Germanier, che ha smontato e ricomposto vecchi capi da tennis di Osaka creando un corsetto nero ricamato e una gonna plissé semitrasparente sotto la quale compariva un completo Nike color sabbia ricoperto da file di paillettes dorate.

Credits: Immagini tratte dal profilo Instagram di Naomi Osaka
Credits: Immagini tratte dal profilo Instagram di Naomi Osaka

A Wimbledon, infine, persino la rigidissima regola del bianco è diventata materiale creativo: Hana Yagi ha progettato per lei una spettacolare silhouette ispirata all'abbigliamento cerimoniale giapponese, con richiami allo shiromuku, gru e fiori di ciliegio ricamati, grande fiocco posteriore, ornamento kanzashi e gioielli Mikimoto.

Naomi Osaka del Giappone entra in campo indossando il suo outfit pre-partita prima del match di terzo turno del singolare femminile contro l’australiana Daria Kasatkina, nella quinta giornata dei Championships di Wimbledon 2026, presso l’All England Lawn Tennis and Croquet Club, il 3 luglio 2026 a Londra, in Inghilterra - Credits: Getty Images
Naomi Osaka del Giappone entra in campo indossando il suo outfit pre-partita prima del match di terzo turno del singolare femminile contro l’australiana Daria Kasatkina, nella quinta giornata dei Championships di Wimbledon 2026, presso l’All England Lawn Tennis and Croquet Club, il 3 luglio 2026 a Londra, in Inghilterra - Credits: Getty Images

Il filo che lega tutti questi look è meno frivolo di quanto possa sembrare: Osaka non utilizza la moda soltanto per farsi fotografare ma costruisce un personaggio prima che cominci la partita, mescolando cultura giapponese, streetwear, couture, ricordi personali e icone dello sport. Una strategia che lei stessa ha riassunto parlando dello stile come di un'altra lingua attraverso cui raccontare storie e rimanere impressa, dentro ma anche fuori dal campo.

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