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ENTERTAINMENT28 agosto 2026

Zendaya compie 30 anni, 9 curiosità incredibili sul suo stile

Oggi le maison fanno a gara per vestirla, ma non è sempre stato così. Dai primi no degli stilisti alla Barbie nata dopo gli Oscar, dal Mugler d’archivio ai look costruiti con Law Roach: i dettagli più sorprendenti della metamorfosi di Zendaya
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Di Giuditta Avellina

Sembra incredibile, ma il 1° settembre Zendaya compie 30 anni. Due Emmy, un Golden Globe, Euphoria, Dune, Spider-Man, Odissea. Insomma, una carriera cinematografica ormai adulta e un'incontrastata regina di stile. Che dietro ai suoi look ci sia l'amico e stylist Law Roach è cosa nota. Meno, forse, è come sia arrivata a essere la star più desiderata dalle maison. E dire che agli inizi alcune non volevano prestarle gli abiti per le occasioni ufficiali.

Molto prima di Louis Vuitton, Bulgari e degli archivi couture, per l'attrice e il suo "partner in crime" della moda c'erano riviste conservate in camera, vintage e una pistola per la colla a caldo.

Abbiamo pensato di festeggiare il compleanno di Zendaya ripercorrendo alcune delle curiosità più incredibili sul suo passato, quelle che l'hanno portata a essere l'icona di stile che è oggi.

 Zendaya partecipa alla première di Los Angeles di Spider-Man: Brand New Day della Columbia Pictures, al Dolby Theatre, il 27 luglio 2026 a Hollywood, California - Credits: Getty Images
Zendaya partecipa alla première di Los Angeles di Spider-Man: Brand New Day della Columbia Pictures, al Dolby Theatre, il 27 luglio 2026 a Hollywood, California - Credits: Getty Images

A 14 anni i grandi marchi non la volevano

Zendaya incontra Law Roach quando ha 14 anni, attraverso un amico di famiglia. Lei è una giovane attrice Disney, lui arriva dal vintage retail di Chicago e non appartiene ancora al sistema degli stylist hollywoodiani. Oggi sembra quasi impossibile, ma all'inizio molti designer non erano interessati a vestirla. Roach ha raccontato che non aveva i contatti costruiti normalmente durante anni da assistente e che le maison non gli prestavano i capi.

Per ottenere visibilità escogitò allora una strategia molto meno elegante ma estremamente efficace: chiedere appositamente vestiti che altre celebrity avevano già indossato, sapendo che i tabloid avrebbero pubblicato i classici confronti “Who wore it better?”. Prima di diventare la ragazza alla quale vengono aperti gli archivi Mugler, Zendaya deve quindi conquistarsi spazio anche attraverso le pagine di gossip.

Zendaya e Law Roach partecipano alla sfilata Louis Vuitton Donna Autunno/Inverno 2026-2027, nell’ambito della Paris Fashion Week, il 10 marzo 2026 a Parigi, Francia - Credits: Getty Images
Zendaya e Law Roach partecipano alla sfilata Louis Vuitton Donna Autunno/Inverno 2026-2027, nell’ambito della Paris Fashion Week, il 10 marzo 2026 a Parigi, Francia - Credits: Getty Images

La giacca Balmain fatta con colla a caldo e catene

La passione per la moda, però, viene ancora prima. Quest'anno Zendaya ha raccontato di essere cresciuta collezionando riviste e sperimentando con i vestiti. Da adolescente era ossessionata dalle celebri giacche militari Balmain di Olivier Rousteing, soprattutto da quelle con le spalle molto accentuate. Non potendo averne una, comprò il blazer più simile che riuscì a trovare e provò a modificarlo da sola: colla a caldo, catene e borchie sulle spalle. Nel 2015 un look agli Oscar diventa una questione culturale Uno dei passaggi decisivi arriva il 22 febbraio 2015. Zendaya ha 18 anni e partecipa agli Oscar con un abito bianco Vivienne Westwood e lunghi dreadlocs.

Il giorno successivo Giuliana Rancic, allora volto del talk show americano Fashion Police, commenta la sua acconciatura associandola all'odore di patchouli e marijuana. Zendaya risponde pubblicamente, spiegando che aveva scelto i dreadlocs anche per mostrarli in maniera positiva e contrastare gli stereotipi sui capelli delle persone nere. Il post diventa virale. Intervengono in suo sostegno, tra gli altri, Ava DuVernay, Viola Davis, Kerry Washington e Solange Knowles. Qualche mese dopo Mattel realizza una Barbie ispirata esattamente a quel look, compresi l'abito Vivienne Westwood e i dreadlocs. Zendaya sottolinea soprattutto il significato dei capelli della bambola: da piccola, racconta, non aveva trovato facilmente Barbie nelle quali riconoscere la propria identità birazziale. Aveva 19 anni.

L’attrice Zendaya partecipa all’87ª edizione degli Academy Awards presso l’Hollywood & Highland Center, il 22 febbraio 2015 a Hollywood, California - Credits: Getty Images
L’attrice Zendaya partecipa all’87ª edizione degli Academy Awards presso l’Hollywood & Highland Center, il 22 febbraio 2015 a Hollywood, California - Credits: Getty Images

Undici anni dopo ha rimesso lo stesso vestito

C'è un seguito curioso. Il 17 marzo 2026 Zendaya è arrivata alla première di The Drama a Los Angeles con lo stesso abito bianco Vivienne Westwood indossato agli Oscar del 2015. Lo stesso vestito, ripescato dal suo archivio undici anni dopo e reinterpretato con un caschetto liscio, orecchini pendenti e décolleté bianche. L'operazione racconta bene il suo rapporto con la moda. Zendaya e Roach non considerano necessariamente superati i look vecchi. Quando le hanno fatto rivedere alcuni dei suoi outfit più famosi, Zendaya ha difeso persino quello che continua a circolare sotto forma di meme - completo Vivienne Westwood e grande cappello - assicurando che lo indosserebbe ancora.

Zendaya partecipa alla première di Los Angeles di The Drama di A24, presso il DGA Theater Complex, il 17 marzo 2026 a Los Angeles, California - Credits: Getty Images
Zendaya partecipa alla première di Los Angeles di The Drama di A24, presso il DGA Theater Complex, il 17 marzo 2026 a Los Angeles, California - Credits: Getty Images

Il robot Mugler aveva quasi trent'anni

Anche uno dei suoi look più famosi degli ultimi anni non era nuovo. Alla première londinese di Dune: Part Two, nel febbraio 2024, Zendaya indossa il Mugler Maschinenmensch, il completo robotico trasparente della collezione Haute Couture autunno-inverno 1995-96 di Thierry Mugler. Un pezzo da museo, più che un normale abito da red carpet. L'effetto va ben oltre la moda: il look anticipa visivamente il mondo fantascientifico di Dune e diventa uno degli esempi più riconoscibili del cosiddetto method dressing, ovvero il trend di indossare, durante la promozione dei film, abiti che riportino alle atmosfere o al tema della pellicola.

Con Challengers arrivano il verde tennis, le silhouette da country club e i riferimenti alle palline e ai campi. Con Spider-Man ragnatele e aracnidi. Law Roach sostiene che loro lavorassero in questo modo già ai tempi di The Greatest Showman, prima ancora che l'espressione method dressing diventasse di uso comune.

Zendaya partecipa alla première mondiale di Dune: Parte Due a Leicester Square, il 15 febbraio 2024 a Londra, Inghilterra - Credits: Getty Images
Zendaya partecipa alla première mondiale di Dune: Parte Due a Leicester Square, il 15 febbraio 2024 a Londra, Inghilterra - Credits: Getty Images

Ma durante Spider-Man ha indossato anche una T-shirt da 35 dollari. Ma lo showbiz non richiede necessariamente un abito da centinaia di migliaia di euro. Durante il tour di Spider-Man: Brand New Day di quest'estate, tra pezzi vintage e grandi maison, Zendaya ha indossato anche una T-shirt acquistata su eBay per 35 dollari, trasformata in miniabito. È forse uno dei dettagli più interessanti della macchina fashion costruita con Roach: il valore del look dipende più dall'idea che c'è dietro e dal contesto più che dal prezzo del capo.

Zendaya e Tom Holland partecipano al photocall di Spider-Man: Brand New Day presso l’UGC Ciné Cité Bercy, il 24 giugno 2026 a Parigi, Francia - Credits: Getty Images
Zendaya e Tom Holland partecipano al photocall di Spider-Man: Brand New Day presso l’UGC Ciné Cité Bercy, il 24 giugno 2026 a Parigi, Francia - Credits: Getty Images

Ha imparato a truccarsi dopo alcuni make-up disastrosi

Il controllo dell'immagine non riguarda soltanto gli abiti. Zendaya sa truccarsi e in diverse occasioni ha realizzato personalmente il proprio make-up per eventi pubblici. In alcune interviste ha raccontato di avere imparato dopo una serie di esperienze poco felici con i professionisti: ha osservato negli anni i diversi make-up artist, conservando le tecniche che funzionavano meglio per lei, fino a diventare autonoma. Anche quando può avere a disposizione qualsiasi glam team, dunque, sa esattamente come costruire un look da sola.

 Zendaya partecipa alla première di Los Angeles di Spider-Man: Brand New Day della Columbia Pictures, al Dolby Theatre, il 27 luglio 2026 a Hollywood, California - Credits: Getty Images
Zendaya partecipa alla première di Los Angeles di Spider-Man: Brand New Day della Columbia Pictures, al Dolby Theatre, il 27 luglio 2026 a Hollywood, California - Credits: Getty Images

A Disney non accettò il personaggio così com'era

Lo stesso atteggiamento compare molto presto nella carriera televisiva. Quando Disney le propone K.C. Undercover, Zendaya interviene direttamente sul progetto. Non vuole l'ennesima adolescente artisticamente dotata e chiede una protagonista intelligente, atletica, capace di combattere ma anche socialmente impacciata. Aveva meno di vent'anni ed era già coinvolta come produttrice della serie. Il passaggio è importante anche per capire il salto successivo. Nel 2022 per Euphoria diventa la più giovane vincitrice dell'Emmy come miglior attrice protagonista in una serie drammatica.

Zendaya ritira il premio come Miglior attrice protagonista in una serie drammatica per Euphoria sul palco della 74ª edizione dei Primetime Emmy Awards, al Microsoft Theater, il 12 settembre 2022 a Los Angeles, California - Credits: Getty Images
Zendaya ritira il premio come Miglior attrice protagonista in una serie drammatica per Euphoria sul palco della 74ª edizione dei Primetime Emmy Awards, al Microsoft Theater, il 12 settembre 2022 a Los Angeles, California - Credits: Getty Images

Nel 2026 è passata dall'indossare i vestiti a disegnarli

Nel 2026 il rapporto di Zendaya con la moda ha fatto un passo ulteriore. Insieme a Law Roach ha co-creato per On la sua prima collezione womenswear: sette capi - tank top, T-shirt, anorak, coach jacket, gonna midi, pantaloni parachute e Bermuda - più una nuova sneaker, la Cloudnova Moon. A raccontarla, una campagna con un video firmato da Spike Jonze. Più che una svolta, sembra la naturale evoluzione di una storia iniziata quando Zendaya aveva appena 14 anni e cominciava a costruire con Roach un linguaggio di moda tutto suo.

Allora le grandi maison spesso non volevano vestirla; oggi è una delle star capaci di trasformare un abito d’archivio in un momento pop globale. E c’è una simmetria quasi perfetta: l’adolescente che, non potendo permettersi la giacca militare di Balmain che sognava, ne imitava le spalle applicando catene e borchie a un blazer con una pistola per la colla, oggi i vestiti contribuisce a crearli davvero.

 Zendaya, insieme a On - Credits: Courtesy Press Office
Zendaya, insieme a On - Credits: Courtesy Press Office

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