Di Giuditta Avellina
Madonna torna ad aprire i VMAs dopo ventitré anni. Sarà proprio lei a dare il via alll’edizione 2026 dei Video Music Awards, in programma il 27 settembre a Los Angeles, e si tratta di un ritorno che ha il sapore del cerchio che si chiude: perché se esiste una star che ha trasformato i VMAs in qualcosa di più di una semplice premiazione, quella è lei. Dalla sposa di Like a Virgin del 1984 alla Maria Antonietta di Vogue nel 1990, fino al bacio con Britney Spears e Christina Aguilera nel 2003, Madonna ha usato quel palco come un gigantesco laboratorio di musica, moda e provocazione.
Nel 2026 ci arriva, peraltro, da protagonista assoluta: fresca dell’uscita di Confessions II, il nuovo album che vent’anni dopo raccoglie l’eredità di Confessions on a Dance Floor, guida le nomination con 11 candidature, il suo record personale, comprese Video of the Year, Artist of the Year e Song of the Year. E attenzione alla famosa cifra dei 23 anni: significa che Madonna non canta ai VMAs dal 2003, non che non vi abbia più messo piede. Nel 2018 tornò per presentare il Video of the Year, nel 2021 fu addirittura la sorpresa d’apertura della serata celebrativa per i 40 anni di MTV. Una distinzione che rende ancora più interessante ripercorrere i cinque look che hanno contribuito a costruire il suo immaginario fashion.
Capelli cortissimi platino, cristalli ovunque e una silhouette che guarda alle flapper anni Venti. Ai VMAs del 1994 Madonna sceglie Atelier Versace, con un abito verde couture dalle sottilissime doppie spalline ricamato di pietre luminose. È una Madonna elegantissima ma per nulla addomesticata: il glamour Old Hollywood viene già trattato come costume di scena. Quella sera sale sul palco accompagnata a sorpresa da David Letterman per presentare il Video of the Year, pochi mesi dopo la loro famigerata intervista televisiva. Anche il vestito sembra raccontare il cambio di registro: meno grunge e più diva decadente. Ma sempre alle sue condizioni.
Un anno dopo cambia completamente personaggio. Niente paillettes da diva: camicia di seta blu sbottonata, lingerie in vista e pantaloni scuri, tutto Gucci dell’era Tom Ford. Sexy senza essere costruito, maschile e femminile nello stesso momento, è uno dei look anni Novanta che oggi sembrano incredibilmente contemporanei. Quella sera Madonna porta a casa il premio per il Best Female Video con Take a Bow. Ma a rimanere negli archivi della moda è soprattutto quel completo Fall 1995: un'immagine diventata emblematica della nuova sensualità minimalista con cui Tom Ford stava riscrivendo Gucci.
Poi c’è "quel" VMA. Il 28 agosto 2003 Britney Spears e Christina Aguilera arrivano vestite da spose, rileggendo il leggendario bridal look di Like a Virgin del 1984. Madonna entra in scena come lo sposo: total black, corsetto, pantaloni, stivali e attitudine dominatrix. Il ribaltamento è perfetto. Britney e Christina aprono con Like a Virgin, poi Madonna entra in scena per Hollywood: arrivano i baci destinati a fare la storia e, infine, Missy Elliott con Work It. L’immagine fa il giro del mondo e diventa uno degli istanti più riconoscibili della storia dei VMAs. Ed è proprio questa la sua ultima performance musicale alla cerimonia prima del ritorno del 2026. A distanza di 23 anni, CBS e MTV hanno scelto proprio quel momento come punto di partenza per raccontare il nuovo opening.
Nel 2018 Madonna cambia ancora codice. Arriva ai VMAs dopo un viaggio in Marocco con tunica nera, sovrapposizioni colorate, una cascata di gioielli, trecce e un elaborato copricapo con elementi in argento. L’ispirazione guarda all'abbigliamento e alla gioielleria tradizionale Amazigh del Nord Africa. Quella sera parla di Aretha Franklin e consegna a Camila Cabello il Video of the Year. Sia l'intervento sia lo styling provocano un acceso dibattito: una parte della stampa e dei social critica il discorso e accusa il look di appropriazione culturale. Madonna, ancora una volta, riesce a far discutere ben oltre il tempo trascorso sul palco.
Nel 2021 Madonna è la sorpresa che apre la cerimonia per i 40 anni di MTV. Entra avvolta in un trench Burberry e, una volta sul palco, lo apre rivelando corsetto nero in latex, guanti, calze a rete e cappello in pendant. Sotto il trench, un mix di latex firmato House of Harlot e Atsuko Kudo, tra corsetto, bra e bolero, completato da guanti, calze a rete e cappello militare e il risultato è puro Madonna: fetish, teatralità e autoironia condensati in pochi minuti. Non canta, ma basta la sua entrata per ricordare quanto la sua storia e quella di MTV siano intrecciate fin dagli anni Ottanta.
Il 27 settembre il gioco ricomincia. Nel 1984 Madonna aveva trasformato Like a Virgin in uno dei momenti fondativi dei primi Video Music Awards. Nel 2003 aveva passato simbolicamente il testimone a Britney e Christina, salvo poi rubare di nuovo la scena a entrambe. Nel 2026 torna ad aprire lo show da artista più nominata dell’edizione. Resta da capire quale Madonna salirà sul palco, ma una cosa è già chiara: quando si parla di VMAs, per lei il vestito è parte dello spettacolo. E ventitré anni dopo l’ultima performance, c’è di nuovo una sola domanda: che cosa indosserà stavolta?
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