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fashion21 settembre 2026

Milano Fashion Week SS27: cosa non perdere del calendario più fitto di sempre

Le sfilate, con il debutto dei nuovi direttori creativi di Moschino e dopo l'annuncio della nomina di Vitale da Emporio Armani, e gli oltre 200 eventi, con l'attesissimo Vogue World, le presentazioni e le mostre da non perdere
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Di Simona Peverelli

Courtesy Press Office
Courtesy Press Office

Milano, the place to be. La città torna ad esserlo come ogni settembre, ma lo è più che mai in occasione di questa particolare Milano Fashion Week, quella dedicata alla Primavera/Estate 2027, che non solo dà spazio - come da copione - alle sfilate di big ed emergenti, ma offre il calendario più fitto di sempre di eventi con la E maiuscola. Dal 22 al 28 settembre 2026, infatti, è concentrato "il numero più alto di appuntamenti da molti anni", come ha ricordato il Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana Carlo Capasa: oltre 200.

Le sfilate più attese

Ad aprire simbolicamente la settimana, il giorno martedì 22, sono due gli appuntamenti che attirano buyer e appassionati da tutto il mondo: fra i défilé (che saranno 61 in totale) Prada, che sfila nel primo pomeriggio; mentre, tra gli eventi, quello più atteso, il "Vogue World: Milano". Si tratta dell'Olimpiade della moda ideata da Anna Wintour che, dopo aver toccato New York, Londra, Parigi e Los Angeles, arriva per la prima volta nel capoluogo meneghino, il luogo che "rappresenta quanto che c’è di meglio nella moda - secondo la chief content officer di Condé Nast e direttrice editoriale globale di Vogue – con la sua storia, il suo raffinato gusto, ma anche la sua creatività e il suo calore". Un evento globale itinerante che questa volta andrà in scena nella Galleria Vittorio Emanuele II.

Tra i grandi nomi a chiudere la settimana, invece, domenica 27, la sfilata fisica di Giorgio Armani, un'altra maison chiamata tradizionalmente a trattenere in città gli addetti ai lavori fino all'ultimo giorno, per mantenere compatta e autorevole la Milano Fashion Week. In mezzo, gli altri big confermati in calendario. Il 23 settembre ci sono Fendi con Maria Grazia Chiuri - alla sua terza prova come direttore creativo del brand dopo il debutto con la collezione A/I 26-27 e la Couture dello scorso luglio - Jil Sander, Missoni ed Etro. Il 24 settembre ad aprire la giornata è Max Mara, seguito da Alberta Ferretti e Roberto Cavalli, mentre Emporio Armani, che ha appena nominato Dario Vitale direttore creativo del brand (il primo a ricoprire questo ruolo al di fuori della famiglia) va in scena la sera in via Bergognone.

Il 25 apre Tod's, e c'è attesa per Gucci by Demna - dopo il "vero" debutto (quello ufficiale nel calendario della MFW) dello scorso febbraio - e per la prima volta dei nuovi direttori creativi di Moschino, Loris Messina e Simone Rizzo, che presentano una collezione co-ed in serata. Sabato 26 si susseguono poi Ferragamo, Dolce&Gabbana e Bottega Veneta, fino a chiudere con Philipp Plein.

Giorgio Armani SS26 - Credits Launchmetrics.com/Spotlight
Giorgio Armani SS26 - Credits Launchmetrics.com/Spotlight

I nuovi arrivi, gli anniversari e le presentazioni da tenere d'occhio

Saranno invece presenti per la prima volta con una sfilata nel calendario Women’s Collection i brand portoghesi Marques’ Almeida, già vincitore del LVMH Prize, Miguel Vieira, Neithan Herbert, brand messicano fondato dal designer ecuadoriano Neithan Ruiz, e Victor-Hart, beneficiario di “The MAX&Co. Design for Change” al Camera Moda Fashion Trust Grant 2024. Le presentazioni al loro primo appuntamento milanese sono Off-White, Absent Findings, Andrea Brocca, Be Nina e Paris Texas, Blauer Glam, Cycle, Daily Mirror, Gongdid Design, Kenneth Teetteh, Lacca, Leandro Cano, Lug Von Siga, Misenithe, Sagio, Sézane e Unknown Artisan. Mentre quelle che ritornano sono Alanui, Gherardini, e La Perla, che apre un nuovo capitolo del brand.

Questa edizione celebra inoltre importanti anniversari, tra cui i 10 anni di The Attico (che sfila la sera del 25 in via Sammartini), i 20 di Gianvito Rossi (che fa la sua presentazione in corso Venezia il 24 settembre) e i 40 di Hogan, con l'evento su invito mercoledì 23 all'Università Bocconi "Made to move born to rise", con quattro film e quattro icone per festeggiare quattro decenni di eredità del marchio.

The Attico SS26 - Credits Launchmetrics.com/Spotlight
The Attico SS26 - Credits Launchmetrics.com/Spotlight

Le mostre da non perdere

Accanto alle sfilate e alle presentazioni, anche le mostre, tra le più interessanti da vedere a settembre. In occasione del Gala Dinner di apertura organizzato da Camera Nazionale della Moda Italiana presso Palazzo Reale, mercoledì 23 settembre, verrà inaugurata la mostra “Dalí e la Moda”, un'esposizione che indaga uno dei sodalizi più fertili del Novecento: quello tra Salvador Dalí e la moda. Un'altra da vedere, dal 25 settembre presso10·Corso·Como, “Viktor&Rolf. Spectrum”, aperta al pubblico fino al 22 novembre 2026 con una selezione di venti look di haute couture realizzati nell’arco di oltre trent’anni di carriera del brand, in un dialogo fra alcune delle collezioni più iconiche.

“Dalí e la Moda” - Courtesy Press Office
“Dalí e la Moda” - Courtesy Press Office

Sguardo alle nuove generazioni

E poi, da tenere d'occhio, gli spazi dedicati alla nuova generazione di designer. Come la dodicesima edizione di Milano Moda Graduate, il progetto di CNMI dedicato agli studenti delle principali scuole di moda italiane, in programma domenica 27 settembre alle ore 12.00 presso la Rotonda della Besana. E poi Fashion Hub di Camera Nazionale della Moda Italiana, un progetto nato per valorizzare nuovi talenti e internazionali e offrire loro occasioni di visibilità, confronto e sviluppo di nuove opportunità professionali, ospitato a Palazzo Morando per l’intera settimana, insieme a talk e altri appuntamenti dedicati alla creatività contemporanea, dal pomeriggio di martedì 22 settembre a domenica 27 settembre, dalle ore 11.00 alle ore 19.00.

Tra i progetti a sostegno della nuova generazione di designer, anche CNMI Fashion Trust, che annuncia la seconda edizione di “The Apartment”, uno spazio multidisciplinare dedicato al dialogo tra moda e arte. Per tutta la settimana, lo spazio ospiterà la mostra personale di Fabio De Felice e vedrà alternarsi, attraverso presentazioni e performance, i designer indipendenti Andrea Brocca, Be Nina, Pecoranera, Saman Loira e Unknown Artisan. Milano è aperta.

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