Di Simona Peverelli
Una mamma che prepara il gimbap in una scena di “Crash Landing on You”, alcuni ragazzi che lo portano a una gita tra amici in “Extraordinary Attorney Woo”: sono solo alcune fra le decine di immagini viste nelle serie coreane dove questa ricetta tipica racconta situazioni emotive, trasmette un’idea di calore, famiglia e normalità. Così gli spettatori stranieri nel mondo si sono innamorati di questo piatto che sembra sushi, ma non è. Il gimbap è uno dei cibi più amati e quotidiani della cucina coreana, composto da riso cotto, alga secca simile al nori giapponese e vari ripieni arrotolati e tagliati a rondelle, dalle verdure alle uova, dalla carne al pesce.
Niente crudo, però, tutto è rigorosamente cotto, oppure marinato. Ecco qual è la differenza con il sushi nipponico. Ma non è l’unica: il gimbap si caratterizza da sapori più rotondi e leggeri (e non si intinge nella soia!) mentre il sushi da sentori più acidi e freschi. Preparazioni e gusti a parte, questi due piatti che sembrano molto simili nascono in realtà da diverse filosofie culinarie: il primo è tipicamente uno street food, spesso mangiato in viaggio o durante i picnic, che occupa nell’immaginario coreano un posto simile a quello che il panino o la torta salata hanno in molte famiglie italiane, mentre la versione giapponese fa parte della cucina più raffinata e tradizionale. Quindi, per favore, non chiamatelo sushi.
Negli ultimi anni il gimbap è diventato popolare grazie a una serie di fenomeni culturali come il K pop e i K drama, con attori delle serie e idol coreani che lo mostrano spesso a favore di obiettivo come snack quotidiano e sano. Nei loro backstage, membri di band famose come i BTS sono stati visti spesso mangiare gimbap, che in questo modo è diventato un simbolo di snack veloce e “cool” per milioni di fan nel mondo. In “Blackpink House”, celebre reality con protagonista il famoso gruppo K-Pop delle Blackpink, le quattro ragazze - Jisoo, Jennie, Rosé e Lisa - si trasferiscono per 100 giorni in una casa costruita appositamente per loro, mostrando ai fan la propria vita quotidiana, i viaggi e le passioni, inclusi i loro snack coreani tradizionali preferiti, come il gimbap.
Altri idol, come EXO, Seventeen e TWICE preparano o mangiano gimbap nei variety show presentandolo come cibo della vita coreana. E poi, molti creator sui social media condividono versioni creative (gimbap vegano o fusion) mostrando quanto questa pietanza sia sana e bilanciata – con la sua giusta proporzione tra carboidrati, proteine e fibre – ma anche facile da preparare e da trasportare. L'effetto globale è che il gimbap non è più un cibo sconosciuto, ma è diventato “comfort food (sano) globale”.
Il gimbap non è solo uno street food coreano, dunque, ma mostra un lato sorprendentemente glamour, quasi cinematografico, grazie alla sua estetica pulita (è perfetta per le dosirak, le lunchbox coreane minimal ma curate) e alla sua efficienza stilosa (lo mangi ovunque, senza posate elaborate). Una sorta di quiet luxury culinario: semplice, ma impeccabile. Per questo il gimbap nei K drama e nei contenuti prodotti dalle K-band ha assunto un’aura glamour. Nei drama coreani il gimbap è il cibo che si condivide durante i momenti intimi, il gesto d’amore della preparazione a mano per qualcun altro; nei video e nei backstage degli idol musicali un simbolo di normalità elegante in mezzo a musica e performance.
E poi ha un’anima sostenibile, perché può essere facilmente vegetariano o vegano, usa ingredienti semplici e accessibili e combatte gli sprechi, dato che è perfetto per utilizzare gli avanzi in modo elegante. Per questo sta conquistando il pubblico coreano e mondiale: la tradizione che si trasforma in lifestyle contemporaneo attento, consapevole e pure buono.