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living02 novembre 2026

Dimore da star: il mercato delle case leggendarie

Dalla villa romana di Aldo Gucci al castello di Blank Space, passando per il rifugio svizzero di Audrey Hepburn e le penthouse (superattici) di Manhattan: un viaggio tra case in vendita, aste e passaggi di proprietà
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Di Matteo Dall'Ava

Oheka Castle, Long Island - Credits: Courtesy oheka.com
Oheka Castle, Long Island - Credits: Courtesy oheka.com

Non tutte le case celebri hanno avuto un proprietario famoso. Alcune ne hanno custodito la vita privata, altre sono diventate riconoscibili grazie a un film o a un videoclip. È il caso di Oheka Castle, scenario di Blank Space di Taylor Swift, e di Western Leone, costruito per C’era una volta il West di Sergio Leone: due luoghi in cui il legame con lo spettacolo nasce davanti alla macchina da presa.

Accanto a loro, il mercato propone dimore appartenute ad Audrey Hepburn e Sean Connery, il pied-à-terre privato di Giorgio Armani e gli attici già posseduti da John Legend e Chrissy Teigen. Indirizzi diversi, da raccontare distinguendo un annuncio aperto da un’asta conclusa o da una vendita ancora da confermare.

Villa Gucci, una storia romana

La Camilluccia, la residenza voluta dall’imprenditore della moda Aldo Gucci negli anni Cinquanta è tornata al centro delle cronache per una ragione inattesa: mobili, abiti e oggetti di famiglia sono arrivati al Mercatino dell’usato Somalia, a Roma. La proprietà, circa duemila metri quadrati, era sul mercato dal 2023: la richiesta iniziale di 15 milioni di euro era scesa a 11,5 milioni. Ora l’annuncio Barnes è stato rimosso e lo svuotamento degli interni suggerisce un cambio di capitolo, ma l’avvenuta compravendita non è stata ufficialmente confermata. Più che un’altra villa da catalogo, è una storia di memoria domestica: gli oggetti lasciano la casa e trovano nuovi proprietari, separandosi dall’ambiente che li ha custoditi.

Villa Gucci, Roma - Credits: Courtesy villagucci.property
Villa Gucci, Roma - Credits: Courtesy villagucci.property

Oheka, il castello di Blank Space

Non era la casa di Taylor Swift, ma una delle location del suo videoclip Blank Space: Oheka Castle, a Huntington, Long Island, fu costruito nel 1919 per il finanziere e mecenate Otto Kahn. L’architettura riprende il Rinascimento francese, con uno scalone ispirato a Fontainebleau, una grande biblioteca e giardini disegnati dagli Olmsted Brothers. Le dimensioni spiegano il colpo d’occhio: 127 ambienti complessivi, 34 suite per gli ospiti e una tenuta di circa nove ettari.

Il 27 ottobre 2026 il castello ha ricevuto all’asta un’offerta vincente di 72 milioni di dollari, oltre ai diritti: le offerte sono chiuse, mentre la vendita risulta ancora in attesa di perfezionamento. Un’aggiudicazione, dunque, non una proprietà ancora liberamente sul mercato.

Oheka Castle, Long Island - Credits: Courtesy oheka.com
Oheka Castle, Long Island - Credits: Courtesy oheka.com

Pollock prima della consacrazione

Al 46 di Carmine Street, nel West Village di New York, il legame con Jackson Pollock precede la fama: nel 1932 l’artista ventenne si trasferì qui con il fratello Charles, mentre studiavano con Thomas Hart Benton. L’appartamento all’ultimo piano si trova in una townhouse del 1827, tipica abitazione unifamiliare a sviluppo verticale; oggi presenta soffitti alti, travi a vista e lucernari. La richiesta è di 1,99 milioni di dollari e l’annuncio Compass risulta ancora in vendita. Non una villa monumentale, ma una casa di una camera da letto: l’interesse è nella biografia dell’artista, non nelle dimensioni.

Jackson Pollock, 46 Carmine Street #4, New York - Credits: Courtesy compass.com, Shane Boyle, DDReps
Jackson Pollock, 46 Carmine Street #4, New York - Credits: Courtesy compass.com, Shane Boyle, DDReps

John Legend, due attici a Nolita

Sempre a Manhattan, ma nella Brewster Carriage House di Nolita, sono tornati sul mercato i due penthouse già appartenuti al cantautore John Legend e alla modella Chrissy Teigen. La coppia li aveva acquistati separatamente, progettando di unirli, per poi rivenderli insieme nel 2022 senza realizzare l’intervento. L’attuale proprietario ha mantenuto le due unità distinte e ne ha affidato il rinnovamento degli interni ad Augusta Hoffman.

Oggi Corcoran li propone per 22,5 milioni di dollari complessivi, con possibilità di acquisto separato: insieme superano i 570 metri quadrati interni e comprendono sei camere e terrazze private. Non è quindi Legend a vendere, ma il successivo proprietario di due residenze legate alla sua storia newyorkese.

John Legend e Chrissy Teigen, 374 Broome Street, New York - Credits: Courtesy corcoran.com, Kane Manera
John Legend e Chrissy Teigen, 374 Broome Street, New York - Credits: Courtesy corcoran.com, Kane Manera

Armani, un indirizzo personale

Al 760 di Madison Avenue, nell’Upper East Side, la residenza 6B viene proposta come il pied-à-terre privato (un eufemismo per noi europei) di Giorgio Armani, con finiture realizzate appositamente per l’appartamento. Due camere da letto, circa 186 metri quadrati e dettagli che vanno dal parquet Versailles in rovere alla cucina progettata in Italia da Molteni per lo stilista. La scheda precisa però un particolare: l’abitazione è nuova e non è mai stata abitata. Sul mercato per 8,9 milioni di dollari, dopo una riduzione dai 9,95 milioni iniziali, racconta quindi un progetto personale di Armani, non una quotidianità trascorsa tra quelle stanze.

Giorgio Armani, 760 Madison Avenue #6B, New York - Credits: Courtesy elliman.com
Giorgio Armani, 760 Madison Avenue #6B, New York - Credits: Courtesy elliman.com

Audrey Hepburn, il rifugio svizzero

A Tolochenaz, vicino a Morges, La Paisible fu invece davvero la casa di Audrey Hepburn: l’attrice la possedette dal 1963 fino alla morte, nel 1993. La dimora settecentesca, rinnovata dai successivi proprietari nel 2001, è oggi proposta a 12,5 milioni di franchi svizzeri. L’annuncio indica circa mille metri quadrati, dodici camere e un parco di oltre sedicimila metri quadrati. La piscina attuale risale al 2001, un dettaglio che aiuta a separare la storia dell’attrice dalle trasformazioni successive della proprietà.

Audrey Hepburn, La Paisible, Tolochenaz - Credits: Courtesy knightfrank.co.uk, luxury-places.ch, David Colle
Audrey Hepburn, La Paisible, Tolochenaz - Credits: Courtesy knightfrank.co.uk, luxury-places.ch, David Colle

Sean Connery, affaccio sulla Riviera

A Nizza, sulle pendici di Mont Boron, l’ex villa di Sean Connery guarda il porto e la Baia degli Angeli. L’architettura Art Déco conserva mosaici, boiserie, ringhiere in ferro battuto e la cabina originale dell’ascensore; gli ambienti comprendono anche spa, palestra e piscina. La suite principale occupa l’ultimo piano, mentre il tetto ospita una cucina estiva con vista sul mare. La richiesta attuale di Savills è di 18,5 milioni di euro per 940 metri quadrati di villa, su un terreno di 4.750 metri quadrati.

Sean Connery, Villa Roc Fleuri, Nizza - Credits: Courtesy riviera.savills.fr, Chuck McKee
Sean Connery, Villa Roc Fleuri, Nizza - Credits: Courtesy riviera.savills.fr, Chuck McKee

Thierry Henry sopra SoHo

Il calcio entra nella selezione con il superattico della leggenda francese Thierry Henry e della modella Andrea Rajacic al 39 di Crosby Street, a Manhattan. Il campione acquistò i due appartamenti originari nel 2010, all’arrivo ai New York Red Bulls, per poi trasformarli in una sola residenza. Oggi l’offerta comprende cinque camere, terrazze, rooftop e due posti auto di proprietà collegati all’abitazione da un accesso riservato con ascensore. Il prezzo richiesto è di 25 milioni di dollari e l’annuncio Sotheby’s International Realty risulta attivo.

Thierry Henry, 39 Crosby Street PHN, New York - Credits: Courtesy sothebysrealty.com
Thierry Henry, 39 Crosby Street PHN, New York - Credits: Courtesy sothebysrealty.com

Sergio Leone, un set da acquistare

L’ultima tappa cambia completamente scenario: nel deserto di Tabernas, in Andalusia, Western Leone è ancora proposto a 1,6 milioni di euro. Il nucleo del villaggio fu realizzato per C’era una volta il West, con scenografie di Carlo Simi; la famiglia che oggi lo vende acquistò il sito dopo il film. Non è dunque una residenza appartenuta al regista, ma un pezzo della sua geografia cinematografica.

La commercializzazione è affidata a Meraki Inmobiliaria, con annuncio ancora pubblicato su Idealista. Dietro l’immagine del saloon e delle facciate western esistono però vincoli concreti: terreno rustico in un’area naturale, nessun collegamento alla rete elettrica e possibilità d’uso da verificare, senza dare per scontata una trasformazione alberghiera.

Western Leone, Tabernas, Spagna - Credits: Courtesy idealista.it
Western Leone, Tabernas, Spagna - Credits: Courtesy idealista.it

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