Di Serena Savardi
Tutti le vogliono, tutti le cercano. Sono le spiagge della moda che, anche quest’anno, riportano sotto il sole lo stile di certi lidi e dei tanti fashionisti in vacanza. E così, dopo aver assistito all’idea di “villeggiatura” presentata da Zegna a Malibù, è tempo di tornare nel Mediterraneo per godersi il relax all’ombra delle grandi griffe.
Ad inaugurare il racconto contemporaneo del lusso in villeggiatura, Dolce&Gabbana che, ancora una volta insieme a MyTheresa, nel cuore della Costa Smeralda, ha vestito Porto Cervo e l’iconico Hotel Cala Di Volpe con una capsule collection ad esso dedicata. Nel teatro en plein air dell’ostentazione ante litteram, il brand ha portato un blooming floreale squisitamente in bilico tra l’heritage della maison e le tradizioni sarde, poco prima di imbarcarsi verso la Versilia per ritornare a vestire il Twiga Beach del suo verde maiolica.
E poi ancora il rinomato beach club La Cabane di Marbella, Casa Amor di Saint-Tropez e il beach club Le Carillon nella Baia di Paraggi. Per Dolce&Gabbana l’estate è uno state of mind, una dimensione in cui la moda è intimamente connessa al lifestyle. E niente più dei beach club racconta questo legame. E mentre Guess ha conquistato il Tigu Beach nella Baia del Silenzio alle porte delle Cinque Terre, Dior torna a Capri vestendo il ristorante Il Riccio e il beach club del Jumeirah Capri Palace del suo iconico stile Dioriviera, oltre a una serie di pop-up che vanno da Mykonos fino al Cipriani Hotel di Venezia, passando per Bodrum e l’immancabile Saint Tropez.
Cannes quest’anno è inarrestabile e per contare i takeover della moda nei beach club lungo la Croisette forse non bastano le dita di una mano. Roberto Cavalli domina il gusto e il divertimento presso lo storico Annex Beach dove ormai il jet set è di casa.
Alo yoga, il brand più amato dalle star della mindfulness e del fitness dopo aver attraversato su un spettacolare superyacht di 72 metri la Riviera Francese, è approdato all’Hotel Martinez.
Liu Jo, d’arancio vestito, ha colorato gli ombrelloni già aperti da un pezzo del Copal Beach.
Gucci ha scelto invece il beach club La Rose des Vents di Monte Carlo, che ha una delle spiagge più belle e famose del Principato di Monaco, per riportare in vita l’iconico motivo Flora, la cui invenzione risale al 1966, quando la Principessa Grace fece visita alla boutique Gucci di Via Montenapoleone insieme al consorte Principe Ranieri con una richiesta speciale che si trasformò in un mito.
I “DAY-OFF” sono arrivati anche per OFF-White presso la Plage Casanis di Marbella dove il brand fondata dal creativo e designer statunitense Virgil Abloh nel 2012, si appresta a vivere un’estate all’insegna di giochi sulla sabbia e danze sotto le stelle.
Stessa spiaggia, stesso mare per Missoni che ritorna al Resort Club OKU ad Ibiza trasformando l'iconica piscina di 50 metri dell'hotel in un'oasi di design balneare, arricchita da lettini, teli e arredi personalizzati con le tonalità del blu, del turchese e dello smeraldo dando vita all’unione perfetta tra lo spirito bohémien dell'isola e l'eleganza sofisticata del brand.
Intanto ieri Jacquemus ha presentato la sua collezione Cruise in Corsica, con una passerella scenografica a picco sul mare confermando il suo stretto legame con l’estate, il mare e le spiagge. E per chi volesse vivere una summer experience firmata Simone-Porte non resta che prenotare un volo in direzione Bodrum, in Turchia, dove il brand di origini provenzali ha vestito la spiaggia del Mandarin Oriental. Insomma, quest’estate, è il caso di dirlo: il vero status symbol non si indossa, si prenota.
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