Scopri Infinity+
Corporate
fashion18 aprile 2026

La sfilata Pucci a Siracusa celebra edonismo e libertà

In Sicilia va in scena L’Alba di Camille Miceli: una collezione che trasforma la Grotta dei Cordari in un rave mediterraneo, tra stampe iconiche, colori e look per fare festa
Condividi:

Di Giulia Pacella

Pucci Cruise SS26 – Courtesy Press Office
Pucci Cruise SS26 – Courtesy Press Office

For party girls only. Destinazione: Sicilia. Parole d’ordine: evasione e ottimismo. La sfilata Pucci Primavera Estate 2026 che Camille Miceli, direttrice artistica del brand, ha voluto nella Grotta dei Cordari a Siracusa, è un inno alle feste e al divertissement che non conosce ce(n)sura tra il giorno e la notte. Lo show è andato in scena all’interno di una cornice paesaggistica unica, tra lastre di pietra e specchi d’acqua che amplificano e “confondono” i sensi, proprio come quando si è ebbri di divertimento dopo una lunga notte di feste. Che no, non può finire con il sole che sorge. Anzi.

L’energia e i colori di Ibiza

La collezione si chiama - non a caso - L’Alba e celebra esattamente quel momento rarefatto e sospeso in cui i colori intensi e notturni si tuffano nelle palette vibranti ed energetiche dell’aurora. Attimi in cui ogni cosa può (ri)succedere, in cui tutto si accende, danza, è vivo ed inebriante. Istanti cristallizzati in una sensazione unica che genera piacere, magia, nuova adrenalina. Chi ha attraversato con leggerezza - almeno una volta nella propria vita - quello spazio e quel tempo di passaggio ne riconosce immediatamente il sapore, a tratti trasgressivo, certamente euforizzante, cristallizzato in una joie de vivre che solo Ibiza sa regalare.

Pucci Cruise SS26 – Courtesy Press Office
Pucci Cruise SS26 – Courtesy Press Office

Abiti per vivere il giorno, la notte, le feste

Lo show si dipana in un equilibrio tra leggerezza e seduzione, con silhouette boho e folk, fino alle aderenze super sexy, passando per linee fluide ed eleganti. Schiene nude, bralette a fascia, scolli Halter e tagli monospalla (s)vestono la parte alta del corpo. Micro gonne e spacchi netti, sottolineati da profili a contrasto, svelano gambe toniche e abbronzate. Arancio, rosso e fucsia dialogano con il nero per poi passare all’oro, mentre le celebri stampe Occhi, Soleil e Vivara sono il pentagramma grafico su cui si compone lo show.

Pucci Cruise SS26 – Courtesy Press Office
Pucci Cruise SS26 – Courtesy Press Office

E poi ancora tute fascianti, minigonne con frange vaporose, abiti effetto foulard. I maxi gioielli e i bijoux scultorei sono i dettagli perfetti per arricchire i look fascianti e l’essenzialità dei top a barchetta. Per chiudere, infine, con l’ultimo look che è letteralmente “chef’s kiss”: un top con pietre e catene in maglia d’oro indossato a pelle. Un pezzo di body jewelry dall’effetto strepitoso. Per sedurre e ammaliare, danzando all night long. Ai piedi? Sandali spartiates impreziositi da maxi pietre: sensuali sì, ma anche comodissimi.

Pucci Cruise SS26 – Courtesy Press Office
Pucci Cruise SS26 – Courtesy Press Office

La colonna sonora della sfilata

La fine di una serata in discoteca, le atmosfere ipercinetiche da rave, il chill mood dei beach party in pieno giorno. Anche la musica che ha accompagnato il fashion show è stata parte integrante dello storytelling e del mood di collezione. A cominciare dal leggendario brano Born Slippy degli Underworld. Colonna sonora di Trainspotting e inno generazionale dei clubber di fine anni ’90, è stato riscoperta oggi dalla Gen Z grazie al recente set, già diventato epico, di Fred Again che solo a febbraio ha riportato sul palco londinese dell’Alexandra Palace il mitico duo britannico di musica elettronica. Per poi passare alle vibe anni ’70 del finale ritmato da Tu mi fai volare di Ornella Vanoni. Leggera, ironica, gioiosa: è una boccata d’aria fresca e divertimento.

Pucci Cruise SS26 – Courtesy Press Office
Pucci Cruise SS26 – Courtesy Press Office

Moda ed edonismo secondo Pucci, ieri e oggi

Lo show e la collezione Pucci SS26 di Camille Miceli diventano così una celebrazione a 360 gradi di quelle atmosfere estive e situazioni da party, vissute con un perfetto stile da bon vivant: sensuale, spensierato e solare. L’idea di libertà, l’estetica del piacere e il lusso disinvolto insiti nel DNA del brand vengono così espressi ancora una volta attraverso creazioni vivaci che rileggono i codici essenziali della maison ed un evento in totale sintonia con l’esprit du temp. Si crea così un fil rouge che è innanzitutto elogio di un certo stile di vita, espresso senza nostalgia, ma riletto in chiave contemporanea.

Pucci Cruise SS26 – Courtesy Press Office
Pucci Cruise SS26 – Courtesy Press Office

Ieri il jet-set si dava appuntamento tra Capri, Saint-Tropez e Palm Beach. Ereditiere, aristocratiche e donne dalla bellezza mozzafiato - immortalate negli iconici scatti di Slim Aarons tra pool party e beach club - erano le interpreti e le muse per antonomasia dello stile Pucci. Le iconiche stampe dello stilista, i foulard, gli abiti in jersey dai colori sgargianti, i caftani fluidi e leggeri erano l’emblema di una nuova femminilità dinamica e di una élite moderna e libera.

Oggi un nuovo circolo social consolida la community della maison. Sul front row siciliano sono ospiti l’icona di stile Bianca Brandolini D’Adda, la designer Margherita Missoni Maccapani, l’attrice Vittoria Puccini. Assieme a loro tante insta-girl e fashion influencer, tutte in look firmati Pucci, ça va sans dire!

Leggi anche:

Quando le case e i luoghi del cuore degli stilisti diventano set di moda

Il Grand Tour tra le arti della moda Made in Italy

Contenuti consigliati