Di Claudia Ricifari
L’attesa ormai è quasi terminata. Il 16 luglio 2026 esce finalmente nelle sale Odissea, l’ultimo film di Christopher Nolan ispirato al poema di Omero sul leggendario viaggio di ritorno di Ulisse verso Itaca al termine della guerra di Troia.
Il cast è incredibile: oltre a Matt Damon, nel ruolo del protagonista, ci saranno anche Anne Hathaway (Penelope), Tom Holland (Telemaco), Zendaya (Athena), Lupita Nyong’o (Elena di Troia), Charlize Theron (Circe) e Robert Pattinson (Antinoo).
Le riprese sono durate mesi e hanno visto alternarsi le star hollywoodiane su un set sparso in giro per il mondo. Leggendario, infatti, è stato anche il viaggio della troupe, composta da più di 700 persone, che ha girato in alcune delle località più belle del pianeta.
Il lunghissimo viaggio della produzione è iniziato ufficialmente il 25 febbraio, data in cui il primo ciak del film è scattato in Nordafrica. Christopher Nolan ha scelto lo straordinario villaggio fortificato di Ait-Ben-Haddou come punto di partenza per le riprese di The Odyssey. Questa antica e suggestiva località marocchina, patrimonio dell'umanità UNESCO e già celebre sfondo di storici kolossal hollywoodiani, è stata lo scenario ideale per gettare le basi visive del mito omerico prima che la narrazione si spostasse nel cuore del Mediterraneo.
Non poteva mancare la terra d'origine del poema, dove la troupe si è trasferita per toccare con mano i luoghi del mito. Le riprese in Grecia hanno interessato alcune delle zone più affascinanti e storiche, compreso il Peloponneso. Tra i set principali spiccano il maestoso castello di Methoni e la suggestiva spiaggia di Almyros. Nolan ha inoltre girato presso la celebre spiaggia di Voidokilia, sfruttando l'iconica grotta di Nestore, prima di spostarsi nell'area archeologica di Acrocorinto, a Corinto, restituendo sullo schermo tutta la solennità architettonica della Grecia classica.
La primavera 2025 ha visto la produzione sbarcare in Italia, dove si è trattenuta per circa sette settimane trasformando l'isola di Favignana (e non solo) in un set a cielo aperto. Scelta dal regista per i suoi paesaggi selvaggi e quasi totalmente privi di elementi moderni, l'isola siciliana ha ospitato diverse scene chiave. Cala Rotonda è stata utilizzata come principale punto di accesso via mare per le riprese marittime, mentre l'isolotto di Preveto è servito a ricreare un intero villaggio mitologico. Il suggestivo Castello di Santa Caterina, arroccato a 314 metri di altitudine, ha offerto la veduta panoramica sull'arcipelago, mentre il porto del paese è stato magistralmente camuffato da antico porto greco per accogliere dodici navi scenografiche d'epoca.
A metà aprile l'itinerario è proseguito nell'arcipelago delle Eolie, luoghi che lo stesso Omero citava nell'Odissea come tappe del ritorno di Ulisse. A Lipari la produzione ha stabilito la propria base operativa nel porto appartato di Pignataro, dove sono stati ormeggiati dieci spettacolari velieri storici utilizzati sia per la scenografia sia per il trasporto di attrezzature in mare aperto. Sull'isola è stata ricostruita una delle tappe più celebri del poema: l'incontro ravvicinato tra l'Ulisse di Matt Damon e le Sirene. Le riprese guidate da Nolan si sono concentrate attorno agli scogli di Pietra Lunga e Pietra Menalda, alla Pietra del Bagno e all'isolotto di Basiluzzo, a nord-est di Panarea. Per accentuare il misticismo dei paesaggi vulcanici della zona e della vicina isola di Vulcano, la produzione ha fatto largo uso di fumo artificiale.
Nel mese di agosto del 2025, il set di The Odyssey ha fatto tappa anche nel Lazio. Per quattro giorni le riprese del kolossal hanno interessato la zona di Ostia, dove la produzione ha sfruttato le strutture del porto turistico della capitale e l'area dell'idroscalo per girare ulteriori sequenze marittime e di supporto al nucleo principale del film.
A completare il quadro di un viaggio produttivo imponente, che ha visto lo stanziamento di un budget da oltre 250 milioni di dollari e il lavoro coordinato di centinaia di tecnici, Christopher Nolan ha voluto includere nel piano di lavorazione anche i paesaggi del Regno Unito e dell'Islanda. Nell’isola del Nord Europa ha chiamato a raccolta oltre mille comparse che si sono riversate sulle coste nere vulcaniche per scene che – siamo certi – avranno un grande impatto emotivo.
Ancora prima della sua uscita, il film ha iniziato a far discutere. Dalla scelta del cast (molto hollywoodiano) alle atmosfere cupe emerse dai trailer, fino alla scelta di Travis Scott in un ruolo simile a quello del narratore. Di certo c’è grande attesa per l’arrivo nelle sale che – come già successo per Oppenheimer nel 2023 con Barbie – si scontrerà al botteghino con un altro blockbuster, Spider-Man: Brand New Day. Sarà curioso capire come si divideranno la promozione Zendaya e Tom Holland, tra i protagonisti di entrambi i film.
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