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lifestyle01 giugno 2026

I luoghi dell’Odissea, guida alle location del film di Christopher Nolan

Da Favignana a Lipari, passando per il Peloponneso e il Marocco: ecco le location in cui il regista ha girato la sua rivisitazione dell’Odissea di Omero, con un cast stellare 
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Di Claudia Ricifari

Matt Damon e Zendaya - Credits: Courtesy Press Office
Matt Damon e Zendaya - Credits: Courtesy Press Office

L’attesa ormai è quasi terminata. Il 16 luglio 2026 esce finalmente nelle sale Odissea, l’ultimo film di Christopher Nolan ispirato al poema di Omero sul leggendario viaggio di ritorno di Ulisse verso Itaca al termine della guerra di Troia.

Il cast è incredibile: oltre a Matt Damon, nel ruolo del protagonista, ci saranno anche Anne Hathaway (Penelope), Tom Holland (Telemaco), Zendaya (Athena), Lupita Nyong’o (Elena di Troia), Charlize Theron (Circe) e Robert Pattinson (Antinoo).

Le riprese sono durate mesi e hanno visto alternarsi le star hollywoodiane su un set sparso in giro per il mondo. Leggendario, infatti, è stato anche il viaggio della troupe, composta da più di 700 persone, che ha girato in alcune delle località più belle del pianeta.

Anne Hathaway e Tom Holland - Credits: Courtesy Press Office
Anne Hathaway e Tom Holland - Credits: Courtesy Press Office

Marocco: l’inizio del viaggio ad Ait-Ben-Haddou

Il lunghissimo viaggio della produzione è iniziato ufficialmente il 25 febbraio, data in cui il primo ciak del film è scattato in Nordafrica. Christopher Nolan ha scelto lo straordinario villaggio fortificato di Ait-Ben-Haddou come punto di partenza per le riprese di The Odyssey. Questa antica e suggestiva località marocchina, patrimonio dell'umanità UNESCO e già celebre sfondo di storici kolossal hollywoodiani, è stata lo scenario ideale per gettare le basi visive del mito omerico prima che la narrazione si spostasse nel cuore del Mediterraneo.

Il Ksar di Ait-Ben-Haddou si vede dall’altra parte di un fiume nella provincia di Ouarzazate, in Morocco, il 9 novembre 2018. Il ksar, un villaggio fortificato, è costruito principalmente in argilla e terra cruda ed è inserito nella lista dei patrimoni mondiali dell’UNESCO dal 1987. È una popolare location cinematografica, utilizzata in film hollywoodiani come The Mummy, Gladiator, Babel e nella celebre serie TV Game of Thrones - Credits: Getty Images
Il Ksar di Ait-Ben-Haddou si vede dall’altra parte di un fiume nella provincia di Ouarzazate, in Morocco, il 9 novembre 2018. Il ksar, un villaggio fortificato, è costruito principalmente in argilla e terra cruda ed è inserito nella lista dei patrimoni mondiali dell’UNESCO dal 1987. È una popolare location cinematografica, utilizzata in film hollywoodiani come The Mummy, Gladiator, Babel e nella celebre serie TV Game of Thrones - Credits: Getty Images

Grecia: sulle tracce di Ulisse nel Peloponneso e a Corinto

Non poteva mancare la terra d'origine del poema, dove la troupe si è trasferita per toccare con mano i luoghi del mito. Le riprese in Grecia hanno interessato alcune delle zone più affascinanti e storiche, compreso il Peloponneso. Tra i set principali spiccano il maestoso castello di Methoni e la suggestiva spiaggia di Almyros. Nolan ha inoltre girato presso la celebre spiaggia di Voidokilia, sfruttando l'iconica grotta di Nestore, prima di spostarsi nell'area archeologica di Acrocorinto, a Corinto, restituendo sullo schermo tutta la solennità architettonica della Grecia classica.

Veduta aerea del Methoni Castle al tramonto il 13 agosto 2020 a Methoni, in Greece - Credits: Getty Images
Veduta aerea del Methoni Castle al tramonto il 13 agosto 2020 a Methoni, in Greece - Credits: Getty Images

Favignana: la culla incontaminata delle isole Egadi

La primavera 2025 ha visto la produzione sbarcare in Italia, dove si è trattenuta per circa sette settimane trasformando l'isola di Favignana (e non solo) in un set a cielo aperto. Scelta dal regista per i suoi paesaggi selvaggi e quasi totalmente privi di elementi moderni, l'isola siciliana ha ospitato diverse scene chiave. Cala Rotonda è stata utilizzata come principale punto di accesso via mare per le riprese marittime, mentre l'isolotto di Preveto è servito a ricreare un intero villaggio mitologico. Il suggestivo Castello di Santa Caterina, arroccato a 314 metri di altitudine, ha offerto la veduta panoramica sull'arcipelago, mentre il porto del paese è stato magistralmente camuffato da antico porto greco per accogliere dodici navi scenografiche d'epoca.

Isola di Favignana, arcipelago delle Egadi, Sicilia. Nella foto un particolare della costa dal mare - Credits: AGF
Isola di Favignana, arcipelago delle Egadi, Sicilia. Nella foto un particolare della costa dal mare - Credits: AGF

Lipari e le isole Eolie: il suggestivo incontro con le Sirene

A metà aprile l'itinerario è proseguito nell'arcipelago delle Eolie, luoghi che lo stesso Omero citava nell'Odissea come tappe del ritorno di Ulisse. A Lipari la produzione ha stabilito la propria base operativa nel porto appartato di Pignataro, dove sono stati ormeggiati dieci spettacolari velieri storici utilizzati sia per la scenografia sia per il trasporto di attrezzature in mare aperto. Sull'isola è stata ricostruita una delle tappe più celebri del poema: l'incontro ravvicinato tra l'Ulisse di Matt Damon e le Sirene. Le riprese guidate da Nolan si sono concentrate attorno agli scogli di Pietra Lunga e Pietra Menalda, alla Pietra del Bagno e all'isolotto di Basiluzzo, a nord-est di Panarea. Per accentuare il misticismo dei paesaggi vulcanici della zona e della vicina isola di Vulcano, la produzione ha fatto largo uso di fumo artificiale.

La villa del Prince Laurent of Belgium sull’Panarea | Località: Panarea, Sicily - Credits: Getty Images
La villa del Prince Laurent of Belgium sull’Panarea | Località: Panarea, Sicily - Credits: Getty Images

Ostia: il mito approda sul litorale romano

Nel mese di agosto del 2025, il set di The Odyssey ha fatto tappa anche nel Lazio. Per quattro giorni le riprese del kolossal hanno interessato la zona di Ostia, dove la produzione ha sfruttato le strutture del porto turistico della capitale e l'area dell'idroscalo per girare ulteriori sequenze marittime e di supporto al nucleo principale del film.

Cavallo - Credits: Courtesy Press Office
Cavallo - Credits: Courtesy Press Office

Islanda e Regno Unito: i contrasti del Nord Europa

A completare il quadro di un viaggio produttivo imponente, che ha visto lo stanziamento di un budget da oltre 250 milioni di dollari e il lavoro coordinato di centinaia di tecnici, Christopher Nolan ha voluto includere nel piano di lavorazione anche i paesaggi del Regno Unito e dell'Islanda. Nell’isola del Nord Europa ha chiamato a raccolta oltre mille comparse che si sono riversate sulle coste nere vulcaniche per scene che – siamo certi – avranno un grande impatto emotivo.

La Reynisfjara Black Sand Beach il 16 aprile 2023 a Vik, in Iceland - Credits: Getty Images
La Reynisfjara Black Sand Beach il 16 aprile 2023 a Vik, in Iceland - Credits: Getty Images

Ancora prima della sua uscita, il film ha iniziato a far discutere. Dalla scelta del cast (molto hollywoodiano) alle atmosfere cupe emerse dai trailer, fino alla scelta di Travis Scott in un ruolo simile a quello del narratore. Di certo c’è grande attesa per l’arrivo nelle sale che – come già successo per Oppenheimer nel 2023 con Barbie – si scontrerà al botteghino con un altro blockbuster, Spider-Man: Brand New Day. Sarà curioso capire come si divideranno la promozione Zendaya e Tom Holland, tra i protagonisti di entrambi i film.

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